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ANNO ACCADEMICO 2007-2008
 

SOMMARIO TEMI ED ESERCITAZIONI ANNO ACCADEMICO 2007-2008
un click per visualizzare l'esercitazione e per il download del testo

DEI SINGOLI CONTRATTI I
DEI SINGOLI CONTRATTI II
DEL CONTRATTO IN GENERALE
SUCCESSIONI I

SUCCESSIONI II
DELLE SOCIETA' DI CAPITALI
DELLE SOCIETA' IN GENERALE E DI PERSONE
ORDINAMENTO DEL NOTARIATO
PUBBLICITA' E GARANZIE
OBBLIGAZIONI
DIRITTI REALI I

 

 

 

 

 

 

 

 

 

DIRITTI REALI I

1° ESERCITAZIONE CORSO “DIRITTI REALI”

Consegna il 13 maggio 2008

Correzione in classe il 27 maggio 2008


Andrew Cross, cittadino californiano, coniugato, ha intenzione di acquistare un antico cascinale, con annesso vigneto, sulle colline del Chianti, attualmente di titolarità di Tizio, per il diritto di nuda proprietà, e della di lui madre Caia, per il diritto di usufrutto generale vitalizio.
L’acquirente precisa al notaio che vuole essere certo che sul terreno confinante a quello su cui sorge il cascinale, e pure di titolarità di Tizio e Caia, non venga in futuro realizzato alcun manufatto che possa togliere la visuale di cui attualmente gode il cascinale stesso.
Caia precisa invece al notaio che sarebbe sua intenzione beneficiare il figlio, prima della vendita, così che Tizio possa alienare la piena proprietà a favore dell’acquirente.
Il candidato, assunte le vesti del notaio Ettore Ettorre, rediga l’atto conforme alla volontà delle parti e in parte teorica tratti sinteticamente dei problemi esposti nella traccia.


 

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OBBLIGAZIONI

I° Esercitazione anno 2007-2008
 


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PUBBLICITA' E GARANZIE

 

Tema 10.04.2008

 

 

 

ORDINAMENTO DEL NOTARIATO

ESERCITAZIONE A

Nel rispetto delle prescrizioni stabilite dall’articolo 51 della legge notarile e delle altre disposizioni che regolano la forma del documento, si rediga l’intero protocollo iniziale di un atto pubblico nel quale si ha l’intervento di:

1) Un soggetto interamente privo dell’udito, che non conosce la lingua italiana, che sa sottoscrivere unicamente con particolare difficoltà;
2) Un soggetto privo della vista, affetto da raucedine cronica e che non è in grado di sottoscrivere;
3) Un rappresentante legale (amministratore delegato) di una società di capitali, privo dell’udito;
4) Un soggetto che interviene in nome e per conto di un piccolo Comune con una popolazione superiore a cinquemila abitanti;
5) Un soggetto che interviene in nome e per conto di un piccolo Comune con una popolazione inferiore a cinquemila abitanti;
6) Un soggetto che sa leggere e scrivere, ma è temporaneamente privo della vista;
7) Due stranieri, di diversa cittadinanza che non conoscono l’italiano e nemmeno una lingua comune, inoltre uno dei due soggetti non è in grado di sottoscrivere;
8) Un soggetto sordo che può leggere ma non sottoscrivere;
9) Un rappresentante di una Parrocchia che interviene per un acquisto immobiliare particolarmente oneroso (oltre un milione di Euro);
10) Un funzionario ministeriale (Amministrazione periferica) che interviene in nome e per conto della propria amministrazione per l’acquisto di un immobile;
11) Un soggetto sordo preverbale che è in grado di leggere e solo sottoscrivere;
12) Un soggetto che interviene quale amministratore di sostegno per compiere un’attività negoziale di natura straordinaria per conto del soggetto al quale è stato nominato l’a.d.s.;
13) Un soggetto che intende esercitare un’attività negoziale (atto eccedente l’ordinaria amministrazione) ai sensi dell’articolo 2028 cod. civ.;
14) Un rappresentante di società di persone;
15) Un soggetto che interviene per un’associazione non riconosciuta;
16) Un soggetto cieco, che intende fare testamento pubblico e non è in grado di sentire perché sordo, pur potendo sottoscrivere con evidente grande difficoltà.

E’ possibile riportare - per ogni ipotesi - una sintetica ricostruzione degli elementi, anche normativi, relativi al protocollo.

