SOMMARIO
TEMI
ED ESERCITAZIONI
ANNO ACCADEMICO 2005-2006
un click per visualizzare l'esercitazione e per il download:
DELLE SOCIETA’ DI PERSONE
DELLE SOCIETA’ DI CAPITALI
DELLE SOCIETA’ COOPERATIVE - I -
DEI DIRITTI REALI I
DEI DIRITTI REALI II
DEL CONTRATTO IN GENERALE
DEI SINGOLI CONTRATTI - I
DEI SINGOLI CONTRATTI – II
DELLE SUCCESSIONI A CAUSA MORTE – I
DELLE SUCCESSIONI A CAUSA MORTE - II
DEL REGIME PATRIMONIALE DELLA FAMIGLIA
DIRITTO INTERNAZIONALE PRIVATO
DELLE PERSONE GIURIDICHE
DELLE OBBLIGAZIONI
PUBBLICITA’ E GARANZIE
DELLA VOLONTARIA GIURISDIZIONE
ORDINAMENTO DEL NOTARIATO
SCUOLA DI NOTARIATO DELLA LOMBARDIA
ANNO ACCADEMICO 2005-06
17-03-06
DELLA VOLONTARIA GIURISDIZIONE
Esercitazione n. 1
Tizio, vedovo, di anni 80, muore il 1° giugno 2005 lasciando un'unica
figlia, Caia, di anni 55, coniugata con Sempronio e madre di due figli
Primo di anni 30 e Seconda di anni 28, avuti dal primo marito, da tempo
deceduto, non sposati e senza figli.
Tizio era proprietario di un piccolo "borgo" in provincia di Mantova,
consistente in diversi fabbricati per lo più in rovina e abbandonati,
inseriti da tempo in un'area assoggettata a "Piano di Recupero".
Il 15 giugno 2005 Primo viene coinvolto in un grave incidente stradale,
in seguito al quale le sue facoltà intellettive risultano menomate in
modo grave e definitivo, pur non rendendolo totalmente incapace.
Il 1° settembre 2005 Caia e il marito Sempronio si recano dal notaio
Romolo Romani con sede in Roma e gli espongono:
a) la volontà comune di Caia, Seconda e Sempronio di ottenere per Primo
la miglior tutela allo stesso procurabile ai sensi della vigente
normativa, e in ogni caso facendo in modo che qualsiasi modifica del
patrimonio immobiliare dello stesso venga previamente autorizzata
dall'Autorità Giudiziaria;
b) la volontà di Caia che dell'eredità di Tizio, direttamente o
indirettamente, beneficino i suoi figli, senza nulla pretendere per sè;
c) la possibilità di procedere al recupero dei fabbricati, in parte
demolendoli e ricostruendoli ed in parte operandone una ristrutturazione
integrale, per ricavarne abitazioni destinate agli stessi proprietari e
altri fabbricati a destinazione "RTA", residenza turistico alberghiera,
in conformità con il vigente PRG;
d) l'offerta della ALFA SRL, società immobiliare di cui è socio, con il
50% del capitale sociale e amministratore unico il marito di Caia, di
acquisire tutti gli immobili, realizzare i lavori, e successivamente
intestare a Primo e Seconda la proprietà delle abitazioni, mantenendo in
capo alla società i fabbricati a diversa destinazione, con un'offerta
economica molto interessante;
e) la volontà comune di Caia, Sempronio e Seconda di accettare la
proposta, nel contempo tutelando al meglio Primo.
Il notaio Romolo Romani, nel presupposto che le indicazioni avute, nei
limiti in cui non contrastino con norme inderogabili, siano accettate
anche dall'Autorità Giudiziaria competente, esponga la soluzione
negoziale a suo avviso preferibile per raggiungere lo scopo indicato,
illustrando tutte le necessarie attività prodromiche e/o successive e
rediga il o l'ultimo ricorso di volontaria giurisdizione necessario
avendo cura di evidenziare i mezzi di tutela e garanzia approntati per
preservare al meglio i diritti di Primo.
Il candidato tratti dei seguenti argomenti:
1) - la "destinazione" di un bene immobile nei suoi diversi profili,
civilistico, urbanistico, negoziale o altri;
2) - la recente normativa di tutela dei diritti patrimoniali degli
acquirenti di immobili da costruire, DLGS 122/2005, con specifico
riferimento alla possibilità di applicazione in ipotesi di collegamento
negoziale;
3) - autorizzazioni del Giudice Tutelare all'amministratore di sostegno
per il compimento di atti di disposizione e interesse tutelato: analogie
e differenze con la normativa in materia di minori/interdetti, con un
cenno particolare al conflitto di interessi e agli atti vietati.
Consegna degli elaborati svolti ai docenti del corso ovvero presso la
segreteria della scuola a mano o eventualmente per posta elettronica
all’indirizzo scuolalombardia@notariato.it entro il 17 marzo 2006.
scarica l'esercitazione.doc
___________________________________
SCUOLA DI NOTARIATO DELLA LOMBARDIA
ANNO ACCADEMICO 2005-06
DELLA VOLONTARIA GIURISDIZIONE
Esercitazione n. 2
Tizio e Caia, maggiorenni conviventi more uxorio non coniugati, sono
titolari ciascuno di una quota del 3% della ALFA SRL con sede in Milano,
durata al 2020, capitale Euro 100.000, patrimonio netto Euro 10.000.000,
che ha nel portafoglio diverse partecipazioni e che esercita il
controllo sulla BETA SPA, società quotata, con sede in Milano, durata al
2030, capitale Euro 5.000.000.
