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ANNO ACCADEMICO 2006-2007
 

SOMMARIO TEMI ED ESERCITAZIONI ANNO ACCADEMICO 2006-2007
un click per visualizzare l'esercitazione e per il download:

DELLE SOCIETA’ DI PERSONE
DELLE SOCIETA' DI CAPITALI
DELLE SOCIETA' COOPERATIVE
ORDINAMENTO DEL NOTARIATO
SINGOLI CONTRATTI I
SINGOLI CONTRATTI II
CONTRATTO IN GENERALE
DIRITTI REALI I
DIRITTI REALI II
DEL REGIME PATRIMONIALE DELLA FAMIGLIA
VOLONTARIA GIURISDIZIONE
OBBLIGAZIONI
DELLE PERSONE GIURIDICHE
DELLE SUCCESSIONI I
DELLE SUCCESSIONI II

DELLE PUBBLICITA' E GARANZIE

 

 

 

 

 

 

SCUOLA DI NOTARIATO DELLA LOMBARDIA
ANNO ACCADEMICO 2006-2007
 

CORSO DIRITTI REALI – I ANNO
Con atto del 1985 Caio aveva donato la nuda proprietà del suolo in Latina al figlio Tizietto riservandosi l’usufrutto vitalizio per sé e dopo di sé a favore del coniuge Caia.
Caia non era presente all’atto.
Nel 1986 veniva edificata sul predetto suolo una villetta unifamiliare adibita ad abitazione principale di Caio e Caia.
Nel 2006 muore Caio.
Nel 2007 si presentano dal notaio Tizietto, Caia e Mevio per vendere a quest’ultimo la villetta con circostante giardino adibito a frutteto.
Nell’esaminare le visure ipotecarie, il notaio rileva che non risulta trascritto alcun atto con cui Caia abbia accettato l’attribuzione a suo favore.
Tizietto, che è proprietario del fondo limitrofo, sul quale è in procinto di edificare una villetta, vorrebbe riservarsi la possibilità di impiantare nel sottosuolo del fondo, che intende cedere a Mevio e precisamente al di sotto di una porzione del terreno circostante la villetta, le tubature necessarie al fine di consentire il deflusso delle acque bianche e nere che vi transiteranno.
Il candidato predisponga l’atto che realizzi la volontà delle parti ed in parte teorica tratti dei modi di acquisto e di estinzione dei diritti reali.

Consegna il 9 maggio 2007
Correzione in classe il 5 giugno 2007

 

 

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SCUOLA DI NOTARIATO DELLA LOMBARDIA
 ANNO ACCADEMICO 2006/2007
VI CORSO
 

DELLE PUBBLICITA' E GARANZIE
Consegna degli elaborati 3 maggio 2007
Correzione 24 maggio 2007

Caio e Sempronio, facoltoso sordomuto accompagnato da interprete di fidu-cia, si recano dal Notaio Romolo Romani ed espongono: essi hanno sotto-scritto un preliminare che reca l'obbligazione di Caio
di vendere a Sempronio alternativamente:
- un appartamento di prestigio in zona centrale a Milano, che Caio ha ri-cevuto in donazione dal proprio padre Tizio, vedovo e padre di un altro figlio avuto da madre diversa a cui ha donato una somma di denaro, che all'epoca della donazione 1964 era equivalente al valore dell'appartamen-to sopra detto; ovvero

- appartamento a piano terreno con annessa area a giardino a Cortina, che Caio ha acquistato da Mevia, coniugata con Mevio in regime comunione le-gale, all'atto intervenne Mevia sostenendo che il bene era personale in quanto da lei acquistato con il ricavato di bene personale, il marito non poté intervenire all'atto in quanto impegnato all'estero per lavoro, ora Mevia è separata dal marito.

Ovvero
a fare si che Sempronio possa subentrare nei diritti di Caio, quale pro-missario acquirente in forza di preliminare di vendita, relativo ad ap-partamento con terrazza in Portofino, preliminare trascritto, cui è appo-sta riserva di nomina (a favore dell'acquirente) e consenso preventivo del promittente venditore alla cessione del contratto. Contro il promit-tente venditore, successivamente alla trascrizione del preliminare, è stato trascritto un pignoramento.

Sempronio è interessato a diventare proprietario alternativamente di uno dei tre beni e chiede al Notaio di procedere alla redazione dell'atto re-lativo a bene o diritto/i che possa/no essere acquistato/i modo sicuro. Tutti i soggetti menzionati nella traccia del tema sono presenti nello studio del Notaio.

Dopo avere giustificato la soluzione adottata il candidato tratti breve-mente dalla trascrizione del contratto preliminare.
 

 

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SCUOLA DI NOTARIATO DELLA LOMBARDIA
 ANNO ACCADEMICO 2006/2007

DELLE SUCCESSIONI I - seconda esercitazione -
Tizio, sordo che sa leggere e scrivere, è coniugato con Tizia ed ha tre figli, si reca dal Notaio Romolo Romani per fare testamento.
Intende lasciare la partecipazione della società Alfa srl, pari al 60% del capitale sociale, di cui è titolare, il cui valore è approssimativamente pari al 60% del suo patrimonio, alla moglie tizia ed ai figli secondo e terza possibilmente in parti u-guali tra loro, imponendo loro l'obbligo di votare in assemblea al fine di inserire nello statuto sociale una clausola di mero gradimento o in alternativa una clauso-la di prelazione al fine di dare esecuzione ad alcuni accordi assunti oralmente con gli altri soci.
Desidera inoltre attribuire l'azienda "Beta", il cui valore è pari circa al 10% del suo patrimonio, al fidato collaboratore Filano. Vorrebbe che i suoi eredi si faces-sero carico dei debiti sorti fino alla data della sua morte, risultanti dai libri socia-li, ove ciò non fosse previsto dalla legge.
Per quanto riguarda la villa sui colli romani, da decenni residenza di famiglia , desidera che ne divenga proprietario il figlio maggiore Primo, ma non intende se possibile istituirlo in qualità di erede.
Si dichiara disposto ad accettare ogni consiglio che il notaio darà al fine di non ledere le quote riservate per legge ai legittimari.
Infine il testatore, preoccupato della sorte della moglie Tizia interdetta e della fi-glia terza, ancora minorenne, intende nominare Filano tutore di entrambe.

