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ANNO ACCADEMICO 2007-2008
SOMMARIO
TEMI
ED ESERCITAZIONI
ANNO ACCADEMICO 2007-2008
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DEI
SINGOLI CONTRATTI I
DEI SINGOLI CONTRATTI
II
DEL CONTRATTO IN GENERALE
SUCCESSIONI I
SUCCESSIONI II
DELLE SOCIETA' DI
CAPITALI
DELLE SOCIETA'
IN GENERALE E DI PERSONE
ORDINAMENTO DEL
NOTARIATO
PUBBLICITA' E
GARANZIE
OBBLIGAZIONI
DIRITTI REALI I
DIRITTI REALI I
1° ESERCITAZIONE CORSO “DIRITTI
REALI”
Consegna il 13 maggio 2008
Correzione in classe il 27 maggio 2008
Andrew Cross, cittadino californiano, coniugato, ha intenzione di
acquistare un antico cascinale, con annesso vigneto, sulle colline del
Chianti, attualmente di titolarità di Tizio, per il diritto di nuda
proprietà, e della di lui madre Caia, per il diritto di usufrutto
generale vitalizio.
L’acquirente precisa al notaio che vuole essere certo che sul terreno
confinante a quello su cui sorge il cascinale, e pure di titolarità di
Tizio e Caia, non venga in futuro realizzato alcun manufatto che possa
togliere la visuale di cui attualmente gode il cascinale stesso.
Caia precisa invece al notaio che sarebbe sua intenzione beneficiare il
figlio, prima della vendita, così che Tizio possa alienare la piena
proprietà a favore dell’acquirente.
Il candidato, assunte le vesti del notaio Ettore Ettorre, rediga l’atto
conforme alla volontà delle parti e in parte teorica tratti
sinteticamente dei problemi esposti nella traccia.
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OBBLIGAZIONI
I° Esercitazione anno 2007-2008
download esercitazione.pdf
PUBBLICITA' E
GARANZIE
Tema 10.04.2008
ORDINAMENTO DEL
NOTARIATO
ESERCITAZIONE A
Nel rispetto delle prescrizioni stabilite dall’articolo 51 della legge
notarile e delle altre disposizioni che regolano la forma del documento,
si rediga l’intero protocollo iniziale di un atto pubblico nel quale si
ha l’intervento di:
1) Un soggetto interamente privo dell’udito, che non conosce la lingua
italiana, che sa sottoscrivere unicamente con particolare difficoltà;
2) Un soggetto privo della vista, affetto da raucedine cronica e che non
è in grado di sottoscrivere;
3) Un rappresentante legale (amministratore delegato) di una società di
capitali, privo dell’udito;
4) Un soggetto che interviene in nome e per conto di un piccolo Comune
con una popolazione superiore a cinquemila abitanti;
5) Un soggetto che interviene in nome e per conto di un piccolo Comune
con una popolazione inferiore a cinquemila abitanti;
6) Un soggetto che sa leggere e scrivere, ma è temporaneamente privo
della vista;
7) Due stranieri, di diversa cittadinanza che non conoscono l’italiano e
nemmeno una lingua comune, inoltre uno dei due soggetti non è in grado
di sottoscrivere;
8) Un soggetto sordo che può leggere ma non sottoscrivere;
9) Un rappresentante di una Parrocchia che interviene per un acquisto
immobiliare particolarmente oneroso (oltre un milione di Euro);
10) Un funzionario ministeriale (Amministrazione periferica) che
interviene in nome e per conto della propria amministrazione per
l’acquisto di un immobile;
11) Un soggetto sordo preverbale che è in grado di leggere e solo
sottoscrivere;
12) Un soggetto che interviene quale amministratore di sostegno per
compiere un’attività negoziale di natura straordinaria per conto del
soggetto al quale è stato nominato l’a.d.s.;
13) Un soggetto che intende esercitare un’attività negoziale (atto
eccedente l’ordinaria amministrazione) ai sensi dell’articolo 2028 cod.
civ.;
14) Un rappresentante di società di persone;
15) Un soggetto che interviene per un’associazione non riconosciuta;
16) Un soggetto cieco, che intende fare testamento pubblico e non è in
grado di sentire perché sordo, pur potendo sottoscrivere con evidente
grande difficoltà.
E’ possibile riportare - per ogni ipotesi - una sintetica ricostruzione
degli elementi, anche normativi, relativi al protocollo.
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esercitazione.doc
ESERCITAZIONE B
Tizio, cieco e completamente privo dell’udito, è in grado di
sottoscrivere con grave difficoltà.
Intende disporre della sua eredità con testamento pubblico e si reca dal
notaio Romolo Romani di Milano per esporgli quanto segue.
Egli intende anzitutto farsi assistere nel compimento dell’atto da
persona di sua fiducia.
Intende nominare usufruttuaria generale del suo patrimonio la moglie
Sempronia e nominare eredi del patrimonio stesso in parti uguali i figli
Caio e Mevio, a condizione però che Mevio entro il trentesimo anno di
età abbia conseguito la laurea in medicina; se ciò non avvenisse, la sua
parte si accrescerà a Caio.