Il 1° gennaio 2005 Tizio e Caia concludono un accordo transattivo a
chiusura dei rapporti economici instauratisi tra loro a seguito della
vita in comune, che viene formalizzato come scrittura privata non
autenticata ma sottoposta a registrazione; l'accordo prevede tra l'altro
che Tizio debba a Caia la somma di Euro 250.000.
Il 1° giugno 2005 Caia, a seguito della grave depressione in cui è
caduta per la fine del suo rapporto con Tizio, ha un fortissimo
esaurimento nervoso, ed è ricoverata presso una clinica neurologica, con
buone probabilità di guarigione, ma tempi sicuramente non brevi.
Il 1° settembre 2005 le viene nominato amministratore di sostegno il
fratello Sempronio, che il 10 settembre 2005 acquista il pieno esercizio
delle funzioni. Il provvedimento di nomina richiede l'autorizzazione del
Giudice Tutelare per qualsiasi atto di disposizione, nonchè per gli atti
di assunzione di obbligazioni che eccedano il valore unitario e/o annuo
di Euro 10.000 e per gli acquisti di beni immobili e/o iscritti in
pubblici registri.
Il 1° settembre 2005 i soci rappresentanti il 50% della ALFA SRL, tra
cui Tizio, ma non Caia, sottoscrivono un patto parasociale, senza limiti
di durata, avente ad oggetto l'esercizio del diritto di voto nelle
assemblee straordinarie e con l'obbligo per gli aderenti, in caso di
cessione delle partecipazioni, di procurare l'adesione al patto da parte
dell'acquirente.
Il 15 ottobre 2005 ALFA SRL, favorevole Tizio astenuta Caia, delibera di
aumentare il capitale a pagamento di Euro 5.000.000, da offrire in
opzione ai soci, termine di sottoscrizione 28 febbraio 2006; il 20
ottobre 2005 la delibera è iscritta al Registro Imprese.
Il 1° dicembre 2005 viene iscritto al competente Registro Imprese il
progetto di fusione per incorporazione della ALFA SRL nella BETA SPA, il
cui rapporto di cambio prevede i possibili effetti dell'esecuzione di
detto aumento. Il 10 gennaio 2006 ALFA SRL e BETA SPA deliberano di
approvare il progetto di fusione, favorevole Tizio assente Caia.
Il 20 gennaio 2006 Sempronio si reca dal Notaio Romolo Romani con sede
in Roma e, espostagli la situazione, gli fa presente che Tizio,
impossibilitato a far fronte al debito verso Caia, ha proposto di
trasferirle a scopo di garanzia la sua partecipazione nella ALFA SRL con
tutte le posizioni giuridiche attive e passive collegate, alle seguenti
condizioni:
1) che Caia sottoscriva e versi la quota di aumento di capitale
riservata a Tizio,
2) che Caia, fino all'estinzione del debito di Tizio e/o alla definitiva
intestazione in capo alla stessa della quota spettante a Tizio, eserciti
il diritto di voto per la stessa in modo corrispondente alle istruzioni
di Tizio, e non ceda la quota a chicchessia,
3) che qualora Tizio non estingua il debito verso Caia, comprensivo
delle somme anticipate alla società per la sottoscrizione dell'aumento
di capitale, oltre ad un compenso pari al 10% del totale (debito più
somme anticipate alla società), entro il 31 dicembre 2006, la quota di
ALFA SRL di Tizio, comprensiva dell'aumento di capitale, resti
definitivamente acquisita in proprietà a Caia.
Sempronio comunica al Notaio che Caia ha grandi motivi di interesse
economico e personale sia per la sottoscrizione dell'aumento di capitale
nella quota a lei riservata, sia per accettare la proposta di Tizio; gli
illustra la grande disponibilità economica di Caia e quindi lo prega di
provvedere a quanto necessario, apportando le modifiche che siano
eventualmente rese necessarie dalla vigente normativa e/o dalla volontà
di meglio garantire la stessa Caia, facendogli presente anche che lo
stato di difficoltà economica in cui versa Tizio lo rende disponibile ad
accettare eventuali variazioni. Sempronio chiede espressamente al Notaio
ove possibile, di prevedere la sottoscrizione di atti pubblici, per
limitare le responsabilità dello stesso Sempronio in un'operazione così
delicata.
Il candidato nelle vesti del Notaio Romolo Romani proponga la soluzione
da lui consigliata e rediga il o l'ultimo ricorso di volontaria
giurisdizione necessario per il o gli atti relativi.
Il candidato tratti quindi dei seguenti argomenti:
1) i patti parasociali nelle SRL e nelle società di persone con
specifico riferimento all'ipotesi di incapacità di uno dei contraenti
2) fusione con indebitamento e patto commissorio
3) proprietà a termine.
Consegna degli elaborati svolti ai docenti del corso ovvero presso la
segreteria della scuola a mano o eventualmente per posta elettronica
all’indirizzo scuolalombardia@notariato.it entro il 5 maggio 2006.
scarica l'esercitazione.doc
___________________________________
SCUOLA DI NOTARIATO DELLA LOMBARDIA
ANNO ACCADEMICO 2005-2006
08-03-06
DELLE SOCIETA’ COOPERATIVE
Esercitazione
Tizio, Caio, Sempronio e Mevio intendono svolgere in forma di società
cooperativa la gestione di centri di assistenza agli orfani dei Paesi in
via di sviluppo.