 

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ESERCITAZIONE B


Tizio, cieco e completamente privo dell’udito, è in grado di sottoscrivere con grave difficoltà.
Intende disporre della sua eredità con testamento pubblico e si reca dal notaio Romolo Romani di Milano per esporgli quanto segue.
Egli intende anzitutto farsi assistere nel compimento dell’atto da persona di sua fiducia.
Intende nominare usufruttuaria generale del suo patrimonio la moglie Sempronia e nominare eredi del patrimonio stesso in parti uguali i figli Caio e Mevio, a condizione però che Mevio entro il trentesimo anno di età abbia conseguito la laurea in medicina; se ciò non avvenisse, la sua parte si accrescerà a Caio.
Intende anche disporre dei seguenti legati:
a) a favore dell’Istituto dei ciechi, la proprietà del suo appartamento in Milano, piazza Duomo 1, con l’onere di consentire che in detto appartamento abiti vita natural durante il suo amico Filano;
b) una somma che determinerà la moglie Sempronia, entro il massimo di Euro 10.000, a favore della Parrocchia di S. Francesco per la celebrazione annuale di una Messa in suo suffragio;
c) la costituzione di una servitù di passaggio a carico del fondo Tuscolano di sua proprietà e a favore del fondo Prenestino di proprietà dell’amico Cornelio;
d) la cessione all’amico Tiburzio del contratto di affitto, se ancora in essere al momento della morte, di una casetta di villeggiatura in Bormio, via dei Pini 5.

Il candidato, assunte le vesti del notaio Romolo Romani, rediga il relativo testamento pubblico, tenuto conto che il testatore è disposto ad adeguare le sue volontà ad eventuali disposizioni di legge richieste per la non impugnabilità del testamento e che non è possibile per il notaio accertare l’identità di Tizio se non per mezzo di fidefacienti.
In motivazione esponga succintamente la ragione delle scelte redazionali adottate e in parte teorica esponga le problematiche generali dell’intervento dei ciechi negli atti notarili e non notarili.

 

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CONTRATTO IN GENERALE

Caso per il 28 febbraio 2008


La parrocchia di un’amena frazione di un paesello in provincia di Pavia ha ricevuto in legato un terreno agricolo di 25.000 mq. nel medesimo Comune.
Interessati all’acquisto sono per 20.000 mq. la società agricola semplice “Alfa s.s.” e per 5.000 mq. il Comune di Ticineto per completare le aree di contorno di un centro polifunzionale.
Il terreno è attualmente occupato, in forza di un regolare contratto di affitto, da un coltivatore diretto cui è stata effettuata nei termini la notifica del preliminare e che non ha manifestato alcuna volontà. Il suddetto terreno è circondato da terreni di terzi, tutti coltivatori diretti, ai quali non è stato notificato alcunché.
Il candidato, assunte le vesti del Notaio Romano Romani di Pavia con studio in Piazzale Minerva n. 10, dati per presupposti i provvedimenti autorizzativi eventuali, rediga, nel rispetto delle vigenti norme di legge, l’atto idoneo a realizzare quanto richiesto, motivando le scelte effettuate.
Tratti, nella parte teorica, della rappresentanza degli enti ecclesiastici, degli enti pubblici territoriali e delle problematiche della rappresentanza connessa alle società semplici

 

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Caso per il 24 gennaio 2008

La società per azioni “Alfa spa” avente ad oggetto l’attività di promozione pubblicitaria sottoscrive, a mezzo del suo legale rappresentante e Presidente del Consiglio di Amministrazione Tizio, un accordo con Filano, obbligandosi a pubblicizzare l’attività commerciale di quest’ultimo. L’accordo prevede espressamente che detta promozione pubblicitaria avvenga a mezzo di sponsorizzazione.
In adempimento dell’obbligo così assunto, la società suddetta si adopera per stipulare un contratto biennale di sponsorizzazione con Pablo, giovane promessa dal basket, affermatosi, durante lo scorso anno, quale protagonista di spicco del campionato di serie A.
All’uopo viene contattato il Notaio Romolo Romani, al quale viene prospettata l’esigenza della società sponsorizzatrice di tutelarsi nel caso di retrocessione della squadra di basket di Pablo nel biennio, per fronteggiare l’eventualità di un ritorno pubblicitario nullo.
Il candidato, assunte le vesti del Notaio Romolo Romani con studio in Milano via Baracchini n. 2, rediga il contratto richiesto dalle parti, con gli accorgimenti necessari a garantire la prospettata esigenza. Tratti, nella parte teorica, delle problematiche inerenti alla fattispecie, motivando la soluzione.

 

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PRIMA TRACCIA CORSO "CONTRATTO IN GENERALE"