Intende anche disporre dei seguenti legati:
a) a favore dell’Istituto dei ciechi, la proprietà del suo appartamento
in Milano, piazza Duomo 1, con l’onere di consentire che in detto
appartamento abiti vita natural durante il suo amico Filano;
b) una somma che determinerà la moglie Sempronia, entro il massimo di
Euro 10.000, a favore della Parrocchia di S. Francesco per la
celebrazione annuale di una Messa in suo suffragio;
c) la costituzione di una servitù di passaggio a carico del fondo
Tuscolano di sua proprietà e a favore del fondo Prenestino di proprietà
dell’amico Cornelio;
d) la cessione all’amico Tiburzio del contratto di affitto, se ancora in
essere al momento della morte, di una casetta di villeggiatura in
Bormio, via dei Pini 5.
Il candidato, assunte le vesti del notaio Romolo Romani, rediga il
relativo testamento pubblico, tenuto conto che il testatore è disposto
ad adeguare le sue volontà ad eventuali disposizioni di legge richieste
per la non impugnabilità del testamento e che non è possibile per il
notaio accertare l’identità di Tizio se non per mezzo di fidefacienti.
In motivazione esponga succintamente la ragione delle scelte redazionali
adottate e in parte teorica esponga le problematiche generali
dell’intervento dei ciechi negli atti notarili e non notarili.
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esercitazione.doc
CONTRATTO IN GENERALE
Caso per il 28 febbraio 2008
La parrocchia di un’amena frazione di un paesello in provincia di Pavia
ha ricevuto in legato un terreno agricolo di 25.000 mq. nel medesimo
Comune.
Interessati all’acquisto sono per 20.000 mq. la società agricola
semplice “Alfa s.s.” e per 5.000 mq. il Comune di Ticineto per
completare le aree di contorno di un centro polifunzionale.
Il terreno è attualmente occupato, in forza di un regolare contratto di
affitto, da un coltivatore diretto cui è stata effettuata nei termini la
notifica del preliminare e che non ha manifestato alcuna volontà. Il
suddetto terreno è circondato da terreni di terzi, tutti coltivatori
diretti, ai quali non è stato notificato alcunché.
Il candidato, assunte le vesti del Notaio Romano Romani di Pavia con
studio in Piazzale Minerva n. 10, dati per presupposti i provvedimenti
autorizzativi eventuali, rediga, nel rispetto delle vigenti norme di
legge, l’atto idoneo a realizzare quanto richiesto, motivando le scelte
effettuate.
Tratti, nella parte teorica, della rappresentanza degli enti
ecclesiastici, degli enti pubblici territoriali e delle problematiche
della rappresentanza connessa alle società semplici
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Caso per il 24 gennaio 2008
La società per azioni “Alfa spa” avente ad oggetto
l’attività di promozione pubblicitaria sottoscrive, a mezzo del suo
legale rappresentante e Presidente del Consiglio di Amministrazione
Tizio, un accordo con Filano, obbligandosi a pubblicizzare l’attività
commerciale di quest’ultimo. L’accordo prevede espressamente che detta
promozione pubblicitaria avvenga a mezzo di sponsorizzazione.
In adempimento dell’obbligo così assunto, la società suddetta si adopera
per stipulare un contratto biennale di sponsorizzazione con Pablo,
giovane promessa dal basket, affermatosi, durante lo scorso anno, quale
protagonista di spicco del campionato di serie A.
All’uopo viene contattato il Notaio Romolo Romani, al quale viene
prospettata l’esigenza della società sponsorizzatrice di tutelarsi nel
caso di retrocessione della squadra di basket di Pablo nel biennio, per
fronteggiare l’eventualità di un ritorno pubblicitario nullo.
Il candidato, assunte le vesti del Notaio Romolo Romani con studio in
Milano via Baracchini n. 2, rediga il contratto richiesto dalle parti,
con gli accorgimenti necessari a garantire la prospettata esigenza.
Tratti, nella parte teorica, delle problematiche inerenti alla
fattispecie, motivando la soluzione.
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PRIMA TRACCIA CORSO "CONTRATTO IN GENERALE"
Tizio, impenitente
donnaiolo, giocatore d’azzardo e imprenditore con alterne fortune, muore
d’infarto al termine di una notte di baldoria. Non si trova un
testamento. Chiamati all’eredità per legge sembrano essere i suoi
fratelli Tizione, noto religioso e Tizia studentessa di giurisprudenza.
I due, che temono eventuali debiti del fratello, sono incerti se
accettare l’eredità o meno. Inoltre sono quasi certi che prima o poi
qualcuno reclamerà lo stato di figlio naturale del loro congiunto. In
particolare Tizione non vuole sapere nulla dell’eredità e della memoria
del fratello.
L’unico bene che si conosce appartenere all’eredità è la proprietà di
una villa panoramica in montagna, nella splendida località lombarda di
Teglio al confine con la Svizzera, incantevole ma dagli altissimi costi
manutentivi ed usata da Tizio sino in punto di morte.
A sua volta Tizio ha acquistato la villa a titolo di eredità
testamentaria per successione in morte dello zio Sempronio emigrato in
America, dove ha fatto fortuna ed è morto apparentemente senza moglie e
senza figli.