Intendono apportare il minimo di capitale che sia possibile e sono
disposti, se ciò fosse necessario a rispondere illimitatamente delle
obbligazioni sociali; desiderano inquadrare l’attività della società in
una tipologia legalmente disciplinata.
A richiesta del notaio, specificano i requisiti dei soci e i destinatari
delle prestazioni, e qualificano al meglio il rapporto mutualistico.
Assunto il nome di Romolo Romani notaio in Roma, si rediga l’atto idoneo
a soddisfare le esigenze esposte da Tizio, Caio, Sempronio e Mevio,
adeguandone la volontà alle norme imperative di legge, specificando i
requisiti dei soci e i destinatari delle prestazioni, e qualificando al
meglio il rapporto mutualistico.
Dopo avere brevemente (massimo 30 righe) giustificato le scelte
adottate, si svolgano brevi (massimo 100 righe) considerazioni sullo
scopo mutualistico.
Consegna degli elaborati svolti ai docenti del corso ovvero presso la
segreteria della scuola a mano o eventualmente per posta elettronica
all’indirizzo scuolalombardia@notariato.it entro l’ 8 marzo 2006.
scarica l'esercitazione.doc
___________________________________
SCUOLA DI NOTARIATO DELLA LOMBARDIA
ANNO ACCADEMICO 2005-2006
22-02-06
ORDINAMENTO DEL NOTARIATO
Esercitazione
Efisio Murgia, anziano pastore sardo residente a Orune (Nuoro), è
analfabeta e comprende e parla solo il dialetto sardo.
E’ in grado con difficoltà di vergare il suo nome e cognome.
Egli si reca a Nuoro dal notaio Romolo Romani che non comprende il
dialetto sardo perché è da poco giunto alla sua sede di prima nomina e
gli espone le sue volontà ereditarie perché siano formalizzate in
testamento pubblico.
Il testatore intende nominare eredi del suo patrimonio in parti uguali
il figlio legittimo Sebastiano e il figlio naturale Marcello, che vuole
riconoscere nel testamento; vuole tacitare i diritti della moglie Sara
lasciandole l’usufrutto generale vitalizio della sua casa di Orune e i
diritti della figlia Adelaide rimettendole il debito che la figlia ha
nei suoi confronti per la somma prestatale per acquistare la casa di
abitazione.
Da ultimo il testatore intende incaricare l’amico Giuseppe di vendere il
suo gregge, di trattenere come compenso il dieci per cento e di
distribuire il residuo ai poveri di Orune.
Il candidato, assunta la veste di Romolo Romani notaio in Nuoro
(distretto notarile di Sassari, Nuoro e Tempio Pausania) rediga il
testamento pubblico tenendo conto che il testatore è disposto ad
accettare i consigli del notaio per la confezione di un testamento
conforme alle norme di legge.
Ometta naturalmente di operare la traduzione indicando solo il luogo in
cui va inserita e le persone che la debbano firmare.
In modo succinto esprima le motivazioni delle scelte compiute.
In parte teorica il candidato esponga succintamente le problematiche
principali relative all’intervento dello straniero nell’atto notarile.
Consegna degli elaborati svolti ai docenti del corso ovvero presso la
segreteria della scuola a mano o eventualmente per posta elettronica
all’indirizzo scuolalombardia@notariato.it entro il 22 febbraio 2006.
scarica l'esercitazione.doc
___________________________________
SCUOLA DI NOTARIATO DELLA LOMBARDIA
ANNO ACCADEMICO 2005-2006
16-02-06
PUBBLICITA’ E GARANZIE
Esercitazione
Tizia, anziana gentildonna, cittadina italiana, vedova e senza figli, si
rivolge al notaio Romolo Romani di Roma per esporre quanto segue.
E’ assai affezionata al nipote ex fratre Caio Tizi, anch’egli cittadino
italiano, e vorrebbe garantirgli la sicurezza economica mediante
l’erogazione di un reddito. Su suggerimento del legale di famiglia,
intenderebbe istituire un Trust, dotandolo con un complesso immobiliare
sito in Arcetri, in via Urbana n.8, denominato “Il sito dell’Astronomo”,
composto di due palazzine per complessivi trenta appartamenti ad uso
abitazione.
Precisa che si tratta di un complesso di costruzione recente, di cui ha
acquistato la proprietà mediante compravendita di cosa futura del 12
gennaio 2004, trascritta il 18 gennaio dello stesso mese; le opere,
iniziate nel marzo successivo, in base a concessione edilizia del
dicembre 2003, sono state ultimate - secondo le previsioni - nel marzo
del 2005 e, previo atto di identificazione catastale del 2 maggio 2005,
Tizia ne ha acquisito pacificamente possesso e godimento. E’ informata
del fatto che dopo il suo atto e la relativa trascrizione, nel febbraio
del 2004, a carico dell’area in Arcetri è stata iscritta ipoteca
giudiziale a favore della Banca Impresa S.p.A. di Milano, per una cifra
di Euro 12.000.000,00 (dodicimilioni).
Il Trustee gradito a Tizia è un noto giurista, il Prof. Gaio,
specializzato in materia e coniugato in comunione legale con la signora
Gaia Placidia, di cui Tizia si fida come del marito.