Il candidato assunte le vesti del Notaio Romolo Romani, riceva il testamento pub-blico, motivi le soluzioni adottate e in parte teorica tratti del legato di azienda , dei diritti del coniuge nella successione necessaria, e degli effetti di una eventuale ri-nuncia all'azione di riduzione da parte di uno dei legittimari alla luce dei recenti orientamenti giurisprudenziali.
 

 

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SCUOLA DI NOTARIATO DELLA LOMBARDIA
 ANNO ACCADEMICO 2006/2007

DELLE SUCCESSIONI II : data di consegna venerdì 13 aprile 2007
Tizio, sordo che sa leggere e scrivere, è coniugato con Tizia ed ha tre figli, si reca dal Notaio Romolo Romani per fare testamento.
Intende lasciare la partecipazione pari al 60% del capitale della società Alfa srl, di cui è titolare, il cui valore è approssimativamente pari al 60% del suo patrimonio, alla moglie tizia ed ai figli secondo e terza possibilmente in parti uguali tra loro, imponendo loro l'obbligo di votare in assemblea al fine di inserire nello statuto sociale una clausola di mero gradimento o in alternativa una clausola di prelazio-ne al fine di dare esecuzione ad alcuni accordi assunti oralmente con gli altri soci.
Desidera inoltre attribuire l'azienda "Beta", il cui valore è pari circa al 10% del suo patrimonio, al fidato collaboratore Filano, facendo presente che nell'esercizio di detta impresa, ha appena acquistato un terreno edificabile in Sardegna e non sono stati evidenziati nel rogito due precedenti atti relativi all'immobile, debita-mente trascritti: un preliminare di vendita del terreno, trascritto in data 7 maggio 2001 ed una domanda giudiziale relativa ad un azione volta ad ottenere l'dempi-mento di un contratto di vendita di autorimesse da costruire, trascritta l'8 no-vembre 2003. Al proposito desidera che Tizia, Primo, secondo e Terza sollevino fi-lano da tutti i danni eventualmente occorrenti in caso di evizione del terreno.
Per quanto riguarda la villa sui colli romani residenza della famiglia da decenni,, desidera che ne divenga proprietario il figlio maggiore Primo, e si dichiara dispo-sto ad accettare ogni consiglio che il notaio darà al fine di non ledere le quote ri-servate per legge ai legittimari.
Infine il testatore, preoccupato della sorte della moglie Tizia interdetta e della fi-glia terza, ancora minorenne, intende nominare Filano tutore di entrambe.

Il candidato assunte le vesti del Notaio Romolo Romani, riceva il testamento pub-blico, motivi le soluzioni adottate e in parte teorica tratti del regime autorizzatorio degli acquisti da parte di incapaci di partecipazioni sociali, del legato in conto di legittima e degli effetti di una eventuale rinuncia all'azione di riduzione da parte di uno dei legittimari alla luce dei recenti orientamenti giurisprudenziali.
 

 

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SCUOLA DI NOTARIATO DELLA LOMBARDIA
 ANNO ACCADEMICO 2006/2007

Società cooperative – Esercitazione per l’anno accademico 2006-07
Consegna degli elaborati svolti in aula o presso la segreteria della scuola entro il giorno 28 febbraio 2007.

Tizio, Caio, Sempronio e Mevia, musicisti i primi tre, cantante la quarta, hanno costituito tra loro da qualche anno una società in nome collettivo che svolge l’attività di intrattenimento musicale presso i terzi, apportando ciascuno la somma di 2.000 euro

Per lo svolgimento della loro attività in comune – che ha consentito loro di lucrare, da ultimo, a testa, l’equivalente di un dignitoso stipendio – hanno acquistato strumenti e attrezzature varie facendo uso di un finanziamento concesso loro una banca, previa prestazione di garanzie personali.

A causa della sopravvenuta gravidanza, Mevia intende sospendere per circa un anno, la propria attività artistica. Ad essa subentrerebbe Sempronietta che è disposta a partecipare alla attività del gruppo per un periodo di tempo abbastanza lungo ma intende riservarsi la possibilità di disimpegnarsene, poi, con un congruo preavviso, ove lo ritenesse opportuno. Sempronietta non è disposta ad apportare che 500 euro, pur volendo percepire un compenso adeguato alla sua prestazione e partecipare in misura paritetica alle scelte e alle decisioni del gruppo.

I predetti si recano tutti dal notaio Romolo Romani, in compagnia del loro amico Filano, ragioniere commercialista che tiene la contabilità della società, a giudizio del quale:

• il valore netto attuale della azienda è certamente positivo ma non eccede di molto il valore dei conferimenti iniziali
• dalla attività musicale del gruppo è ricavabile, anche in futuro, una adeguata remunerazione delle prestazioni artistiche dei musicisti che, nel tempo, potrebbero fare parte del gruppo musicale


Assunto il nome di Romolo Romani notaio in Roma, si rediga l’atto idoneo a soddisfare le esigenze esposte, adeguandone la volontà alle norme imperative di legge, tenendo presente che:

• i soci si sono convinti che dallo svolgimento in comune della loro attività musicale possano ricavare di che vivere, ma escludono di poter fare, con i loro ricavi, grossi investimenti in apparecchi e strumenti
• i soci vorrebbero che, per i prossimi due anni, fosse Mevia a gestire ed amministrare il gruppo.

Dopo avere brevemente (massimo 30 righe) giustificato le scelte adottate, si svolgano brevi (massimo 100 righe) considerazioni sul recesso del socio.



 

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SCUOLA DI NOTARIATO DELLA LOMBARDIA
 ANNO ACCADEMICO 2006/2007

ESERCITAZIONE DEL CORSO DI SOCIETÀ DI CAPITALI
L’elaborato è da consegnare il 3 maggio 2007

Alfa s.p.a. (titolare di una partecipazione pari al 45% del capitale sociale), Dream Ltd, società di diritto britannico (titolare di una partecipazione pari al 35% del capitale sociale) e Beta s.r.l. (titolare di una partecipazione pari al 20% del capitale sociale) sono soci della FUTURA s.r.l., con sede a Milano, via Baracchini, 1, capitale sociale euro 60.000,00, interamente versato, amministrata da un amministratore unico.