Romeo, cittadino svizzero che lavora e vive da anni in Italia, coniugato
con l’italiana Alfia, intende acquistare la villa ad ogni costo, ma
Tizione e Tizia non si fanno trovare.
Disperato si reca in Tribunale ed ottiene la nomina di un curatore
dell’eredità giacente in persona di Mevio.
Mevio e Romeo si recano dal notaio Romolo Romani per chiudere la vicenda
chiedendo al notaio di tutelare la parte acquirente il più possibile.
Romeo chiede quindi che l’intestazione finale della casa rispecchi gli
esborsi economici sostenuti per l’acquisto e pertanto per quota di un
terzo ad Alfia e per quota di due terzi a Romeo. I coniugi vorrebbero
peraltro riservarsi la facoltà di deviare gli effetti del contratto su
una società di capitali che costituiranno il giorno successivo
all’acquisto.
Il candidato indossate le vesti del notaio Romolo Romani, dati per
presupposti gli eventuali provvedimenti giudiziali, rediga l’atto
motivando brevemente. In parte teorica tratti della vendita per conto di
chi spetta, dell’immobile in zona di confine e degli acquisti in capo ad
enti non ancora costituiti.
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la traccia.doc
CORSO “CONTRATTO IN GENERALE”
MICROESERCITAZIONE
Tizio e Caio nel 2003 hanno
stipulato con il Comune di Milano una convenzione di lottizzazione.
Nella convenzione è stato previsto che Tizio e Caio avrebbero dovuto
cedere, al termine realizzazione delle opere di urbanizzazione primaria,
aree per 500 metri quadrati ciascuno da destinarsi a strada.
Nel corso dei lavori per problematiche geologiche il tracciato della
strada è stato modificato in accordo con il Comune. Ora la strada grava
per 900 mq sul terreno di Tizio e per 100 metri quadri sul terreno di
Caio.
Le parti in unico contesto e con l’accordo del Comune intendono
procedere alla cessione delle aree in attuazione alla lottizzazione e a
riequilibrare i rapporti tra loro procedendo a uno spostamento del
confine tale per cui Tizio dovrà recuperare i 400 metri quadri in più
ceduti.
Si recano dal notaio RR.
Il candidato assunte le vesti del notaio RR rediga l’atto e distingua
tra causa gratuita e causa liberale e tratti del ruolo della causa nel
trasferimento immobiliare.
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esercitazione.doc
CONTRATTO IN GENERALE
28 novembre 2007
In data 20 gennaio 2006 Tizio ha costituito con Caio e Sempronio una
società in accomandita semplice, nella quale Tizio ha conferito
un’azienda commerciale per euro 50.000,00 assumendo la qualifica di
socio accomandatario, mentre Caio e Sempronio, soci accomandanti, hanno
sottoscritto in denaro una quota pari ad euro 25.000,00 ciascuno.
In data 20 dicembre 2006 è deceduto Caio, al quale sono subentrati come
eredi la moglie Caia ed i figli Caietto e Caietta, quest’ultima a tutt’oggi
minore di età.
Tizio oggi intende alienare la sua quota pari ad euro 50.000,00 nel
seguente modo:
- per metà a Tizione o alla società a responsabilità limitata
unipersonale costituita da Tizione stesso la settimana prima e non
ancora iscritta nel Registro delle Imprese, nel ruolo di accomandatario
- per la residua metà per un terzo ciascuno al coniuge ed ai figli di
Caio, con la qualifica di accomandanti.
Il candidato rediga gli atti e i documenti necessari per la stipula,
trattando le problematiche inerenti alla soluzione del caso in esame.
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CONTRATTO IN GENERALE
Tizio, ha
stipulato con Caio un mandato senza rappresentanza per acquistare un
appartamento a Milano via Clerici 3, con affreschi del Tiepolo e oggetto
di un vincolo culturale.
Caio, mandatario coniugato in comunione legale con Caia, fornito dei
relativi mezzi da Tizio ha acquistato l’appartamento nel 2000.
Il mandato prevedeva il trasferimento del bene al mandante entro e non
oltre il dicembre 2006. Termine posto nell’interesse di entrambi.
Caio (se ancora obbligato), vorrebbe procedere al trasferimento in
quanto ha in corso alcuni progetti che potrebbero portarlo lontano
dall’Italia per molti mesi e non intende avere la preoccupazione di un
immobile con relativi oneri. Inoltre essendo scaduto il termine sente di
aver assolto il proprio compito e che non gli resta altro che adempiere
al proprio obbligo di trasferimento.
Tizio mandante non ha mai richiesto il trasferimento anzi temporeggia in
quanto ha in corso una separazione giudiziale dalla moglie e vorrebbe
evitare che anche l’appartamento, di cui la moglie nulla sa, possa
entrare in qualche maniera negli accordi patrimoniali.
Caio convoca Tizio davanti al notaio RR, ma Tizio ricevuta due giorni
prima la convocazione e dapprima resosi disponibile, non si presenta.