Tizia non vuole lasciare al nipote il benché minimo problema, quindi
soggiunge che, ove vi fosse qualche dubbio sulla libertà ipotecaria dei
beni in Arcetri, sarebbe disponibile – sia pure solo in subordine e a
malincuore – a dotare il Trust mediante un diverso bene sito a Roma, in
Campo dei Fiori al civico n. 179. Si tratta di un vecchio edificio, non
soggetto a vincoli monumentali, composto di dodici alloggi di pregio.
Tizia ebbe ad acquistarlo da tale sig. Bruno nel dicembre del 2004, con
atto trascritto il 4 gennaio 2005; successivamente all’acquisto, ha
appreso che il Bruno aveva promesso in vendita, con atto notarile
trascritto il 3 settembre 1999, il medesimo fabbricato a un terzo. Era
poi sorta controversia fra le parti e l’atto definitivo, programmato per
il 3 di ottobre del 2000, non era mai stato stipulato. Senza che
intervenissero ulteriori trascrizioni, la lite si era trascinata e, al
momento, risultava ancora in corso. Il contratto preliminare recava una
clausola destinata a estendere l’efficacia della relativa trascrizione
per sette anni dalla data di stipula, clausola interamente riportata
nella relativa nota di trascrizione all’interno del quadro D.
Tale soluzione sarebbe accettata dalla parte solo se la vicenda riferita
possa considerarsi a lei inopponibile; altrimenti, risulterebbe tutto
sommato preferita la prima alternativa.
Tizia precisa che l'istituendo trust dovrà essere irrevocabile,
denominarsi: "Life Trust", essere regolato dalla legge di Jersey (Channel
Islands) ed avere la finalità di assicurare il mantenimento del tenore
di vita attuale, la cura e l'assistenza di Caio Tizi.
Detta anche le seguenti indicazioni ulteriori, affidando però al notaio
il compito di introdurre eventuali adeguamenti imposti da norme
imperative. Al trust dovrà essere apposto il termine finale della morte
di Caio Tizi. Successivamente allo spirare di detto termine il Trustee
dovrà trasferire i beni del trust all' "Associazione Italiana per la
lotta ai tumori", ente così individuato quale beneficiario finale degli
eventuali beni residui.
A Guardiano del trust dovrà essere nominato, se possibile, il medesimo
Notaio Romolo Romani, attribuendogli, se del caso, un compenso per
l'esplicazione di tale funzione.
Qualora il Romolo Romani non possa ricoprire tale carica, nemmeno a
titolo gratuito, dovrà nominarsi quale Guardiano del trust il
commercialista Giulio Tremari.
Nella redazione dell'atto istitutivo di trust dovranno essere indicati:
- i poteri di gestione del Trustee, specificando gli atti di
disposizione che questi potrà compiere, sentito il parere del Guardiano
- le modalità e i tempi di erogazione del reddito al soggetto
beneficiario
- l'individuazione dei soggetti ai quali possa attribuirsi il diritto di
agire per l'annullamento dei contratti stipulati in violazione delle
dette disposizioni.
Il candidato, assunto il nome del notaio Romolo Romani, rediga l’atto
più consono alla volontà della parte, tenendo conto del fatto che la
stessa non è interessata a soluzioni che non consentano l’opponibilità
della vicenda negoziale mediante trascrizione immobiliare e del fatto
che Tizia, a causa di un incidente di caccia, è completamente priva
dell’udito limitatamente all’orecchio sinistro.
Quindi, esposte esaurientemente le giustificazioni della soluzione
adottata, il candidato tratti brevemente dei principi relativi alla
trascrizione relativa a beni futuri.
Consegna degli elaborati svolti ai docenti del corso ovvero presso la
segreteria della scuola a mano o eventualmente per posta elettronica
all’indirizzo scuolalombardia@notariato.it entro il 16 febbraio 2006.
scarica l'esercitazione.doc
___________________________________
SCUOLA DI NOTARIATO DELLA LOMBARDIA
ANNO ACCADEMICO 2005-2006
09-02-06
DELLE SOCIETA’ DI CAPITALI
Esercitazione n. 1
Tizio, Caio e Sempronio sono i soli soci della Alfa S.r.l., avente sede
in Roma, Via Baldo degli Ubaldi n. 1, con capitale sociale di euro
100.000,00, la quale ha per oggetto l’attività di produzione e vendita
di matite da disegno. La società è stata iscritta da due giorni nel
Registro delle Imprese di Roma e non ha ancora compiuto operazioni di
gestione.
L’amministrazione della società è affidata ad un Consiglio di
Amministrazione composto da tutti i tre soci. Tizio è Presidente del
Consiglio di Amministrazione.
Lo statuto della società prevede la possibilità che le assemblee si
tengano con intervento degli amministratori e degli eventuali sindaci in
luoghi diversi, purchè audio o video collegati tra loro in modo da
garantire la possibilità di realizzare a pieno la dialettica
assembleare, secondo i criteri adottati comunemente nella prassi.
La Beta S.r.l., in persona del suo legale rappresentante, ha proposto
alla Alfa S.r.l. di acquistare un ramo di azienda della stessa Beta
S.r.l. destinato all’assemblaggio di calcolatrici elettroniche, per un
prezzo di euro 60.000,00, ritenuto molto vantaggioso da parte di Tizio,
anche alla luce della perizia di stima del ramo di azienda che egli ha
commissionato al Dottor Filano, noto commercialista di Roma.
Il patrimonio della Alfa S.r.l. tuttavia non contiene la liquidità
necessaria per procedere all’acquisto. Tizio, previa consultazione con
gli altri soci, propone allora a Mevio, Presidente del Consiglio di
Amministrazione e legale rappresentante di Beta S.r.l., di sottoscrivere
un aumento di capitale sociale di Alfa S.r.l. mediante conferimento del
ramo di azienda di cui si tratta, per un importo nominale pari al prezzo
richiesto. Mevio accetta la proposta di Tizio.