Tizio, impenitente donnaiolo, giocatore d’azzardo e imprenditore con alterne fortune, muore d’infarto al termine di una notte di baldoria. Non si trova un testamento. Chiamati all’eredità per legge sembrano essere i suoi fratelli Tizione, noto religioso e Tizia studentessa di giurisprudenza. I due, che temono eventuali debiti del fratello, sono incerti se accettare l’eredità o meno. Inoltre sono quasi certi che prima o poi qualcuno reclamerà lo stato di figlio naturale del loro congiunto. In particolare Tizione non vuole sapere nulla dell’eredità e della memoria del fratello.
L’unico bene che si conosce appartenere all’eredità è la proprietà di una villa panoramica in montagna, nella splendida località lombarda di Teglio al confine con la Svizzera, incantevole ma dagli altissimi costi manutentivi ed usata da Tizio sino in punto di morte.
A sua volta Tizio ha acquistato la villa a titolo di eredità testamentaria per successione in morte dello zio Sempronio emigrato in America, dove ha fatto fortuna ed è morto apparentemente senza moglie e senza figli.
Romeo, cittadino svizzero che lavora e vive da anni in Italia, coniugato con l’italiana Alfia, intende acquistare la villa ad ogni costo, ma Tizione e Tizia non si fanno trovare.
Disperato si reca in Tribunale ed ottiene la nomina di un curatore dell’eredità giacente in persona di Mevio.
Mevio e Romeo si recano dal notaio Romolo Romani per chiudere la vicenda chiedendo al notaio di tutelare la parte acquirente il più possibile.
Romeo chiede quindi che l’intestazione finale della casa rispecchi gli esborsi economici sostenuti per l’acquisto e pertanto per quota di un terzo ad Alfia e per quota di due terzi a Romeo. I coniugi vorrebbero peraltro riservarsi la facoltà di deviare gli effetti del contratto su una società di capitali che costituiranno il giorno successivo all’acquisto.
Il candidato indossate le vesti del notaio Romolo Romani, dati per presupposti gli eventuali provvedimenti giudiziali, rediga l’atto motivando brevemente. In parte teorica tratti della vendita per conto di chi spetta, dell’immobile in zona di confine e degli acquisti in capo ad enti non ancora costituiti.


 

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CORSO “CONTRATTO IN GENERALE”

MICROESERCITAZIONE



Tizio e Caio nel 2003 hanno stipulato con il Comune di Milano una convenzione di lottizzazione.

Nella convenzione è stato previsto che Tizio e Caio avrebbero dovuto cedere, al termine realizzazione delle opere di urbanizzazione primaria, aree per 500 metri quadrati ciascuno da destinarsi a strada.

Nel corso dei lavori per problematiche geologiche il tracciato della strada è stato modificato in accordo con il Comune. Ora la strada grava per 900 mq sul terreno di Tizio e per 100 metri quadri sul terreno di Caio.

Le parti in unico contesto e con l’accordo del Comune intendono procedere alla cessione delle aree in attuazione alla lottizzazione e a riequilibrare i rapporti tra loro procedendo a uno spostamento del confine tale per cui Tizio dovrà recuperare i 400 metri quadri in più ceduti.

Si recano dal notaio RR.

Il candidato assunte le vesti del notaio RR rediga l’atto e distingua tra causa gratuita e causa liberale e tratti del ruolo della causa nel trasferimento immobiliare.
 

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CONTRATTO IN GENERALE
28 novembre 2007


In data 20 gennaio 2006 Tizio ha costituito con Caio e Sempronio una società in accomandita semplice, nella quale Tizio ha conferito un’azienda commerciale per euro 50.000,00 assumendo la qualifica di socio accomandatario, mentre Caio e Sempronio, soci accomandanti, hanno sottoscritto in denaro una quota pari ad euro 25.000,00 ciascuno.
In data 20 dicembre 2006 è deceduto Caio, al quale sono subentrati come eredi la moglie Caia ed i figli Caietto e Caietta, quest’ultima a tutt’oggi minore di età.
Tizio oggi intende alienare la sua quota pari ad euro 50.000,00 nel seguente modo:
- per metà a Tizione o alla società a responsabilità limitata unipersonale costituita da Tizione stesso la settimana prima e non ancora iscritta nel Registro delle Imprese, nel ruolo di accomandatario
- per la residua metà per un terzo ciascuno al coniuge ed ai figli di Caio, con la qualifica di accomandanti.
Il candidato rediga gli atti e i documenti necessari per la stipula, trattando le problematiche inerenti alla soluzione del caso in esame.
 

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CONTRATTO IN GENERALE

Tizio, ha stipulato con Caio un mandato senza rappresentanza per acquistare un appartamento a Milano via Clerici 3, con affreschi del Tiepolo e oggetto di un vincolo culturale.

Caio, mandatario coniugato in comunione legale con Caia, fornito dei relativi mezzi da Tizio ha acquistato l’appartamento nel 2000.

Il mandato prevedeva il trasferimento del bene al mandante entro e non oltre il dicembre 2006. Termine posto nell’interesse di entrambi.
Caio (se ancora obbligato), vorrebbe procedere al trasferimento in quanto ha in corso alcuni progetti che potrebbero portarlo lontano dall’Italia per molti mesi e non intende avere la preoccupazione di un immobile con relativi oneri. Inoltre essendo scaduto il termine sente di aver assolto il proprio compito e che non gli resta altro che adempiere al proprio obbligo di trasferimento.

Tizio mandante non ha mai richiesto il trasferimento anzi temporeggia in quanto ha in corso una separazione giudiziale dalla moglie e vorrebbe evitare che anche l’appartamento, di cui la moglie nulla sa, possa entrare in qualche maniera negli accordi patrimoniali.