Caio però deve partire dopo poche ore e non può permettersi di rinviare
e pertanto vuole trovare il modo di sistemare la situazione trasferendo
– sempre che possa ritenersi ancora tenuto ad adempiere - l'appartamento
a Caio.
Il candidato assunte le vesti di RR. Trovi la soluzione al caso
prospettato e la motivi.
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documento.doc
CASO “CONTRATTO
IN GENERALE”
17 GENNAIO 2008
Tizio, libero di stato, in data 7 gennaio 1987, incomincia a possedere,
atteggiandosi come proprietario ed approfittando del trasferimento
all’estero del legittimo titolare, una grossa imbarcazione da diporto in
corso di costruzione ad opera della società Gamma srl.
A causa di una serie di vicissitudini della società costruttrice,
l’imbarcazione, nel frattempo fruita costantemente da Tizio, viene
ultimata solamente il 7 marzo 2005, quando Tizio è già coniugato in
regime di comunione legale con Tizia ed ha ormai meno tempo a
disposizione per le regate.
Pertanto, Tizio in data 1 aprile 2007 decide di cedere a favore di Mevio,
potenziale acquirente, un diritto di opzione triennale dietro
corrispettivo di euro 10.000,00 già incassate da Tizio stesso. Tuttavia,
in questi giorni, Tizio medita di fare un diverso uso dell’imbarcazione,
donandola subito al proprio figlio sedicenne Tizietto in occasione del
matrimonio di quest’ultimo, da celebrarsi il 1 febbraio 2008 con una
coetanea.
Il candidato rediga l’atto richiesto, specificando quali provvedimenti
devono essere presupposti e di quali parti sia necessario l’intervento
in atto. Tratti, altresì, degli atti dispositivi di un bene già ceduto a
terzi in diritto di opzione.
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CASO SUL
PRELIMINARE
L’impresa Alfa srl ha ottenuto il permesso di costruire una palazzina
composta da dieci appartamenti.
Caia, cittadina Senegalese, coniugata con un cittadino Italiano
residente stabilmente in Italia, intende acquistare uno degli
appartamenti in costruzione.
Alfa srl e Caia raggiungono un accordo economico in base al quale Caia
verserà alla sottoscrizione un 10% quale caparra confirmatoria. Al
momento dell’ultimazione dell’appartamento, Caia verserà un ulteriore
50% del prezzo a fronte della possibilità concessa da Alfa srl di
potervi abitare. Il saldo prezzo e l’atto definitivo potranno essere
fatti solo alla fine del 2009 per necessità finanziarie di Caia.
Le parti decidono di rivolgersi al Notaio per la redazione del
preliminare ma al momento della stipula non si presenta, per
impossibilità temporanea, il marito di Caia. L’atto non si può rimandare
perché Caia è in partenza per il Senegal dove si fermerà a lungo.
Il candidato, assunte le vesti del Notaio Romolo Romani con studio in
Roma via Arenula n. 70, rediga l’atto richiesto dalla parti,
conformemente alle vigenti disposizioni di legge. Tratti del preliminare
ad effetti anticipati e del rapporto tra contratto preliminare e regime
patrimoniale della famiglia anche sotto il profilo dell’articolo
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documento.doc
CASO “CONTRATTO IN
GENERALE”
31 GENNAIO 2008
Tizio, proprietario
di un lotto di terreno nel Comune di Monza, ha stipulato con il Comune
di Monza una convenzione di lottizzazione per lo sfruttamento
edificatorio in forza del quale potrà edificare una palazzina di otto
appartamenti.
Non avendo le disponibilità economiche per costruire, Tizio ha trovato
un accordo con il costruttore Caio in base al quale Caio, in cambio del
terreno, farà avere a Tizio i due appartamenti più belli all’ultimo
piano della palazzina.
Tizio vorrebbe, e Caio è d’accordo, che unico obbligato verso il Comune
di Monza sia Caio medesimo, se possibile, tenuto conto che il Comune non
partecipa all’atto.
Assunte le vesti del Notaio Romolo Romani con studio in Milano via
Baracchini n. 2, il candidato rediga l’atto richiesto conformemente alle
disposizioni di legge. Tratti della natura delle convenzioni
urbanistiche, della vendita obbligatoria in genere e della differenza,
in particolare, tra la vendita di cosa futura e la vendita di cosa
altrui, anche sotto il profilo della trascrizione.
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DELLE SOCIETÀ DI
CAPITALI
Traccia del 31 gennaio 2008
Il tema svolto deve essere consegnato tassativamente il 14 febbraio 2008
La società “Alfa S.a.s. di Tizio e Caio”, con sede a Milano, avente
oggetto immobiliare, costituita da sei giorni e non ancora iscritta al
Registro delle Imprese, ha quale socio accomandatario (con pieni
poteri)Tizio e quali accomandanti Caio e Sempronio.