La partecipazione di Beta s.r.l. nella FUTURA s.r.l. è stata costituita in pegno a favore della banca Verde s.p.a.; il contratto di pegno non contiene alcuna deroga rispetto alla disciplina prevista dalla legge.

I soci della FUTURA s.r.l. sono stati convocati (con le modalità previste dallo statuto) dall’amministratore in assemblea presso la sede della società per deliberare sul seguente ordine del giorno:
• aumento gratuito del capitale sociale mediante imputazione ad esso della riserva statutaria di euro 30.000,00 e della riserva legale di euro 5.000,00;
• aumento a pagamento del capitale sociale per euro 60.000,00;
• trasformazione della società in s.p.a; deliberazioni conseguenti alla trasformazione.

Davanti al notaio, incaricato della verbalizzazione dell’assemblea, sono presenti:
- l’amministratore unico della Alfa s.p.a.;
- Tizia con una delega della Dream Ltd, priva di autentica notarile e di Apostille.

Si rediga il verbale della assemblea (adeguando le volontà dei soci alla legge ed eventualmente proponendo soluzioni alternative), tenendo conto che:

- lo statuto della FUTURA s.r.l. prevede i quorum costitutivi e deliberativi di legge;
- l’avente diritto al voto della Beta s.r.l. può intervenire - solo se strettamente necessario - all’assemblea mediante mezzi di telecomunicazione (lo statuto della FUTURA s.r.l. ne consente la possibilità);
- i soci vorrebbero riportare nello statuto della s.p.a. il contenuto dei patti parasociali tra loro sottoscritti che prevedono:
1. il diritto di prelazione a favore di Alfa s.p.a. nel caso di trasferimento per atto tra vivi delle azioni dei soci Dream Ltd e Beta s.r.l.;
2. il diritto di nominare da parte di Alfa s.p.a. la maggioranza dei componenti il consiglio di amministrazione.

In parte teorica, si motivino in modo esauriente le scelte adottate e si tratti, in non più di quattro facciate, delle azioni riscattabili.
 

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ESERCITAZIONE DI DIRITTO SOCIETARIO – SOCIETÀ DI CAPITALI

Visto il ritardo nella consegna del testo della traccia, l’esercitazione svolta può essere con-segnata sia alla lezione del 15 febbraio 2007, sia – per e-mail, scannerizzando l’originale manoscritto – entro lunedì 19 gennaio 2007 all’indirizzo email della Scuola

Tizio è titolare dell’impresa individuale operante sotto la ditta “Ristrutturazioni Tizio”.
Partecipano all’attività, quali collaboratori dell’imprenditore, la moglie Tizia (con cui è co-niugato in regime di separazione dei beni) e i due figli, entrambi maggiorenni, Primo e Seconda.
Tizio, preoccupato per i maggiori rischi di natura patrimoniale che l’attività presenta ri-spetto al passato, vorrebbe continuarla sotto forma di società a responsabilità limitata.
Egli vorrebbe che, oltre a se stesso, entrassero a far parte della compagine della società anche Tizia, Primo e Seconda, che tuttavia non dispongono di denaro che possa essere destinato alla sottoscrizione del capitale.

Il più importante cliente di Tizio è la società “Alfa S.r.l.” amministrata da un amministra-tore unico (con tutti i necessari poteri) nella persona del socio Caio (titolare del 60% del capitale, mentre l’altro 40% spetta a Sempronio). Caio e Sempronio, molto soddisfatti dell’andamento dei rapporti con Tizio, gli hanno proposto di investire risorse della “Alfa S.r.l.” nella sua attività.
Tizio ha reso nota la sua intenzione di coinvolgere i familiari suoi collaboratori in una so-cietà destinata a continuare l’attività finora esercitata in forma individuale: Caio e Sem-pronio hanno quindi espresso la propria disponibilità a partecipare a tale società, confe-rendole la proprietà di un ramo di azienda, destinato alla produzione di materiali per l’edilizia e il proprio diritto di esclusiva derivante da un contratto stipulato con la società “Beta S.p.A.” per la fornitura dei suddetti materiali.

Gli interessati si rivolgono al notaio Ambrogio Milanesi di Milano, al quale chiedono di individuare la modalità più idonea a soddisfare gli interessi sopra prospettati, precisando altresì:
a) che la società dovrebbe chiamarsi “Le Case Più Belle del Mondo”;
b) che la società dovrebbe essere costituita per l’esercizio dell’attività edilizia in gene-re, della produzione, del commercio e della intermediazione di materiali per l’edilizia;
c) che il capitale sociale dovrebbe ammontare ad euro 200.000,00, e dovrebbe essere intestato ad “Alfa S.r.l.” per il 60% e alla famiglia di Tizio per il rimanente 40%;
d) che i tre familiari collaboratori vantano crediti verso Tizio per l’attività prestata fi-nora;
e) che è intenzione di Tizio e Tizia acquisire l’usufrutto delle partecipazioni per la quota di metà ciascuno, intestandone la nuda proprietà ai figli in quote uguali tra loro;
f) che tutti i soci intenderebbero riservare a Tizio l’amministrazione e la rappresen-tanza della società e intendono altresì prevedere che tali diritti si trasmettano, ove egli non sia più titolare di alcuna partecipazione, solo ai suoi due figli;
g) che Tizio dovrà avere il diritto di prelazione in relazione alle partecipazioni intesta-te – in qualsiasi modo – ai suoi familiari.

Il candidato, assunte le vesti del notaio Ambrogio Milanesi, rediga l’atto provvedendo a modificare le volontà degli interessati, se necessario.
Quindi, motivate brevemente ed esaurientemente le decisioni adottate, tratti (in massimo quattro facciate) delle differenze dei beni conferibili nella s.p.a. rispettto alla s.r.l. e della trasmissibilità dei diritti particolari dei soci di società a responsabilità limitata.
 