Il candidato, assunte le vesti del notaio Romolo Romani di Roma, presso
il quale si sono recati Tizio e Filano al fine di procedere nel minor
tempo possibile all’operazione di cui sopra, rediga il verbale di
assemblea, tenendo presente che:
- Sempronio, collegato a distanza da Milano, ha deciso di astenersi dal
voto;
- Caio, collegato a distanza da Napoli, ha rilasciato delega per
l’intervento in assemblea a Primo.
Quindi, motivate le scelte adottate, tratti delle limitazioni legali o
volontarie del diritto di opzione.
Consegna degli elaborati svolti ai docenti del corso ovvero presso la
segreteria della scuola a mano o eventualmente per posta elettronica
all’indirizzo scuolalombardia@notariato.it entro il 9 febbraio 2006.
scarica l'esercitazione.doc
___________________________________
SCUOLA DI NOTARIATO DELLA LOMBARDIA
ANNO ACCADEMICO 2005-06
DELLE SOCIETA’ DI CAPITALI
Esercitazione n. 2
Primo, Secondo e Terzo sono i soci, in quote uguali tra loro, della Alfa
S.r.l., con sede a Milano, via Turati 3 e capitale sociale di 90.000
euro, costituita nel 1999, e della quale intendono modificare lo
statuto. Poiché il solo Primo d’ora in avanti, eserciterà
continuativamente ed esclusivamente la propria attività lavorativa
all’interno della società, i tre soci, pur volendo mantenere la parità
delle partecipazioni al capitale, desiderano accordare a Primo una
posizione di preminenza, per tutto quanto possibile, nei rapporti
interni alla società.
In particolare, essi chiedono al notaio di predisporre uno statuto
sociale in base al quale:
- Primo consegua una quota di utili del 50%;
- Il voto di Primo “pesi” di più, e precisamente valga il 50% del
capitale sociale;
- Primo partecipi comunque all’amministrazione della società e il suo
orientamento prevalga su quello degli altri soci e amministratori
nell’adozione delle deliberazioni degli organi sociali;
- Primo possa esprimere un parere vincolante circa il trasferimento
delle partecipazioni da parte degli altri soci;
- Primo possa sciogliersi dal rapporto sociale qualora ritenga che ne
ricorra una giusta causa.
Il candidato, assunte le vesti del notaio Romolo Romani, rediga il
verbale della decisione (totalitaria) modificativa dello statuto, sul
presupposto che i tre soci si adeguino alle sue indicazioni circa il
contenuto delle delibere adottabili, tenendo conto del fatto che Primo,
attuale presidente del consiglio di amministrazione, è infortunato alla
mano destra e non è in grado di sottoscrivere, mentre Secondo e Terzo,
consiglieri d’amministrazione, assenti, hanno dichiarato di essere
informati dell’assemblea, non si oppongono al suo svolgimento e hanno
conferito apposita delega al commercialista Quarto.
Quindi, motivate le scelte adottate, tratti dell’estensione dei diritti
particolari attribuibili a un socio di srl.
Consegna degli elaborati svolti ai docenti del corso ovvero presso la
segreteria della scuola a mano o eventualmente per posta elettronica
all’indirizzo scuolalombardia@notariato.it entro il 27 aprile 2006.
scarica l'esercitazione.doc
___________________________________
SCUOLA DI NOTARIATO DELLA LOMBARDIA
ANNO ACCADEMICO 2005-2006
31.01.06
DELLE OBBLIGAZIONI
Esercitazione n. 1
Alessandro e Gloria, coniugi in separazione dei beni, hanno stipulato un
contratto preliminare di compravendita con Davide, separato
consensualmente da Elisabetta, con il quale Alessandro e Gloria si sono
obbligati a vendere a Davide, il quale si è obbligato ad acquistare per
sè, persona o ente da nominare l'appartamento sito in Milano, via
Mazzini n. 10.
Davide, se possibile, avrebbe intenzione di intestare il bene in oggetto
alla propria figlia, appena diventata maggiorenne, Jessica la quale non
possiede le risorse finanziarie sufficienti all'acquisto, fatta
eccezione per una piccola somma ricevuta in donazione qualche mese prima
dalla zia Carlot-ta.
Recatisi dal notaio Romolo Romani di Milano, con studio in Milano, via
Mauri n. 17, le parti preci-sano al notaio che Alessandro e Gloria hanno
ancora un residuo mutuo con la Banca Sanna spa, garantito da ipoteca di
primo grado sulla porzione immobiliare in oggetto.
Per quanto riguarda il pagamento del prezzo di complessivi Euro
150.000,00 le parti sono inten-zionate a regolarsi come segue:
- Jessica pagherebbe esclusivamente una parte in contanti pari ad Euro
20.000,00;
- i genitori Davide ed Elisabetta vorrebbero subentrare nel mutuo dei
promittenti venditori (residua-to in linea capitale ad Euro 100.000,00)
pagando la rimanente parte di prezzo in contanti.
Daniela, funzionario della Banca Sanna spa, ha già chiarito che
l'istituto mutuante è pronto a libe-rare gli originari mutuatari a
seguito del subentro di Davide ed Elisabetta nel mutuo. Daniela stessa
si è resa inoltre disponibile ad intervenire nell'atto di compravendita
qualora il notaio ritenga ne-cessaria la sua presenza.