Si vorrebbe, ora, costituire la Beta S.p.A., con sede a Milano, capitale
120.000 euro, della quale siano soci:
- la Alfa S.a.s., con azioni per 60.000 euro, rappresentata da Tizio;
- Tizio stesso, con azioni per 20.000 euro;
- la Gamma S.p.A., con azioni per 20.000 euro, rappresentata
dall’amministratore unico Sempronio, impossibilitato a sottoscrivere a
causa di un infortunio al braccio destro;
- la Delta S.A., società di diritto francese, con azioni per 20.000
euro, rappresentata da Caio, procuratore all’uopo nominato con atto
redatto da un notaio parigino.
Nelle intenzioni delle parti:
- la Beta S.p.A. dovrebbe essere in grado di sviluppare un progetto
immobiliare in corso di approvazione nella periferia di Milano;
- la Beta S.p.A. dovrebbe avere il capitale sottoscritto e versato per
il minimo richiesto dalla legge;
- in sede di costituzione, dovrebbe essere previsto un sovrapprezzo di
1.000 euro per ogni azione da 1.000 euro sottoscritta;
- la Beta S.p.A. dovrebbe essere amministrata dalla Alfa S.a.s.;
- in sede di costituzione dovrebbe essere infine prevista la delega
all’organo amministrativo per aumentare il capitale sociale fino a
1.000.000 euro, con eventuale sovrapprezzo, se ciò fosse ritenuto
opportuno quando, entro 3 anni, sia stato approvato dal Comune il
progetto edilizio per cui la società è stata costituita.
Si tenga conto che gli interessati hanno preventivamente informato il
notaio dei loro desideri e intenzioni, e questi li ha consigliati
adeguatamente in modo che si presentassero all’appuntamento per la
costituzione con tutti i documenti ritenuti necessari e imprescindibili.
Le parti hanno tra l’altro chiesto al notaio se fosse possibile che la
Delta S.A. non effettuasse alcun versamento (o, tutt’al più, versasse
solo 2.000 euro) e ricevesse comunque le azioni concordate, impegnandosi
comunque Alfa S.a.s. al versamento della Delta.
Il candidato, nei panni del notaio Ambrogio Milanesi di Milano, rediga
un atto più possibile corrispondente alla volontà delle parti,
adeguandola alle eventuali esigenze di legge, e, dopo aver
esaurientemente motivato le soluzioni accolte, tratti in parte teorica,
in non più di 4 facciate, dei conferimenti non proporzionali in sede di
costituzione di s.p.a. e s.r.l.
scarica la
traccia.doc
DELLE
SOCIETA' IN GENERALE E DI PERSONE
Società in generale e di persone – Esercitazione
I cari amici Tizio, principe del foro di Roma, Caio brillante
commercialista di Velletri e Sempronio geometra di Civitavecchia
decidono di unire le proprie attività per lavorare finalmente insieme.
Al gruppo si uniscono i fratelli architetti Gaio e Gaia, che esercitano
l’attività professionale tramite una associazione per conto della quale
agisce il solo Gaio.
Gli amici si recano dal notaio Romolo Romani ed espongono il proprio
intento di svolgere insieme l’attività professionale.
Caio e Gaio intendono investire nell’attività 20.000 euro ciascuno.
Gaia intende non rischiare oltre il suo apporto di 30.000 euro ed oltre
a quanto già destinato a far parte della associazione professionale.
Tizio e Sempronio intendono peraltro non perdere un euro nella attività
comune e quindi chiedono al notaio di redigere clausole che li tutelino
anche attraverso idonee garanzie. Tutti si dicono disposti a
sottoscrivere in tal senso eventuali accordi in separata sede.
Tutti inoltre intendono gestire l’attività di cui sopra congiuntamente
sotto ogni aspetto e in ogni circostanza.
Il candidato, indossate le vesti del notaio Romolo Romani di Roma,
rediga l’atto che meglio risponde alle necessità delle parti,
considerando che le stesse sono disposte ad adeguarsi alle indicazioni
del notaio.
In parte teorica tratti brevemente delle società fra professionisti e
dell’amministrazione e responsabilità dei soci nelle società di persone
complessivamente in 100 righe massimo.
scarica esercitazione.doc
SOCIETA' IN GENERALE E DI PERSONE - ESERCITAZIONE
Tizio è proprietario di un terreno edificabile ed intende costituire con
Caio e Sempronio una società di persone avente come oggetto le attività
edilizia ed immobiliare.
Tizio intende conferire nella nuova società il terreno edificabile sul
quale le parti intendono iniziare la costruzione di un complesso
immobiliare che sarà finanziata dalla Banca Alfa.
Caio, facoltoso ingegnere progettista di complessi immobiliari, non
vuole conferire denaro. Dichiara al notaio Romolo Romani di voler
conferire l’agevolazione a trovare finanziamenti che la sua
partecipazione all’impresa procura alla società. Esibisce quindi una
lettera della Banca Alfa che si dice disposta a finanziare la
costruzione del complesso immobiliare sul terreno di Tizio se Caio, noto
per la sua serietà, interverrà come garante.
Sempronio intende conferire, in alternativa, il credito vantato verso
Tizio, senza assumere alcuna garanzia, ovvero il godimento del bene
immobile sito in Latina, a condizione che la garanzia per rischi sia
assunta dalla società. Nel contratto dovrà essere inserite la facoltà di
scelta.