Caio convoca Tizio davanti al notaio RR, ma Tizio ricevuta due giorni prima la convocazione e dapprima resosi disponibile, non si presenta. Caio però deve partire dopo poche ore e non può permettersi di rinviare e pertanto vuole trovare il modo di sistemare la situazione trasferendo – sempre che possa ritenersi ancora tenuto ad adempiere - l'appartamento a Caio.

Il candidato assunte le vesti di RR. Trovi la soluzione al caso prospettato e la motivi.

 

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CASO “CONTRATTO IN GENERALE”
17 GENNAIO 2008


Tizio, libero di stato, in data 7 gennaio 1987, incomincia a possedere, atteggiandosi come proprietario ed approfittando del trasferimento all’estero del legittimo titolare, una grossa imbarcazione da diporto in corso di costruzione ad opera della società Gamma srl.

A causa di una serie di vicissitudini della società costruttrice, l’imbarcazione, nel frattempo fruita costantemente da Tizio, viene ultimata solamente il 7 marzo 2005, quando Tizio è già coniugato in regime di comunione legale con Tizia ed ha ormai meno tempo a disposizione per le regate.

Pertanto, Tizio in data 1 aprile 2007 decide di cedere a favore di Mevio, potenziale acquirente, un diritto di opzione triennale dietro corrispettivo di euro 10.000,00 già incassate da Tizio stesso. Tuttavia, in questi giorni, Tizio medita di fare un diverso uso dell’imbarcazione, donandola subito al proprio figlio sedicenne Tizietto in occasione del matrimonio di quest’ultimo, da celebrarsi il 1 febbraio 2008 con una coetanea.

Il candidato rediga l’atto richiesto, specificando quali provvedimenti devono essere presupposti e di quali parti sia necessario l’intervento in atto. Tratti, altresì, degli atti dispositivi di un bene già ceduto a terzi in diritto di opzione.

 

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CASO SUL PRELIMINARE


L’impresa Alfa srl ha ottenuto il permesso di costruire una palazzina composta da dieci appartamenti.
Caia, cittadina Senegalese, coniugata con un cittadino Italiano residente stabilmente in Italia, intende acquistare uno degli appartamenti in costruzione.
Alfa srl e Caia raggiungono un accordo economico in base al quale Caia verserà alla sottoscrizione un 10% quale caparra confirmatoria. Al momento dell’ultimazione dell’appartamento, Caia verserà un ulteriore 50% del prezzo a fronte della possibilità concessa da Alfa srl di potervi abitare. Il saldo prezzo e l’atto definitivo potranno essere fatti solo alla fine del 2009 per necessità finanziarie di Caia.
Le parti decidono di rivolgersi al Notaio per la redazione del preliminare ma al momento della stipula non si presenta, per impossibilità temporanea, il marito di Caia. L’atto non si può rimandare perché Caia è in partenza per il Senegal dove si fermerà a lungo.
Il candidato, assunte le vesti del Notaio Romolo Romani con studio in Roma via Arenula n. 70, rediga l’atto richiesto dalla parti, conformemente alle vigenti disposizioni di legge. Tratti del preliminare ad effetti anticipati e del rapporto tra contratto preliminare e regime patrimoniale della famiglia anche sotto il profilo dell’articolo

 

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CASO “CONTRATTO IN GENERALE”
31 GENNAIO 2008


Tizio, proprietario di un lotto di terreno nel Comune di Monza, ha stipulato con il Comune di Monza una convenzione di lottizzazione per lo sfruttamento edificatorio in forza del quale potrà edificare una palazzina di otto appartamenti.
Non avendo le disponibilità economiche per costruire, Tizio ha trovato un accordo con il costruttore Caio in base al quale Caio, in cambio del terreno, farà avere a Tizio i due appartamenti più belli all’ultimo piano della palazzina.
Tizio vorrebbe, e Caio è d’accordo, che unico obbligato verso il Comune di Monza sia Caio medesimo, se possibile, tenuto conto che il Comune non partecipa all’atto.
Assunte le vesti del Notaio Romolo Romani con studio in Milano via Baracchini n. 2, il candidato rediga l’atto richiesto conformemente alle disposizioni di legge. Tratti della natura delle convenzioni urbanistiche, della vendita obbligatoria in genere e della differenza, in particolare, tra la vendita di cosa futura e la vendita di cosa altrui, anche sotto il profilo della trascrizione.