Alessandro chiede al notaio di poter stipulare in assenza della moglie
Gloria, in quanto quest'ulti-ma, a causa di un recente incidente, si
trova temporaneamente in uno stato di forte limitazione del-le proprie
capacità intellettive e non è pertanto in grado di curare autonomamente
i propri interessi. Stefano, medico curante di Gloria, ritiene che
questa non sia incapace di intendere e di volere ma semplicemente che si
trovi in una fase temporanea di disorientamento.
Le parti hanno molta urgenza di stipulare il contratto definitivo ma il
notaio Romolo Romani nel pe-riodo desiderato dalle parti sarà fuori
Milano.
Per il periodo di assenza del notaio Romolo Romani è già stato nominato
come coadiutore il notaio Silvia Landini, con studio in Milano via Renzi
n. 17, il quale, immediatamente contattato dalle parti, si è reso
disponibile per la stipula nella data desiderata.
Il candidato, assunte le vesti del coadiutore dott.ssa Silvia Landini,
rediga l'atto definitivo di com-pravendita e, dopo aver motivato
brevemente la soluzione adottata, tratti in parte teorica degli
isti-tuti in materia di obbligazioni inerenti la fattispecie.
Occorre redigere il tema a penna, su fogli uso protocollo senza margini
e separando atto, motiva-zione e parte teorica, quando possibile e
ragionevole. Indicare i testi consultati prima dello svolgi-mento e il
tempo utilizzato (non superare comunque le sette ore). Preferibilmente
abituarsi a scri-vere subito in “bella copia” senza passare da una
“minuta” preliminare.
Consegna degli elaborati svolti ai docenti del corso ovvero presso la
segreteria della scuola a ma-no o eventualmente per posta elettronica
all’indirizzo scuolalombardia@notariato.it entro il 31 gennaio 2006.
scarica l'esercitazione.doc
___________________________________
SCUOLA DI NOTARIATO DELLA LOMBARDIA
ANNO ACCADEMICO 2005-2006
DELLE OBBLIGAZIONI
Esercitazione n. 2
Tizio e Caio sono proprietari ciascuno di due identici uffici siti in
Milano, via Baracchini, 1 primo piano della stessa estensione e medesimo
valore economico. Ciascuno di detti immobili è gravato da ipoteca di
euro 300.000,00 accesa nel 2004 da ognuno dei proprietari per finanziare
parte degli acquisti con mutui fondiari ventennali di euro 150.000,00
ciascuno.
L’immobile di proprietà di Tizio è condotto in locazione da un artigiano
operante nel settore della produzione e relativa vendita al dettaglio di
prodotti di oreficeria con contratto ultranovennale.
Essi intenderebbero conferire gli immobili in una costituenda Snc avente
ad oggetto la gestione produttiva ed in particolare la concessione in
locazione a terzi degli stessi, sede in Milano, via Baracchini n. 1,
capitale di euro 20.000,00 ripartito in quote paritetiche, diritto agli
utili in misura uguale e amministrazione disgiunta spettante ad entrambi
i soci.
Non disponendo della provvista necessaria ad estinguere anticipatamente
i mutui Tizio e Caio intenderebbero far sì che newCo sopporti l’onere
finanziario relativo ai mutui, “canalizzando” i canoni di locazione
sulle rate a scadere.
La Banca di Roma mutuante di Tizio, previamente contattata dallo stesso,
si è dichiarata disposta ad acconsentire all’operazione, liberando
l’originario debitore a condizione però, che l’ammortamento residuo del
mutuo venga ulteriormente garantito mediante cessione in garanzia dei
crediti relativi ai canoni di locazione per tutta la sua durata. Tale
Banca si è quindi dichiarata disposta a mettere a disposizione un Quadro
direttivo munito dei poteri di firma per espletare quanto necessario o
opportuno.
UniCredit, mutuante di Caio, ha per contro manifestato, per il tramite
del suo ufficio legale e per quanto la riguarda, l’impossibilità di
procedere alla operazione come prospettata.
Sul presupposto che le parti intendano comunque finalizzare
l’operazione, il candidato rediga l’atto idoneo a soddisfare i loro
interessi soffermandosi in particolare nella trattazione degli istituti
attinenti la materia delle obbligazioni coinvolti dalla fattispecie
proposta ed utilizzati per la soluzione della traccia.
Occorre redigere il tema a penna, su fogli uso protocollo senza margini
e separando atto, motivazione e parte teorica, quando possibile e
ragionevole. Indicare i testi consultati prima dello svolgimento e il
tempo utilizzato (non superare comunque le sette ore).
Preferibilmente abituarsi a scrivere subito in “bella copia” senza
passare da una “minuta” preliminare.
Consegna degli elaborati svolti ai docenti del corso ovvero presso la
segreteria della scuola a mano o eventualmente per posta elettronica
all’indirizzo scuolalombardia@notariato.it entro il 16 maggio 2006.
scarica l'esercitazione.doc
___________________________________
SCUOLA DI NOTARIATO DELLA LOMBARDIA
ANNO ACCADEMICO 2005-2006
20.01-06
DELLE SUCCESSIONI A CAUSA MORTE - II
Esercitazione n. 1
Tizio, sordo, è vedovo e ha tre figli: Prima, Secondo e Terzo.