Il candidato, indossate le vesti del notaio Romolo Romani, rediga
l’atto.
In parte teorica tratti del capitale e della disciplina dei conferimenti
nelle società di persone.
scarica
esercitazione.doc
TRACCIA - I° INCONTRO
DI STUDIO
11 DICEMBRE 2007
In una
società in nome collettivo per la costruzione e la compravendita di
edifici, nonché per l’attività di mediazione immobiliare, iscritta nel
registro delle imprese, costituita tra Tizio, Caio e Sempronio, quest’ultimo,
con il consenso degli altri soci, intende cedere a Marzio la propria
partecipazione.
Tizio e Caio sono disposti a prestare il proprio consenso, a condizione
che Sempronio versi nelle casse sociali la sua quota per il pagamento
delle attuali passività sociali.
Marzio, a sua volta, chiede al Notaio, previa verifica della conformità
dei vigenti patti sociali alla legge, se sia possibile inserire:
a) una clausola che preveda, per il periodo di cinque anni:
a1) la sua esclusione dalla partecipazione alle perdite, in
considerazione del fatto che, con il suo arrivo nella compagine sociale,
dovrebbero concretizzarsi per la società nuove occasioni di lavoro;
a2) il vincolo, per tutti soci, a non distribuirsi gli eventuali utili;
b) una clausola che gli attribuisca il diritto di divenire
amministratore della società decorsi i cinque anni, non avendo interesse
ad amministrare da subito la società.
Chiede inoltre al Notaio quali clausole inserire nei patti sociali per
poter limitare, quanto meno nei confronti dei terzi, la sua
responsabilità, sempre per il periodo di cinque anni.
Il candidato, assunte le vesti del Notaio Romolo Romani, con sede in
Roma, rediga un atto adeguato, per quanto possibile, alle richieste
delle parti, le quali si sono dichiarate disposte a seguire le
indicazioni del Notaio.
In parte teorica, il candidato tratti della responsabilità del nuovo
socio per le obbligazioni sociali, della validità di clausole che
escludono o limitano la stessa responsabilità e la partecipazione alle
perdite, nonché dell’incidenza della eventuale nullità di una clausola
contenuta nei patti sociali sulla società.
scarica traccia.doc
TRACCIA CORSO
"SOCIETA' DI PERSONE"
I cari amici Tizinho,
noto calciatore brasiliano e Caio, commerciante di intimo femminile,
intendono avviare l’attività di vendita di biancheria intima per atleti.
Caio, coniugato in comunione legale con Sempronia, intende conferire
nella società i propri risparmi pari ad euro 100.000. Tizinho non ha
intenzione di investire un euro, nutrendo poca considerazione nelle
capacità imprenditoriali di Caio. Intende comunque aiutare il più
possibile l’amico il quale a sua volta è certo che il nome di Tizinho
faccia decollare le vendite.
Tizinho e Caio si recano dal notaio Romolo Romani chiedendogli di
redigere l’atto che più risponde alle loro aspettative.
Il candidato indossate le vesti del notaio Romolo Romani rediga l’atto
motivando brevemente ed in parte teorica tratti per sommi capi degli
istituti interessati dalla traccia e delle partecipazioni sociali e
comunione legale.
scarica traccia.doc
DEI
SINGOLI CONTRATTI - I
II° TRACCIA – CORSO “SINGOLI CONTRATTI I”
Elvira, settantenne vedova e senza figli, è proprietaria, tra l'altro,
di una villa su due piani in Lecco, inserita in un parco di 6000 mq
sempre di sua proprietà, in cui ella vive con una coppia di russi, Igor
e Sofia, che da molto tempo svolgono per lei le prestazioni,
rispettivamente, di giardiniere (quale titolare della ditta individuale
“Matrioska Garden di Igor”) e di badante.
Elvira intende assicurarsi per tutta la sua vita l'assistenza morale e
materiale di Sofia e in cambio è disposta a cedere la proprietà
dell'immobile in cui vive e del relativo parco, mantenendo però il pieno
godimento degli stessi finché vive; Sofia si è dichiarata disponibile ad
un accordo in tal senso.
Chiede quindi al notaio Mario Rossi di recarsi presso la propria
abitazione per ricevere l'atto più idoneo a soddisfare le sue esigenze.
Al notaio, ella fa presente di avere anche un debito nei confronti di
Igor, poiché da 10 anni non gli paga i servizi di manutenzione e
giardinaggio del suddetto parco. Fa quindi presente che ella e Igor sono
disposti a chiudere la pendenza mediante il versamento da parte di
Elvira della somma forfaittaria di Euro 20.000, anche nella prospettiva
di evitare eventuali controversie.
Comunica quindi che Igor e Sofia sono conviventi more uxorio, e sono in
possesso di regolare permesso di soggiorno.
Elvira fa inoltre presente al notaio di essere in grado di parlare e di
leggere, ma di non essere in grado di sottoscrivere a causa
dell'artrosi.
Il candidato rediga l'atto che ritenga più idoneo a realizzare la
volontà delle parti.