 

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DELLE SOCIETÀ DI CAPITALI


Traccia del 31 gennaio 2008
Il tema svolto deve essere consegnato tassativamente il 14 febbraio 2008

La società “Alfa S.a.s. di Tizio e Caio”, con sede a Milano, avente oggetto immobiliare, costituita da sei giorni e non ancora iscritta al Registro delle Imprese, ha quale socio accomandatario (con pieni poteri)Tizio e quali accomandanti Caio e Sempronio.
Si vorrebbe, ora, costituire la Beta S.p.A., con sede a Milano, capitale 120.000 euro, della quale siano soci:
- la Alfa S.a.s., con azioni per 60.000 euro, rappresentata da Tizio;
- Tizio stesso, con azioni per 20.000 euro;
- la Gamma S.p.A., con azioni per 20.000 euro, rappresentata dall’amministratore unico Sempronio, impossibilitato a sottoscrivere a causa di un infortunio al braccio destro;
- la Delta S.A., società di diritto francese, con azioni per 20.000 euro, rappresentata da Caio, procuratore all’uopo nominato con atto redatto da un notaio parigino.
Nelle intenzioni delle parti:
- la Beta S.p.A. dovrebbe essere in grado di sviluppare un progetto immobiliare in corso di approvazione nella periferia di Milano;
- la Beta S.p.A. dovrebbe avere il capitale sottoscritto e versato per il minimo richiesto dalla legge;
- in sede di costituzione, dovrebbe essere previsto un sovrapprezzo di 1.000 euro per ogni azione da 1.000 euro sottoscritta;
- la Beta S.p.A. dovrebbe essere amministrata dalla Alfa S.a.s.;
- in sede di costituzione dovrebbe essere infine prevista la delega all’organo amministrativo per aumentare il capitale sociale fino a 1.000.000 euro, con eventuale sovrapprezzo, se ciò fosse ritenuto opportuno quando, entro 3 anni, sia stato approvato dal Comune il progetto edilizio per cui la società è stata costituita.
Si tenga conto che gli interessati hanno preventivamente informato il notaio dei loro desideri e intenzioni, e questi li ha consigliati adeguatamente in modo che si presentassero all’appuntamento per la costituzione con tutti i documenti ritenuti necessari e imprescindibili. Le parti hanno tra l’altro chiesto al notaio se fosse possibile che la Delta S.A. non effettuasse alcun versamento (o, tutt’al più, versasse solo 2.000 euro) e ricevesse comunque le azioni concordate, impegnandosi comunque Alfa S.a.s. al versamento della Delta.
Il candidato, nei panni del notaio Ambrogio Milanesi di Milano, rediga un atto più possibile corrispondente alla volontà delle parti, adeguandola alle eventuali esigenze di legge, e, dopo aver esaurientemente motivato le soluzioni accolte, tratti in parte teorica, in non più di 4 facciate, dei conferimenti non proporzionali in sede di costituzione di s.p.a. e s.r.l.

 

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DELLE SOCIETA' IN GENERALE E DI PERSONE

Società in generale e di persone – Esercitazione


I cari amici Tizio, principe del foro di Roma, Caio brillante commercialista di Velletri e Sempronio geometra di Civitavecchia decidono di unire le proprie attività per lavorare finalmente insieme.
Al gruppo si uniscono i fratelli architetti Gaio e Gaia, che esercitano l’attività professionale tramite una associazione per conto della quale agisce il solo Gaio.
Gli amici si recano dal notaio Romolo Romani ed espongono il proprio intento di svolgere insieme l’attività professionale.
Caio e Gaio intendono investire nell’attività 20.000 euro ciascuno.
Gaia intende non rischiare oltre il suo apporto di 30.000 euro ed oltre a quanto già destinato a far parte della associazione professionale.
Tizio e Sempronio intendono peraltro non perdere un euro nella attività comune e quindi chiedono al notaio di redigere clausole che li tutelino anche attraverso idonee garanzie. Tutti si dicono disposti a sottoscrivere in tal senso eventuali accordi in separata sede.
Tutti inoltre intendono gestire l’attività di cui sopra congiuntamente sotto ogni aspetto e in ogni circostanza.
Il candidato, indossate le vesti del notaio Romolo Romani di Roma, rediga l’atto che meglio risponde alle necessità delle parti, considerando che le stesse sono disposte ad adeguarsi alle indicazioni del notaio.
In parte teorica tratti brevemente delle società fra professionisti e dell’amministrazione e responsabilità dei soci nelle società di persone complessivamente in 100 righe massimo.

 

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SOCIETA' IN GENERALE E DI PERSONE - ESERCITAZIONE


Tizio è proprietario di un terreno edificabile ed intende costituire con Caio e Sempronio una società di persone avente come oggetto le attività edilizia ed immobiliare.
Tizio intende conferire nella nuova società il terreno edificabile sul quale le parti intendono iniziare la costruzione di un complesso immobiliare che sarà finanziata dalla Banca Alfa.
Caio, facoltoso ingegnere progettista di complessi immobiliari, non vuole conferire denaro. Dichiara al notaio Romolo Romani di voler conferire l’agevolazione a trovare finanziamenti che la sua partecipazione all’impresa procura alla società. Esibisce quindi una lettera della Banca Alfa che si dice disposta a finanziare la costruzione del complesso immobiliare sul terreno di Tizio se Caio, noto per la sua serietà, interverrà come garante.
Sempronio intende conferire, in alternativa, il credito vantato verso Tizio, senza assumere alcuna garanzia, ovvero il godimento del bene immobile sito in Latina, a condizione che la garanzia per rischi sia assunta dalla società. Nel contratto dovrà essere inserite la facoltà di scelta.
Il candidato, indossate le vesti del notaio Romolo Romani, rediga l’atto.
In parte teorica tratti del capitale e della disciplina dei conferimenti nelle società di persone.