Il suo patrimonio è composto da sette appartamenti in Roma, interni da 1
(uno) a 7 (sette), del valore di euro 300.000,00 (trecentomila virgola
zero zero) l'uno, da una casa nella campagna di Frascati anch'essa del
valore di euro 300.000,00 (trecentomila virgola zero zero), da una somma
di denaro pari ad euro 300.000,00 (trecentomila virgola zero zero) e da
una collezione di libri di scarso valore.
Si tenga conto che Tizio non ha effettuato alcuna donazione.
Egli confida al notaio Romolo Romani che, alcuni anni orsono, stipulò
con il nipote ex fratre Sempronio un contratto in virtù del quale si
impegnò a nominarlo erede almeno per una quota pari ad 1/8 (un ottavo)
del suo patrimonio. Oggi egli sente di essere particolarmente grato a
Sempronio, divenuto otorino di fama mondiale, avendo questi individuato
una cura "miracolosa" per le sue sofferenze e, volendo dimostrargli di
considerarlo come un figlio, intende effettivamente istituirlo erede per
la predetta quota.
Tizio, poi, volendo favorire la primogenita, alla quale è legato da
vincoli di affetto particolarmente profondi e volendo evitare che dopo
la sua morte i figli e il nipote possano litigare fra loro per la
divisione dell'eredità, intende nominare eredi la figlia Prima per 3/8
(tre ottavi), i figli Secondo e Terzo, per 2/8 (due ottavi) ciascuno ed
il nipote Sempronio per la quota di 1/8 (un ottavo), assegnando:
- a Prima, gli appartamenti numeri interni 1, 2 e 3;
- a Secondo, gli appartamenti numeri interni 4 e 5;
- a Terzo, gli appartamenti numeri interni 6 e 7;
- a Sempronio la casa in Frascati.
Il testatore inoltre dichiara al notaio di essere intenzionato a
stipulare con l'amico Caio un contratto in base al quale questi, dietro
il corrispettivo di euro 300.000,00 (trecentomila virgola zero zero),
assuma l'obbligo di trasferire, dopo la morte di Tizio, l'appartamento
Alfa sito in Milano di sua proprietà alla persona che Tizio designerà
per testamento; all'uopo dichiara al notaio di voler nominare la fedele
Perpetua.
Vorrebbe inoltre che in favore della sua anima siano dette dodici messe
all'anno.
Desidera, infine, dare all'amico Mevio l'intera collezione di libri
conservata nella sua casa di campagna.
Redigere un testamento conforme a legge sul presupposto che il testatore
voglia adeguare la sua volontà ai consigli del notaio e considerando
l’ipotesi in cui Caio non voglia vendere l’appartamento Alfa in Milano,
motivare adeguatamente la soluzione e trattare in parte teorica dei
seguenti argomenti:
1) rapporti tra successione necessaria e le due forma di delazione
legittima e testamentaria;
2) cenni sul contratto a favore del terzo;
3) disposizioni a favore dell'anima.
Consegna degli elaborati svolti ai docenti del corso ovvero presso la
segreteria della scuola a mano o eventualmente per posta elettronica
all’indirizzo scuolalombardia@notariato.it entro il 20 gennaio 2006.
scarica l'esercitazione.doc
___________________________________
SCUOLA DI NOTARIATO DELLA LOMBARDIA
ANNO ACCADEMICO 2005-2006
DELLE SUCCESSIONI A CAUSA MORTE – II ANNO
Esercitazione n. 2
Tizio, affetto da grave tremore alle braccia, si reca in data 10 ottobre
2005, dal Notaio Romolo Romani, con studio in Roma alla via Induno n.1,
per redigere il suo testamento.
Espone al Notaio quanto segue:
- di avere redatto un precedente testamento olografo, consegnato
fiduciariamente all'amico Caio, in data 10 gennaio 1999, durante un
ricovero coatto in casa di cura resosi necessario per alcuni disturbi
legati all'uso di sostanze alcooliche;
- di essere legalmente separato da Tizia, dalla quale ha avuto una
figlia a nome Prima e di aver altri due figli, Secondo e Terzo, nati da
una unione di fatto con Sempronia;
- di non voler più che la propria successione sia regolata dal citato
testamento olografo, che, tra l'altro, Caio si rifiuta di consegnargli,
tranne che per la disposizione a favore dei suoi amici "di bevuta"
Procolo, di anni 60, e Patroclo, di anni 70, entrambi molto anziani, ai
quali intende lasciare l'usufrutto di un appartamento in Latina, di sua
proprietà, in modo che ne goda prima Procolo, più giovane ma in peggiori
condizioni di salute, e poi, alla morte del primo, Patroclo; ritenendo,
comunque, che entro un breve numero di anni Procolo, possa morire a
causa di una forte insufficienza epatica,
- di avere un patrimonio composto da ventiquattro beni immobili, ivi
compreso quello oggetto della disposizione a favore degli amici Procolo
e Patroclo, per un valore di 2.400.000,00 di Euro, depositi bancari per
pari somma, e 24 quadri il cui valore non determinabile al momento
potrebbe aumentare significativamente nel tempo.
Intende lasciare ai suoi figli, inderogabilmente, la legittima ed una
quota di disponibile pari ad 1/24 ciascuno dell'intero patrimonio, vuole
che ciascuno di essi abbia appartamenti e quadri di pari valore; alla
moglia Tizia intende lasciare esclusivamente la legittima, volendo,
tuttavia, che la sua quota sia formata esclusivamente dal danaro.