In parte teoria, dopo aver motivato la soluzione adottata, si tratti dei
negozi aleatori in genere e quindi delle differenze tra la rendita
vitalizia e il c.d. vitalizio assistenziale, nonché delle differenza tra
la transazione e il negozio di accertamento.
scarica traccia.doc
Esercitazione n. 1
Francesco ed Hillary, coniugi in regime di comunione legale dei beni,
genitori di Carmelo e Concetta, rispettivamente di anni 6 ed anni 2, non
potendo piu’ sostenere il peso della vita coniugale a causa delle sempre
piu’ numerose e frequenti liti, decidono di separarsi consensualmente.
Francesco aveva ereditato dai propri genitori un ingente patrimonio
costituito, tra l’altro:
- da una casa patronale indipendente posta a Milano, via Vincenzo Monti;
- da un appartamento a Santa Margherita Ligure;
- da un attico sito in Roma, zona Parioli, adibito a residenza
familiare;
- dall’intero capitale sociale della societa’ “ARREDO S.r.l.”, societa’
a responsabilita’ limitata con unico socio con sede in Roma, avente ad
oggetto la progettazione, la realizzazione e la commercializzazione di
arredamenti per ufficio.
Francesco ed Hillary hanno raggiunto un accordo, regolarmente omologato
dal Tribunale, che prevede a tacitazione dell’obbligo di mantenimento
l'impegno preliminare a disporre quanto segue:
a) l’attribuzione ai figli Carmelo e Concetta della proprieta’ della
casa sita in Milano, via Vincenzo Monti
b) l’assegnazione dalla casa familiare in usufrutto ad Hillary ed in
nuda proprieta’ a Carmelo e Concetta
b) l’attribuzione ad Hillary dell’appartamento posto Santa Margherita
Ligure e di una quota pari al 40% del capitale sociale della “ARREDO
S.r.l.”, a condizione che venga offerta idonea garanzia affinche’ sino
al raggiungimento della maggiore eta’ di entrambi i figli i beni
assegnati non vengano alienati e che i frutti prodotti dagli stessi beni
vengano utilizzati per il mantenimento della prole
Si recano quindi dal Notaio Romolo Romani, con studio in Roma, via
Arenula n. 2, affinché il medesimo stipuli l’atto richiesto, in
esecuzione dell'accordo di separazione.
Il candidato, assunta la veste del notaio Romolo Romani, rediga l'atto
che meglio possa realizzare le volonta’ dei coniugi contenute nel
verbale di separazione omologato.
In parte teorica il candidato tratti degli istituti connessi alla
traccia - con particolare riferimento alla natura giuridica dei
trasferimenti effettuati in sede di separazione tra coniugi o di
divorzio, ai vincoli di destinazione ed alla relativa pubblicita’ con
riferimento ai beni immobili ed alle quote di partecipazione in societa’
di capitali - motivando la soluzione adottata.
Consegna degli elaborati svolti ai docenti del corso ovvero presso la
segreteria della scuola a mano o eventualmente per posta elettronica
all’indirizzo scuolalombardia@notariato.it entro il 23 gennaio 2008 .
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SUCCESSIONI - I
Esercitazione n. 1
Tizio, affetto da morbo di Parkinson, coniugato con Tizia, senza figli,
titolare di un ingente patrimonio, abita con sua moglie in una vasta
tenuta composta da una villa di oltre 600 mq, disposta su tre piani
(terreno, primo e secondo) con un grandissimo parco inutilizzato,
essendo stato distrutto da un uragano.
Ha due nipoti Mevio e Mevia figli del premorto fratello Mevione.
Intende nominare erede la moglie, e, desiderando che la sua successione
venga definita in breve tempo, vuole che Tizia accetti l'eredità
inderogabilmente entro un anno dall'apertura della successione. Ove
Tizia non accetti entro un anno l’eredità, Tizio vuole lasciare la
porzione disponibile ai suoi nipoti Mevio e Mevia e vuole altresì
riconoscere la sola legittima a Tizia, da comporsi con attività
finanziarie di cui ampiamente dispone e che sarebbero ben gradite a
Tizia.
In ogni caso, vuole che Tizia continui ad abitare la villa,
limitatamente al primo e al secondo piano.
Desidera lasciare a Mevio il piano terreno della villa – attualmente
adibito a sala delle feste e privo di mobilio – e il parco, con
l'obbligo di assumere per almeno cinque anni l'affezionato giardiniere
Salice e di trasformare il parco in giardino botanico aperto al
pubblico.
Alla nipote Mevia, studentessa in medicina e appassionata di pediatria,
vuole lasciare la sua collezione di statue di Botero purchè si laurei in
medicina e si occupi della ricerca sulla grave malattia di cui Tizio
soffre.
Vuole infine garantire un alloggio alle sue amanti Messalina di settant'anni
e Scarlette di venticinque, attribuendo loro l'usufrutto del
pied-à-terre a Parigi, dapprima a Messalina e poi alla sua morte a
Scarlette.
Tizio si reca dal notaio Romolo Romani di Roma per la redazione del suo
testamento pubblico essendo disponibile ad accogliere i suggerimenti del
notaio per modificare le disposizioni che fossero eventualmente
contrarie alla legge.