 

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TRACCIA - I° INCONTRO DI STUDIO
11 DICEMBRE 2007

In una società in nome collettivo per la costruzione e la compravendita di edifici, nonché per l’attività di mediazione immobiliare, iscritta nel registro delle imprese, costituita tra Tizio, Caio e Sempronio, quest’ultimo, con il consenso degli altri soci, intende cedere a Marzio la propria partecipazione.
Tizio e Caio sono disposti a prestare il proprio consenso, a condizione che Sempronio versi nelle casse sociali la sua quota per il pagamento delle attuali passività sociali.
Marzio, a sua volta, chiede al Notaio, previa verifica della conformità dei vigenti patti sociali alla legge, se sia possibile inserire:
a) una clausola che preveda, per il periodo di cinque anni:
a1) la sua esclusione dalla partecipazione alle perdite, in considerazione del fatto che, con il suo arrivo nella compagine sociale, dovrebbero concretizzarsi per la società nuove occasioni di lavoro;
a2) il vincolo, per tutti soci, a non distribuirsi gli eventuali utili;
b) una clausola che gli attribuisca il diritto di divenire amministratore della società decorsi i cinque anni, non avendo interesse ad amministrare da subito la società.
Chiede inoltre al Notaio quali clausole inserire nei patti sociali per poter limitare, quanto meno nei confronti dei terzi, la sua responsabilità, sempre per il periodo di cinque anni.
Il candidato, assunte le vesti del Notaio Romolo Romani, con sede in Roma, rediga un atto adeguato, per quanto possibile, alle richieste delle parti, le quali si sono dichiarate disposte a seguire le indicazioni del Notaio.
In parte teorica, il candidato tratti della responsabilità del nuovo socio per le obbligazioni sociali, della validità di clausole che escludono o limitano la stessa responsabilità e la partecipazione alle perdite, nonché dell’incidenza della eventuale nullità di una clausola contenuta nei patti sociali sulla società.

 

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TRACCIA CORSO "SOCIETA' DI PERSONE"


I cari amici Tizinho, noto calciatore brasiliano e Caio, commerciante di intimo femminile, intendono avviare l’attività di vendita di biancheria intima per atleti. Caio, coniugato in comunione legale con Sempronia, intende conferire nella società i propri risparmi pari ad euro 100.000. Tizinho non ha intenzione di investire un euro, nutrendo poca considerazione nelle capacità imprenditoriali di Caio. Intende comunque aiutare il più possibile l’amico il quale a sua volta è certo che il nome di Tizinho faccia decollare le vendite.
Tizinho e Caio si recano dal notaio Romolo Romani chiedendogli di redigere l’atto che più risponde alle loro aspettative.
Il candidato indossate le vesti del notaio Romolo Romani rediga l’atto motivando brevemente ed in parte teorica tratti per sommi capi degli istituti interessati dalla traccia e delle partecipazioni sociali e comunione legale.

 

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DEI SINGOLI CONTRATTI - I

II° TRACCIA – CORSO “SINGOLI CONTRATTI I”

Elvira, settantenne vedova e senza figli, è proprietaria, tra l'altro, di una villa su due piani in Lecco, inserita in un parco di 6000 mq sempre di sua proprietà, in cui ella vive con una coppia di russi, Igor e Sofia, che da molto tempo svolgono per lei le prestazioni, rispettivamente, di giardiniere (quale titolare della ditta individuale “Matrioska Garden di Igor”) e di badante.
Elvira intende assicurarsi per tutta la sua vita l'assistenza morale e materiale di Sofia e in cambio è disposta a cedere la proprietà dell'immobile in cui vive e del relativo parco, mantenendo però il pieno godimento degli stessi finché vive; Sofia si è dichiarata disponibile ad un accordo in tal senso.
Chiede quindi al notaio Mario Rossi di recarsi presso la propria abitazione per ricevere l'atto più idoneo a soddisfare le sue esigenze.
Al notaio, ella fa presente di avere anche un debito nei confronti di Igor, poiché da 10 anni non gli paga i servizi di manutenzione e giardinaggio del suddetto parco. Fa quindi presente che ella e Igor sono disposti a chiudere la pendenza mediante il versamento da parte di Elvira della somma forfaittaria di Euro 20.000, anche nella prospettiva di evitare eventuali controversie.
Comunica quindi che Igor e Sofia sono conviventi more uxorio, e sono in possesso di regolare permesso di soggiorno.
Elvira fa inoltre presente al notaio di essere in grado di parlare e di leggere, ma di non essere in grado di sottoscrivere a causa dell'artrosi.
Il candidato rediga l'atto che ritenga più idoneo a realizzare la volontà delle parti.
In parte teoria, dopo aver motivato la soluzione adottata, si tratti dei negozi aleatori in genere e quindi delle differenze tra la rendita vitalizia e il c.d. vitalizio assistenziale, nonché delle differenza tra la transazione e il negozio di accertamento.