 

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SCUOLA DI NOTARIATO DELLA LOMBARDIA
 ANNO ACCADEMICO 2006/2007

 

SINGOLI CONTRATTI I
II ESERCITAZIONE
TEMA SU RENDITA
Tizio, giovane rampollo di un'antica famiglia patrizia, abituato sin da tenera età a vivere in agi e ricchezze di un
certo rilievo, a causa di un incidente che ha fatto temere
circa la perdita totale dell'attività motoria, ha speso quasi
tutte le proprie sostanze per sottoporsi a diversi e costosissimi interventi chirurgici.
Oggi ha recuperato quasi completamente le proprie attitudini
fisiche ma può contare, quale unico reddito, su una pensione
di invalidità di circa mille euro mensili oltre alla bellissima villa in Agro pontino dove egli attualmente vive.
Al fine di sopperire alle proprie necessità, quindi,
intenderebbe stipulare un contratto con la coppia dei suoi
maggiordomi, Timoty e Caia, che accetterebbero, nel senso di trasferire loro la villa di sua proprietà, ma con effetto
dalla sua morte, dietro assunzione, da parte di costoro, degli
obblighi di assistenza, materiale e morale, vitto e alloggio
presso la propria dimora, vestiario, cura, anche medicale, trasporto, a richiesta del beneficiario, presso qualsiasi
destinazione nell'ambito del territorio nazionale.
Tizio vorrebbe, inoltre, essere libero di locare a terzi la
villa, sua vita natural durante, e di vendere la stessa ma solo nel caso in cui il proprio fabbisogno, economicamente
inteso, superasse il tetto di spesa massimo cui, in qualche
modo, i suoi maggiordomi, possono ottemperare con l'assunzione
delle superiori obbligazioni. In questo ultimo caso, tuttavia, Tizio vorrebbe assicurare ai maggiordomi un compenso per
l'opera, intanto prestata a suo favore, sotto forma di
distrazione - a loro favore - di una parte del prezzo di
vendita.
Tizio, Timoty e Caia chiedono consiglio al Notaio Romolo Romani, di Roma, che dovrà redigere, ove possibile, l'atto che
soddisfi tutte le richieste dei contraenti.
Il candidato rediga un atto conforme a legge, tenuto conto che
Tizio ha recentemente scoperto di essere affetto da una distrofia muscolare, del che ha taciuto sia alla controparte,
sia al Notaio, malattia che sembrerebbe lasciargli poche
speranze di sopravvivenza ai sia pur anziani maggiordomi.
In parte teorica si soffermi sulle differenze tra rendita vitalizia, "vitalizio di mantenimento" e "vitalizio
alimentare", in particolare trattando delle problematiche
connesse all'alea contrattuale in riferimento a tali
contratti. Tratti, poi, della apponibilità ad un contratto delle clausole "cum moriar" e "si praemoriar" in riferimento
alla validità, o meno, delle stesse e della eventuale
violazione del divieto di patti successori.

 

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SINGOLI CONTRATTI I
I ESERCITAZIONE (consegna mercoledì 24 gennaio 2007)

Tizio e Caia, fidanzati, in occasione delle nozze da celebrarsi nel mese di marzo dell'anno 2007, hanno sottoscritto in data 30 ottobre 2006 nei confronti di Mevio (attuale proprietario) una proposta contrattuale per l’acquisto di un'abitazione con annesso e pertinenziale box facenti parte di un fabbricato in Comune di Roma, edificato dalla Cooperativa Edilizia Alfa soc. coop. a r.l. su area di proprietà del C.I.M.E.P. alla medesima concessa in diritto di superficie (per la durata di novantanove anni) dal Comune di Roma con "Convenzione" stipulata ai sensi della L. 865/1971, tra lo stesso Comune di Roma e la Cooperativa Alfa.
Tale proposta, alla quale sono stati allegati due assegni bancari dell'importo di euro 5.000,00 ciascuno (uno a firma di Tizio e l'altro a firma di Caia), è stata accettata da Mevio, che ha incassato i suddetti assegni a titolo di caparra confirmatoria; le parti intendono concludere il contratto definitivo di compravendita entro il 30 dicembre 2006.
Per l’acquisto degli immobili suddetti, che verranno venduti al prezzo di Euro 84.400,00, determinato sulla base dei criteri stabiliti nella citata Convenzione, Tizio e Caia contribuiranno in eguale misura.
I promissari acquirenti quindi incaricano il Notaio Romolo Romani di redigere l'atto di acquisto;
a seguito di una prima istruttoria della pratica, esaminati i documenti richiesti, il notaio fa presente a Caia che, poiché ella risulta comproprietaria di altro appartamento in Roma, nel quale attualmente vive insieme ai genitori, non potrà acquistare la quota di metà dei sopracitati immobili e ciò in base a specifico articolo contenuto nella citata Convenzione.
Caia chiede al Notaio come, in attesa di risolvere il problema della intestazione dell’appartamento condiviso con i genitori, possa tutelarsi nei confronti di Tizio, posto che non è intenzione dei fidanzati rinunciare all'acquisto.
Peraltro Tizio, che diventerebbe unico titolare del bene pur utilizzando, per pagare il prezzo pattuito, anche la somma di danaro pari alla metà dell'intero prezzo fornita da Caia, si è dichiarato disponibile a fare quanto possibile per riconoscere i diritti di quest’ultima.
Qualche giorno prima dell’atto di compravendita tra Tizio e Mevio, Tizio e Caia si recano pertanto dal Notaio Romolo Romani, con studio in Roma Via Arenula n. 70, chiedendogli di redigere un atto conforme alla legge che tuteli Caia.
Il candidato, assunte le vesti del Notaio Romolo Romani, rediga l’atto richiesto e, in parte teorica, dopo avere giustificato la soluzione accolta, tratti del mandato ad acquistare e ad alienare con o senza rappresentanza e del mandato ad alienare a scopo di garanzia.
 