Dopo aver motivato le soluzioni adottate, qualificando le singole
disposizioni introdotte nel testamento, il candidato tratti brevemente
dei legati ex lege a favore del coniuge del defunto e della apponibilità
di un termine inferiore a quello legale per l'accettazione dell'eredità.
Da restituire in data 12 febbraio 2008
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SUCCESSIONI II
Esercitazione n. 1
Tizio, affetto da morbo di Parkinson, coniugato con Tizia, senza figli,
titolare di un ingente patrimonio, abita con sua moglie in una vasta
tenuta composta da una villa di oltre 600 mq, disposta su tre piani
(terreno, primo e secondo) con un grandissimo parco inutilizzato,
essendo stato distrutto da un uragano.
Ha due nipoti Mevio e Mevia figli del premorto fratello Mevione.
Intende nominare erede la moglie, e, desiderando che la sua successione
venga definita in breve tempo, vuole che Tizia accetti l'eredità
inderogabilmente entro un anno dall'apertura della successione. Ove
Tizia non accetti entro un anno l’eredità, Tizio vuole lasciare la
porzione disponibile ai suoi nipoti Mevio e Mevia e vuole altresì
riconoscere la sola legittima a Tizia, da comporsi con attività
finanziarie di cui ampiamente dispone e che sarebbero ben gradite a
Tizia.
In ogni caso, vuole che Tizia continui ad abitare la villa,
limitatamente al primo e al secondo piano.
Tra i beni di proprietà di Tizio vi è una quota di partecipazione di
valore irrisorio nella società "ALFA S.N.C." i cui patti contengono una
clausola di continuazione facoltativa a favore degli eredi.
Tizio vuole che Tizia continui la società con i soci superstiti.
Desidera lasciare a Mevio il piano terreno della villa – attualmente
adibito a sala delle feste e privo di mobilio – e il parco, con
l'obbligo di assumere per almeno cinque anni l'affezionato giardiniere
Salice e di trasformare il parco in giardino botanico aperto al
pubblico.
Alla nipote Mevia, studentessa in medicina e appassionata di pediatria,
vuole lasciare la sua collezione di statue di Botero purchè si laurei in
medicina e si occupi della ricerca sulla grave malattia di cui Tizio
soffre.
Vuole infine garantire un alloggio alle sue amanti Messalina di settant'anni
e Scarlette di venticinque, attribuendo loro l'usufrutto del
pied-à-terre a Parigi, dapprima a Messalina e poi alla sua morte a
Scarlette.
Tizio si reca dal notaio Romolo Romani di Roma per la redazione del suo
testamento pubblico essendo disponibile ad accogliere i suggerimenti del
notaio per modificare le disposizioni che fossero eventualmente
contrarie alla legge.
Dopo aver motivato le soluzioni adottate, qualificando le singole
disposizioni introdotte nel testamento, il candidato tratti brevemente
dei legati ex lege a favore del coniuge del defunto, delle clausole di
continuazione con l'erede nelle società di persone e della apponibilità
di un termine inferiore a quello legale per l'accettazione dell'eredità.
Data consegna dell’elaborato ai docenti: 15 febbraio 2008
scarica l'esercitazione.doc
SINGOLI CONTRATTI II
-
ESERCITAZIONE DA CONSEGNARE IL 29 FEBBRAIO 2008
Tizio vedovo, titolare di un cospicuo e composito patrimonio, con atto
ricevuto dal notaio Romolo Romani nel 2007 ebbe a donare ai figli Primo
e Secondo, in parti uguali tra loro e con dispensa da obblighi di
collazione, un bilocale in Roma via Trionfale n. 400 del valore di euro
200.000, valore ad oggi immutato.
Ora Tizio vorrebbe intestare al figlio Terzo un monolocale sempre in
Roma, nel medesimo stabile di via Trionfale n. 400, del valore di euro
100.000 di proprietà della società "ALFA S.P.A.". I due si recano dal
notaio Romolo Romani e dopo avergli esposto che l'atto di acquisto del
detto monolocale dovrà a breve essere ricevuto da altro notaio e dovrà
essere effettuato direttamente in capo a Terzo, gli richiedono di
ricevere un atto che documenti inequivocabilmente fin d'ora e senza
dover ricorrere ad altri mezzi di prova che, con riferimento ai valori
attuali, il figlio Terzo risulti aver ricevuto economicamente dal padre
quanto i suoi fratelli Primo e Secondo e, indipendentemente dalle
eventuali diverse fluttuazioni di valore e da qualunque svalutazione,
ponga così i figli di Tizio in posizione di parità anche ai fini
successori.
Il candidato, assunte le vesti del notaio Romolo Romani, riceva in data
odierna l'atto che maggiormente soddisfi le esigenze sopra esposte,
tenendo presente che Tizio è parzialmente privo dell'udito e che non ha
altri figli.
In parte teorica il candidato, dopo aver giustificato la soluzione
accolta, tratti dell'istituto della collazione con particolare
riferimento alle donazioni indirette nonché della differenza tra
dispensa da collazione e dispensa dall'imputazione di cui all'articolo
564 del codice civile.
scarica l'esercitazione.doc
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