 

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Esercitazione n. 1


Francesco ed Hillary, coniugi in regime di comunione legale dei beni, genitori di Carmelo e Concetta, rispettivamente di anni 6 ed anni 2, non potendo piu’ sostenere il peso della vita coniugale a causa delle sempre piu’ numerose e frequenti liti, decidono di separarsi consensualmente.
Francesco aveva ereditato dai propri genitori un ingente patrimonio costituito, tra l’altro:
- da una casa patronale indipendente posta a Milano, via Vincenzo Monti;
- da un appartamento a Santa Margherita Ligure;
- da un attico sito in Roma, zona Parioli, adibito a residenza familiare;
- dall’intero capitale sociale della societa’ “ARREDO S.r.l.”, societa’ a responsabilita’ limitata con unico socio con sede in Roma, avente ad oggetto la progettazione, la realizzazione e la commercializzazione di arredamenti per ufficio.
Francesco ed Hillary hanno raggiunto un accordo, regolarmente omologato dal Tribunale, che prevede a tacitazione dell’obbligo di mantenimento l'impegno preliminare a disporre quanto segue:
a) l’attribuzione ai figli Carmelo e Concetta della proprieta’ della casa sita in Milano, via Vincenzo Monti
b) l’assegnazione dalla casa familiare in usufrutto ad Hillary ed in nuda proprieta’ a Carmelo e Concetta
b) l’attribuzione ad Hillary dell’appartamento posto Santa Margherita Ligure e di una quota pari al 40% del capitale sociale della “ARREDO S.r.l.”, a condizione che venga offerta idonea garanzia affinche’ sino al raggiungimento della maggiore eta’ di entrambi i figli i beni assegnati non vengano alienati e che i frutti prodotti dagli stessi beni vengano utilizzati per il mantenimento della prole

Si recano quindi dal Notaio Romolo Romani, con studio in Roma, via Arenula n. 2, affinché il medesimo stipuli l’atto richiesto, in esecuzione dell'accordo di separazione.

Il candidato, assunta la veste del notaio Romolo Romani, rediga l'atto che meglio possa realizzare le volonta’ dei coniugi contenute nel verbale di separazione omologato.
In parte teorica il candidato tratti degli istituti connessi alla traccia - con particolare riferimento alla natura giuridica dei trasferimenti effettuati in sede di separazione tra coniugi o di divorzio, ai vincoli di destinazione ed alla relativa pubblicita’ con riferimento ai beni immobili ed alle quote di partecipazione in societa’ di capitali - motivando la soluzione adottata.

Consegna degli elaborati svolti ai docenti del corso ovvero presso la segreteria della scuola a mano o eventualmente per posta elettronica all’indirizzo scuolalombardia@notariato.it entro il 23 gennaio 2008 .

 

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SUCCESSIONI - I

Esercitazione n. 1

Tizio, affetto da morbo di Parkinson, coniugato con Tizia, senza figli, titolare di un ingente patrimonio, abita con sua moglie in una vasta tenuta composta da una villa di oltre 600 mq, disposta su tre piani (terreno, primo e secondo) con un grandissimo parco inutilizzato, essendo stato distrutto da un uragano.
Ha due nipoti Mevio e Mevia figli del premorto fratello Mevione.
Intende nominare erede la moglie, e, desiderando che la sua successione venga definita in breve tempo, vuole che Tizia accetti l'eredità inderogabilmente entro un anno dall'apertura della successione. Ove Tizia non accetti entro un anno l’eredità, Tizio vuole lasciare la porzione disponibile ai suoi nipoti Mevio e Mevia e vuole altresì riconoscere la sola legittima a Tizia, da comporsi con attività finanziarie di cui ampiamente dispone e che sarebbero ben gradite a Tizia.
In ogni caso, vuole che Tizia continui ad abitare la villa, limitatamente al primo e al secondo piano.
Desidera lasciare a Mevio il piano terreno della villa – attualmente adibito a sala delle feste e privo di mobilio – e il parco, con l'obbligo di assumere per almeno cinque anni l'affezionato giardiniere Salice e di trasformare il parco in giardino botanico aperto al pubblico.
Alla nipote Mevia, studentessa in medicina e appassionata di pediatria, vuole lasciare la sua collezione di statue di Botero purchè si laurei in medicina e si occupi della ricerca sulla grave malattia di cui Tizio soffre.
Vuole infine garantire un alloggio alle sue amanti Messalina di settant'anni e Scarlette di venticinque, attribuendo loro l'usufrutto del pied-à-terre a Parigi, dapprima a Messalina e poi alla sua morte a Scarlette.
Tizio si reca dal notaio Romolo Romani di Roma per la redazione del suo testamento pubblico essendo disponibile ad accogliere i suggerimenti del notaio per modificare le disposizioni che fossero eventualmente contrarie alla legge.
Dopo aver motivato le soluzioni adottate, qualificando le singole disposizioni introdotte nel testamento, il candidato tratti brevemente dei legati ex lege a favore del coniuge del defunto e della apponibilità di un termine inferiore a quello legale per l'accettazione dell'eredità.