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SCUOLA DI NOTARIATO DELLA LOMBARDIA
 ANNO ACCADEMICO 2006/2007

 

CORSO SULLE OBBLIGAZIONI
ESERCITAZIONE 2007 (consegna martedì 13 febbraio 2007)

Le società Alfa s.p.a., Beta s.r.l. e Gamma s.n.c. sono titolari rispettivamente di tre
aree di terreno (A, B e C), della medesima dimensione e destinazione urbanistica,
confinanti fra di loro, site in Comune di Milano e costituenti nel loro complesso l'area
oggetto del Piano di Lottizzazione di cui alla Convezione Urbanistica di Lottizzazione
stipulata in data 29 novembre 2006 fra le suddette società ed il Comune di Milano.
Nella suddetta Convenzione di lottizzazione le tre società si sono obbligate a trasferire
gratuitamente, per opere di urbanizzazione, al Comune di Milano una porzione di
area (area D) insistente al 90% sul terreno A di proprietà della società Alfa spa.
Nella medesima Convenzione le tre società si sono altresì obbligate a conguagliare in
denaro la società Alfa spa in relazione al fatto che quest'ultima risulta l'unica pregiudicata
dal trasferimento al Comune.
Il notaio Romolo Romani di Roma, con studio in Roma, rediga l'atto notarile che al
meglio rispetti tutti gli impegni assunti dalle parti in sede di stipulazione della convenzione
di lottizzazione.
Il Comune è disposto ad intervenire nell'atto notarile solo se ciò è ritenuto necessario
dal notaio rogante.
Dopo aver motivato brevemente le soluzioni adottate il candidato tratti in parte teorica
della natura giuridica dell'adempimento dell'obbligazione e del profilo causale degli
adempimenti traslativi. Il candidato indichi, inoltre, quale soluzione suggerisce alle
parti, in alternativa al conguaglio in denaro, per riequilibrare i rapporti di volumetria
originari delle tre società.

 

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SCUOLA DI NOTARIATO DELLA LOMBARDIA
 ANNO ACCADEMICO 2006/2007
Data di consegna: 9 gennaio 2007


CORSO DI REGIME PATRIMONIALE DELLA FAMIGLIA
Tizio e Caia, coniugati in regime di comunione legale dei beni dal 19 giugno 1982 e senza prole, in costanza di matrimonio hanno accumulato un discreto patrimonio mobiliare ed immobiliare, frutto in parte dei comuni sacrifici ed in parte di fortunose circostanze sopravvenute.
Infatti:
. Tizio, nel febbraio del 1981, ha effettuato una permuta di cosa presente (terreno edificabile di sua proprietà), con cosa futura, e cioè una villetta unifamiliare sita alla periferia di Roma, la quale è stata realizzata e consegnata nel settembre del 1982, ed adibita dai coniugi ad abitazione familiare;
. nel 1990 Tizio, utilizzando la liquidazione derivante dalla cessazione del suo impiego di dipendente presso una famosa multinazionale, ha acquistato n. 2500 azioni della società "Beta s.p.a", con sede in Treviso, (aventi alla data odierna il valore nominale di Euro 10,00 ciascuna ed il complessivo valore effettivo di Euro 100.000,00 (centomila virgola zero zero)), partecipazione della quale risulta unico intestatario a libro soci. Si precisa che lo statuto della suddetta società per azioni attualmente prevede una clausola di mero gradimento da parte dell'organo amministrativo in caso di trasferimento delle azioni, con obbligo da parte della società stessa, in caso di diniego del suddetto gradimento, di acquistare le azioni dal socio alienante;
. nel 1993, i due coniugi hanno proceduto a costituire, con Sempronia, sorella di Caia, la società in accomandita semplice "Alfa s.a.s. di Tizio e Caia", con sede in Roma, avente ad oggetto l'attività di vendita gadgets ed articoli regalo, nella quale Sempronia riveste la qualifica di socio accomandante ed è titolare di una quota di nominali Euro 5.000,00 (cinquemila virgola zero zero), pari al 50% del capitale sociale, mentre il residuo 50% spetta in parti uguali a Tizio e Caia, soci accomandatari;
. nel 1994 Tizio ha ricevuto per legato dal proprio zio Filano la proprietà di un terreno edificabile sito nel comune di Cortina d'Ampezzo, sul quale è stato poi costruito un fabbricato utilizzando, per far fronte alla spesa, il netto ricavo di un mutuo decennale all'uopo stipulato da entrambi i coniugi nel 1995, ed ormai completamente estinto in linea capitale ed interessi. Detto fabbricato, ultimato nell'ottobre 1998, è stato adibito ad albergo ed è attualmente affittato alla società unipersonale "Gamma Srl", con sede in Cortina d'Ampezzo, costituita nel dicembre del 1998, di cui Tizio è Amministratore Unico e unico socio, che lo gestisce con buoni profitti;
. nel 2005, all'esito di una fortunata partecipazione ad un gioco a premi, Caia ha vinto una macchina di lusso del valore ad oggi stimato di 50.000,00 (cinquantamila virgola zero zero).
In data 2 agosto 2006, a seguito del ricorso congiunto di Tizio e Caia, è stata omologata dal Tribunale di Roma la separazione consensuale dei suddetti coniugi, che oltre alle pattuizioni di natura personale, contiene anche l'impegno degli stessi di addivenire ad una sistemazione dei loro rapporti patrimoniali, tale per cui:
- Caia deve risultare esclusiva titolare (i) dell'intera partecipazione detenuta da Tizio nella "Alfa s.a.s. di Tizio e Caia", con sede in Roma (con la qualifica di socio accomandatario) (ii) della casa familiare alla periferia di Roma e (iii) delle azioni nella "Beta spa", con sede in Treviso, o, in caso di impossibilità di ottenere l'intestazione delle stesse, il loro controvalore in denaro;
- Tizio deve risultare esclusivo titolare (i) della macchina di lusso, (ii) dell'intera partecipazione al capitale sociale della "Gamma Srl", con sede in Cortina d'Ampezzo (iii) dell'albergo in Cortina d'Ampezzo.
In data 1° dicembre 2006 Tizio e Caia si recano dal Notaio Romolo Romani di Roma, con studio alla via Arenula n. 9, al fine di dare esecuzione agli impegni sopra descritti assunti in sede di separazione consensuale, effettuando, se del caso, i necessari reciproci trasferimenti.
Il candidato rediga l'atto richiesto, motivando adeguatamente la soluzione adottata, e tratti diffusamente in parte teorica dei seguenti istituti:
. l'acquisto ed il regime delle partecipazioni in società di capitali e di persone da parte di soggetti coniugati in regime di comunione legale dei beni;
. la regola dettata dall'art. 179, lettera f) del c.c. ed i parallelismi e le eventuali interferenze esistenti tra la stessa ed il regime dell'acquisto, ai sensi dell'art. 178 c.c. di beni strumentali all'esercizio dell'attività di impresa da parte di soggetti coniugati in regime di comunione legale dei beni;
. le problematiche relative alla costituzione di società di persone tra soggetti coniugati in regime di comunione legale dei beni.