Da restituire in data 12 febbraio 2008

 

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SUCCESSIONI II

Esercitazione n. 1

Tizio, affetto da morbo di Parkinson, coniugato con Tizia, senza figli, titolare di un ingente patrimonio, abita con sua moglie in una vasta tenuta composta da una villa di oltre 600 mq, disposta su tre piani (terreno, primo e secondo) con un grandissimo parco inutilizzato, essendo stato distrutto da un uragano.
Ha due nipoti Mevio e Mevia figli del premorto fratello Mevione.
Intende nominare erede la moglie, e, desiderando che la sua successione venga definita in breve tempo, vuole che Tizia accetti l'eredità inderogabilmente entro un anno dall'apertura della successione. Ove Tizia non accetti entro un anno l’eredità, Tizio vuole lasciare la porzione disponibile ai suoi nipoti Mevio e Mevia e vuole altresì riconoscere la sola legittima a Tizia, da comporsi con attività finanziarie di cui ampiamente dispone e che sarebbero ben gradite a Tizia.
In ogni caso, vuole che Tizia continui ad abitare la villa, limitatamente al primo e al secondo piano.
Tra i beni di proprietà di Tizio vi è una quota di partecipazione di valore irrisorio nella società "ALFA S.N.C." i cui patti contengono una clausola di continuazione facoltativa a favore degli eredi.
Tizio vuole che Tizia continui la società con i soci superstiti.
Desidera lasciare a Mevio il piano terreno della villa – attualmente adibito a sala delle feste e privo di mobilio – e il parco, con l'obbligo di assumere per almeno cinque anni l'affezionato giardiniere Salice e di trasformare il parco in giardino botanico aperto al pubblico.
Alla nipote Mevia, studentessa in medicina e appassionata di pediatria, vuole lasciare la sua collezione di statue di Botero purchè si laurei in medicina e si occupi della ricerca sulla grave malattia di cui Tizio soffre.
Vuole infine garantire un alloggio alle sue amanti Messalina di settant'anni e Scarlette di venticinque, attribuendo loro l'usufrutto del pied-à-terre a Parigi, dapprima a Messalina e poi alla sua morte a Scarlette.
Tizio si reca dal notaio Romolo Romani di Roma per la redazione del suo testamento pubblico essendo disponibile ad accogliere i suggerimenti del notaio per modificare le disposizioni che fossero eventualmente contrarie alla legge.
Dopo aver motivato le soluzioni adottate, qualificando le singole disposizioni introdotte nel testamento, il candidato tratti brevemente dei legati ex lege a favore del coniuge del defunto, delle clausole di continuazione con l'erede nelle società di persone e della apponibilità di un termine inferiore a quello legale per l'accettazione dell'eredità.

Data consegna dell’elaborato ai docenti: 15 febbraio 2008

 

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SINGOLI CONTRATTI II -


ESERCITAZIONE DA CONSEGNARE IL 29 FEBBRAIO 2008


Tizio vedovo, titolare di un cospicuo e composito patrimonio, con atto ricevuto dal notaio Romolo Romani nel 2007 ebbe a donare ai figli Primo e Secondo, in parti uguali tra loro e con dispensa da obblighi di collazione, un bilocale in Roma via Trionfale n. 400 del valore di euro 200.000, valore ad oggi immutato.
Ora Tizio vorrebbe intestare al figlio Terzo un monolocale sempre in Roma, nel medesimo stabile di via Trionfale n. 400, del valore di euro 100.000 di proprietà della società "ALFA S.P.A.". I due si recano dal notaio Romolo Romani e dopo avergli esposto che l'atto di acquisto del detto monolocale dovrà a breve essere ricevuto da altro notaio e dovrà essere effettuato direttamente in capo a Terzo, gli richiedono di ricevere un atto che documenti inequivocabilmente fin d'ora e senza dover ricorrere ad altri mezzi di prova che, con riferimento ai valori attuali, il figlio Terzo risulti aver ricevuto economicamente dal padre quanto i suoi fratelli Primo e Secondo e, indipendentemente dalle eventuali diverse fluttuazioni di valore e da qualunque svalutazione, ponga così i figli di Tizio in posizione di parità anche ai fini successori.
Il candidato, assunte le vesti del notaio Romolo Romani, riceva in data odierna l'atto che maggiormente soddisfi le esigenze sopra esposte, tenendo presente che Tizio è parzialmente privo dell'udito e che non ha altri figli.
In parte teorica il candidato, dopo aver giustificato la soluzione accolta, tratti dell'istituto della collazione con particolare riferimento alle donazioni indirette nonché della differenza tra dispensa da collazione e dispensa dall'imputazione di cui all'articolo 564 del codice civile.

 

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