LETTURE CONSIGLIATE:
. Cass., Sez, I, 9 settembre 2005, n. 18456, con commento di Daniela Cupini "Rapporti fra art. 178 ed art. 179 c.c. ed inderogabilità del regime di comunione legale tra coniugi", in Riv.Not., parte II, 2006, p. 168,
. Trib. Napoli, VII Sezione civile, 31 marzo 2004, con commento di Emanuela Fusco, "Comunione legale e partecipazioni societarie a responsabilità illimitata", in Giur.Comm., parte II, 2006, pag. 751,
. Trib.Civ. di Ragusa, Sez. Stralcio, 5 settembre 2000, con commento di Camilla Sassoli "Società di persone tra coniugi e in comunione legale" in Notariato n. 3/2002, p. 302 ,
MASSIMO PALAZZO, "Tipologie e diversità degli acquisti personali dei coniugi in comunione dei beni", in Riv.Not. n. /2006, p. 1227,
. GIAN FRANCO CAMPOBASSO , "Comunione legale e partecipazioni in società di capitali", in "Famiglia e circolazione giuridica", a cura di Guido Fuccillo, Ipsoa, 1997, p. 177,
. ANDREA PISANI MASSAMORMILE, "Comunione legale tra coniugi e società di persone" in "Famiglia e circolazione giuridica", a cura di Guido Fuccillo, Ipsoa, 1997, p. 197.

 

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SCUOLA DI NOTARIATO DELLA LOMBARDIA
ANNO ACCADEMICO 2006-07
 

DIRITTI REALI – SECONDO ANNO

Tizio e Caia, coniugi in comunione legale dei beni, sono proprietari di una villetta unifamiliare a un piano fuori terra in Comune di Monza.
Intendono donare a Tizietto detta casa, riservandosi il diritto di usufrutto sulla stessa in modo che a ciascuno sia assicurato il pieno godimento dell’immobile per tutta la vita; vogliono inoltre che, in caso di loro premorienza, il diritto di usufrutto competa a Primo e Seconda, genitori di Tizio, o a quello dei due eventualmente ancora in vita.
Intendono inoltre ottenere da Sempronio, fratello di Tizio, dietro corrispettivo, che questi non elevi nuovi piani oltre l’unico piano fuori terra già esistente della villetta di Sempronio, eretta sul confinante terreno.

Redigere l’atto conforme alla volontà delle parti e in parte teorica, trattare degli istituti giuridici attinenti la soluzione della fattispecie proposta.

 

 

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ANNO ACCADEMICO 2006-07

 


II ESERCITAZIONE DEL CORSO “CONTRATTO IN GENERALE”
Data di consegna: 29 marzo 2007

Tizio e Caia, già sposati in separazione dei beni, entrambi cittadini italiani, hanno da poco ottenuto l’omologazione della separazione personale.
Nel 1995 Tizio aveva acquistato un appartamento in Milano via Baracchini n. 2, e, sussistendo comunque buoni rapporti tra loro, è ora intenzione dei coniugi regolare come segue i loro interessi economici relativi a tale appartamento.
Fanno presente al notaio che dal matrimonio nel 1999 è nata la figlia Tizietta, cui vorrebbero fosse destinato, in ultima istanza l’appartamento. Nell’accordo di separazione veniva previsto l’affidamento congiunto e veniva disposto che la figlia minore continuasse a vivere con la madre.
I coniugi sono concordi nel ritenere poco opportuna una cessione immediata della piena proprietà dell’appartamento alla figlia minore. Aggiungono che il valore del medesimo appartamento è ingente e ciò suggerirebbe di individuare uno strumento che, pur perseguendo l’intento iniziale, non consenta alla figlia di poter disporre del bene (o di diritti minori) liberamente sino a che non avrà presumibilmente raggiunto la capacità di amministrare il bene o il capitale eventualmente ricavato dalla sua vendita. Essi desiderano pertanto che la figlia abbia la piena libertà di gestione del bene solo dopo il compimento dei trent’anni.
Inoltre, tenuto conto che la figlia vivrà con la madre, vorrebbero che la casa coniugale di via Baracchini, dove la figlia ha sempre vissuto, sia destinata ad abitazione di madre e figlia. Tuttavia il diritto di mantenere tale abitazione, per Tizia, che gode di beni e redditi propri che le consentiranno una adeguata abitazione, dovrà terminare al momento del compimento del trentesimo anno da parte della figlia, dopodiché la madre potrà mantenere l’abitazione solo se la figlia vorrà ospitarla.
Assunte le vesti del notaio Romolo Romani, con sede a Milano e studio via Locatelli n. 5, il futuro candidato rediga l’atto in grado di soddisfare in tutto, o almeno in parte, le esigenze dei coniugi, dando per rilasciate le eventuali autorizzazioni nell’interesse della minore.
Dopo aver motivato le scelte adottate si tratti dell’istituto prescelto per la realizzazione degli intenti ed in breve del termine apposto ai diritti reali, della causa idonea al trasferimento immobiliare ed infine dei negozi fiduciari e delle figure affini e della loro ammissibilità nel nostro ordinamento.

 

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I Esercitazione del corso “CONTRATTI” – Consegna c/o la Segreteria, via Locatelli 5.
Termine di consegna: 25 gennaio 2007

In data 10 marzo 2006 è deceduto in Milano Mevio, il quale non aveva alcun parente all’infuori di Mevietto e Mevietta, figli di una premorta sorella di suo nonno, anch’egli da tempo defunto.
Nel frattempo Mevietto e Mevietta non hanno assunto alcuna iniziativa in merito all’eredità di Mevio che era proprietario solo di un appartamento sito in Milano via Baracchini e di un saldo attivo di conto corrente bancario.
Solo ora Mevietta è entrata in contatto con una anziana signora, propensa a trasferirsi nell’appartamento centrale di via Baracchini, trovando ormai scomodo il sottotetto nel quale vive perché il fabbricato in cui esso trova, pur essendo antico e pregiato, non è munito di ascensore.
Mevietta sarebbe lieta di vivere nel sottotetto pur di poter disporre di un posto auto nello stabile, anch’esso di proprietà della signora, disposta ad acconsentire ad ogni richiesta per rendere possibile l’accordo.
Senonchè Mevietta, entrando per la prima volta nell’appartamento di Mevio per controllarne lo stato, scorge alcune volontà dattiloscritte, datate, di pugno di Mevio, 4 marzo 2006 e firmate in fondo da Mevio stesso con inchiostro indelebile. Esse sono del seguente tenore letterale: “Nomino erede universale Mevietta e lego alla Fondazione Alfa Onlus il denaro depositato sul conto corrente a me intestato presso la Banca Beta. Milano, 4 marzo 2006. Mevio”.
Mevietto, informato del ritrovamento, dichiara di voler rispettare le volontà testamentarie.
Il candidato, assunte le vesti del Notaio Romolo Romani, con studio in piazza Diaz n.1, rediga l’atto/gli atti idoneo/i a realizzare la volontà delle parti, nei limiti consentiti dalla legge, e predisponga quanto necessario a tal fine.
In parte teorica, tratti degli istituti inerenti alla fattispecie e delle figure affini nonché:
-della competenza del Notaio nel ricevimento di atti notori
-delle invalidità
-della conferma degli atti nulli

 

 

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ANNO ACCADEMICO 2006-07
 


CORSO I SINGOLI CONTRATTI II
DA CONSEGNARE IL 16 marzo 2007

Tizio, coniugato in regime di separazione dei beni, nel marzo del 2006 ebbe ad acquistare da Caio un terreno edificabile in comune di Monza, con accesso da viale dell'Artigianato n. 7, per il prezzo di Euro 300.000,00.
Nel relativo atto di compravendita, Euro 180.000,00 venivano immediatamente pagati e quietanza-ti, mentre il pagamento dei residui Euro 120.000,00 veniva dilazionato in n. 6 (sei) rate semestrali di Euro 20.000,00 ciascuna, con scadenze consecutive a partire dal 31 dicembre 2006, e garantito da ipoteca a favore di Caio sull'immobile trasferito.
Tizio, tuttavia, dopo il puntuale pagamento della prima rata, inizia a valutare la possibilità di onora-re il residuo debito nei confronti di Caio non più mediante il pagamento del prezzo secondo la con-venuta dilazione, bensì mediante il trasferimento di un immobile di sua proprietà.
All'uopo, Tizio incontra più volte Caio il quale, in effetti, si mostra disponibile a ricevere in paga-mento, in luogo dei residui Euro 100.000,00, un piccolo monolocale in Milano, piazzale Brescia n. 17, del pari valore di Euro 100.000,00.
Caio, peraltro, per motivi fiscali non intenderebbe acquistare la proprietà di beni immobili e vorreb-be cogliere questa imprevista occasione per "intestare" alla figlia Mevia il monolocale in questione.
Tizio e Caio si recano quindi dal notaio Romolo Romani, con studio in Milano, viale Umbria n. 105, per verificare la possibilità di stipulare un atto che realizzi i rispettivi interessi, ovviamente nei limiti delle inderogabili disposizioni di legge.
Nel redigere l'atto, il candidato consideri che:
a) Mevia, figlia unica, è coniugata in regime di comunione legale dei beni con Filano, ed entrambi sono disponibili ad intervenire presso lo studio notarile, ove ciò venisse richiesto dal notaio stesso,
b) Caio, coniugato in regime di comunione legale dei beni con Caia , ebbe ad acquistare il terreno venduto a Tizio nel giugno del 1974;
c) Tizio e Caio intendono liberare il terreno trasferito dall'ipoteca iscritta a garanzia del pagamento del prezzo dilazionato.
Il candidato, assunte le vesti del notaio Romolo Romani, rediga l'atto ritenuto idoneo ad attuare gli interessi manifestati dalle parti e, nella parte teorica, tratti degli istituti giuridici che emergono dalla fattispecie.
 

 

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DEI SINGOLI CONTRATTI - II
DA CONSEGNARE ENTRO IL GIORNO 1 DICEMBRE 2006

Tizio intende donare alla propria giovane moglie in seconde nozze Caia la villa che egli possiede in Rapallo riservandosene tuttavia l'usufrutto.
Tizio vorrebbe poi che alla sua morte il figlio di primo letto Sempronio divenisse usufruttuario della suddetta villa.
Vorrebbe inoltre che dell'usufrutto della villa medesima godesse successivamente il nipote Mevio attualmente minorenne. Sempronio e Sempronia, genitori di Mevio, sono d'accordo.
Tizio e Caia si trovano tra loro in regime patrimoniale di separazione dei beni mentre Sempronio e Sempronia si trovano tra loro in regime patrimoniale di comunione legale dei beni.
Il candidato, assunto il nome del notaio Romolo Romani con studio in Roma via Flaminia n.122, dia corso alle come sopra manifestate volontà negoziali solo nella stretta misura in cui non siano in contrasto con le inderogabili disposizioni di legge.
In parte teorica, premesse le giustificazioni delle scelte operate nel redigere la parte pratica, il candidato tratti brevemente della differenza tra usufrutto congiuntivo e usufrutto successivo.

 

 

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Anno accademico 2006 – 2007

 


 P E R S O N E  G I U R I D I C H E
Docenti:
MONICA DE PAOLI – notaio
MARIA NIVES IANNACCONE -notaio


E S E R C I T A Z I O N E
La Fondazione di partecipazione “Cult-Biologic”, che ha come scopo l’attività di ricerca nel settore delle malattie neurologiche, ricava i fondi per la ricerca dalla gestione di alcuni immobili di proprietà dell’Ente stesso.
La Fondazione ha di recente ricevuto a titolo di legato uno stabile d’epoca di prestigio, che potrebbe essere adibito a ristorante, sede di eventi ecc..
Non volendosi occupare direttamente della gestione di questo immobile, la Fondazione è entrata in contatto con la società “Event-House S.p.A.” che si è offerta di valorizzare il fabbricato, assumendone in proprio sia la gestione sia la proprietà o comunque una partecipazione alla stessa.
La Fondazione è disposta a concedere alla S.p.A. quanto richiesto, tuttavia vuole avere la certezza di poter partecipare ai ricavi della gestione dell’immobile.
Gli amministratori dei due enti si sono rivolti al notaio Romolo Romani per redigere l’atto o gli atti che meglio realizzino le loro volontà.

Il candidato, assunte le vesti del notaio Romolo Romani, risolva il caso, motivando le soluzioni prescelte, e, in parte teorica, tratti in particolare:
- della fondazione di partecipazione;
- della fusione e della scissione eterogenea;
- dell’esercizio dell’attività di impresa da parte di una fondazione

 

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ANNO ACCADEMICO 2006-07
29-11-06



Società di persone – Esercitazione per l’anno accademico 2006-07


Tizia, titolare di un cospicuo patrimonio immobiliare, è un’appassionata ricercatrice di tavoli antichi e, da tempo, è unico socio e amministratore della società a responsabilità limitata C.T.A. – S.r.l. che ha sede a Milano e svolge l’attività di commercio di mobili (in particolare tavoli) di antiquariato.
Caio è un famoso storico dell’arte, di fama internazionale per il settore del tavolo antico.
Tizia e Caio intendono unire le proprie forze per svolgere insieme un’attività il più possibile redditizia nel settore che è loro congeniale, reperendo tavoli antichi o rari in Europa e promuovendone la commercializzazione in America.
Vorrebbero creare un'organizzazione agile e relativamente poco costosa.
Caio mette a disposizione € 30.000,00. Egli deve inoltre rispondere illimitatamente con il proprio patrimonio in quanto questo suo coinvolgimento è indispensabile per ottenere il necessario accreditamento nel sospettoso mondo del commercio del tavolo antico. Inoltre il suo nome verrà speso quotidianamente in relazione a questa nuova iniziativa.
Tizia, viceversa, desidera – ove possibile – circoscrivere il proprio coinvolgimento patrimoniale alla somma di danaro che è disposta ad apportare (€ 50.000,00) ed a quanto da lei già destinato alla sua attività di impresa.
Tizia e Caio intendono, ove possibile, dividere perdite e utili in parti uguali e gestire l’attività di cui sopra congiuntamente sotto ogni aspetto e in ogni circostanza.


Assunto il nome di Romolo Romani notaio in Roma, si rediga l’atto idoneo a soddisfare le esigenze esposte da Tizia e Caio, adeguandone la volontà alle norme imperative di legge, e conformandone le clausole nel modo più aderente possibile al modello legale prescelto.
Dopo avere brevemente (massimo 30 righe) giustificato le scelte adottate, si svolgano brevi considerazioni (massimo 100 righe) su amministrazione e responsabilità dei soci nelle società di persone.

Consegna degli elaborati svolti presso la segreteria della Scuola, Via Locatelli 5 – 20124 Milano entro il 29 novembre 2006.
 

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ANNO ACCADEMICO 2006-07
 



Tizio, sordo e cieco, intende disporre del suo patrimonio con testamento pubblico. A tal fine si reca dal notaio Ambrogio Ambrogi di Milano e gli espone le sue volontà nel modo seguente:
egli intende lasciare l'usufrutto generale vitalizio del suo intero patrimonio alla moglie Mevia e nominare eredi in parti uguali i figli Caio e Sempronio, con la condizione che Caio ottenga la laurea in ingegneria entro il compimento dei trent'anni. In caso contrario la sua quota si accrescerà a Sempronio.
Alla figlia Cornelia, che si è allontanata dalla famiglia, intende lasciare solo la somma in denaro di euro 100.000,00.
Tizio intende ancora porre a carico degli eredi l'onere di versare alla cameriera Filomena il vitalizio di euro 20.000,00 annui, a condizione che lo abbia assistito fino alla morte.
Intende infine rinunciare alle servitù di passaggio che gli spetta sul fondo Tuscolano di proprietà di Mario.
Il candidato assunte le vesti del notaio Ambrogio Ambrogi rediga il relativo testamento pubblico tenendo conto che:
a) Tizio è disposto ad adeguare le sue volontà ad eventuali disposizioni di legge richieste per la non impugnabilità del testamento;
b) Tizio intende farsi assistere nel compimento dell'atto dall'amico Plinio;
c) Tizio è sprovvisto di ogni documento di identità e non è conosciuto dal notaio.
Il candidato esponga poi succintamente le motivazioni delle scelte compiute.

 

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ANNO ACCADEMICO 2006-07
 

VOLONTARIA GIURISDIZIONE
Tizio si è separato consensualmente da Sempronia. Dal loro matrimonio non sono nati figli. Dopo la separazione ha convissuto con Mevia, da cui ha avuto il figlio Caietto, che ha istituito erede universale.
Allo morte di Tizio, a seguito di incidente stradale, Caietto ha dieci anni.
Sempronia – che oltre al mantenimento, non ha ricevuto alcuna donazione dal marito – reclama i suoi diritti di erede legittimaria.
Mevia, madre del minore Caietto, per evitare l’azione di riduzione, sempre che le pretese di Sempronia siano fondate, è disposta a riconoscere alla stessa, in nome e per conto del minore, i diritti di legittima a lei spettanti.

Redigere l’atto di riconoscimento di legittima, trattando:
- della natura di tale atto;
- della possibilità per il notaio di redigere un atto che tenga conto di una sentenza ed in particolare dell’ammissibilità di atti negoziali a contenuto dichiarativo;
- di tutte le autorizzazioni che sono necessarie per la redazione di tale atto, compresa – se necessaria – quella per accettare l’eredità.

Supponendo, poi, che Caietto sia figlio di Tizio e Sempronia, dire chi avrebbe rappresentato il figlio minore nella stipula di tale atto, e con quali autorizzazioni.
 

 

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