Diffidando delle capacità dei figli e della moglie di trovare un accordo
intende rimettersi all'esperienza del professor Caravaggio e del
geometra Malta, ai quali intende dare tutte le opportune facoltà.
Vuole che gli eredi accettino, inderogabilmente, entro due anni dalla
apertura della successione.
Alla madre dei suoi figli Secondo e Terzo intende lasciare la rimanente
porzione della disponibile, stabilendo che la stessa abbia beni immobili
e danaro e che la stessa si debba sposare entro un anno dall'apertura
della successione con una persona del sua stessa classe sociale, che
tuttavia non eserciti la professione di notaio.
Precisa, infine, al Notaio di non voler che il proprio patrimonio vada a
persone diverse da quelle da lui indicate; di non volere che la moglie
abbia più della sua legittima; di essere disposto ad accettare ogni
consiglio al fine della realizzazione della sua volontà.
Il candidato assunte le vesti del Notaio Romolo Romani, rediga un
testamento conformando alla legge le volontà del testatore, motivi le
soluzioni ed in parte teorica tratti del termine per accettare
l'eredità, delle incapacità di testare e, brevemente, dell'intervento
del terzo nella divisione ereditaria.
Consegna degli elaborati svolti ai docenti del corso ovvero presso la
segreteria della scuola a mano o eventualmente per posta elettronica
all’indirizzo scuolalombardia@notariato.it entro il 28 aprile 2006.
scarica l'esercitazione.doc
___________________________________
SCUOLA DI NOTARIATO DELLA LOMBARDIA
ANNO ACCADEMICO 2005-2006
12.01.06
DELLE PERSONE GIURIDICHE
Esercitazione
L’Associazione non riconosciuta “Mente e salute in armonia”, con sede in
Milano, via Baracchini, 2 e per scopo la prevenzione, la promozione e
l’educazione alla salute attraverso l’esercizio fisico e quindi la
diffusione degli sports e della ginnastica come mezzo per ottenere
l’equilibrio psico-fisico, ha iniziato la gestione di una palestra nella
quale tiene corsi finalizzati alla riabilitazione di persone affette da
problemi motori.
Attualmente applicati a questa attività vi sono 12 soci
dell’Associazione, tutti insegnanti di educazione fisica e discipline
sportive.
Alcuni di questi insegnanti sono a loro volta portatori di handicap.
Si rende necessario regolamentare la posizione degli insegnanti in
relazione ai servizi resi e separare l’attività dell’Associazione
diretta ai programmi di riabilitazione verso persone affette da handicap
rispetto all’attività ordinaria, che l’Associazione intende proseguire e
che si rivolge ad un pubblico più ampio.
Il Presidente dell’Associazione Tizio si rivolge al notaio Romolo Romani
per chiedere quale sia la soluzione più idonea a realizzare questo
obbiettivo, in particolare:
- come regolare il rapporto di lavoro con gli associati – insegnanti
applicati ai problemi dei portatori di handicap, in modo che questo tipo
di attività rimanga separato da quello generale dell’Associazione;
- come ottenere le più ampie agevolazioni fiscali, fermo restando che
l’attività svolta non deve rivestire in ogni caso carattere lucrativo.
Tizio inoltre fa presente che l’attività in questione viene svolta in
una palestra di proprietà dell’Associazione non riconosciuta, che
contiene attrezzature particolari specifiche per i programmi di
riabilitazione che vi si tengono, e che pertanto potrebbe risultare
opportuno che anche questa venga trasferita all’ente che svolgerà tale
specifica attività.
Il candidato, assunte le vesti del notaio Romolo Romani, risolva il
caso, motivando le soluzioni prescelte, e, in parte teorica, tratti in
particolare:
- delle trasformazioni eterogenee in società lucrative non disciplinate
espressamente dall’art. 2500 octies c.c. e delle ONLUS di diritto;
- dei problemi legati alla rappresentanza delle associazioni non
riconosciute.
Consegna degli elaborati svolti ai docenti del corso ovvero presso la
segreteria della scuola a mano o eventualmente per posta elettronica
all’indirizzo scuolalombardia@notariato.it entro il 12 gennaio 2006.
scarica l'esercitazione.doc
___________________________________
SCUOLA DI NOTARIATO DELLA LOMBARDIA
ANNO ACCADEMICO 2005-2006
DEI SINGOLI CONTRATTI - I
Esercitazione n. 3
Tizio, cittadino iracheno, munito di permesso di soggiorno, residente in
Italia, coniugato con Caia, cittadina italiana (vita matrimoniale
localizzata in Italia), ha acquistato prima del matrimonio un vasto
terreno agricolo in Brianza; una parte di detto terreno, secondo il
nuovo Piano Regolatore ancora in corso di approvazione, muterà la
destinazione da agricolo in edificabile. In vista del futuro
sfruttamento edificatorio, la società "COSTRUZIONI IN BRIANZA S.R.L." ha
contattato i coniugi Tizio e Caia proponendo loro una permuta tra l'area
edificabile (che diventerebbe di proprietà della società) e due
abitazioni con due autorimesse pertinenziali, facenti parte di un
condominio di otto abitazioni e quindici autorimesse che la società
costruirebbe sull'area (che diventerebbero di proprietà dei coniugi).
A questa proposta i coniugi sono interessati, ma vorrebbero che
un'abitazione con un box divenisse di proprietà del loro unico figlio
Tizietto, di anni dodici. Da parte sua, la società vuole subito
impegnare i coniugi ma non vuole rischiare di firmare definitivamente un
contratto prima dell'approvazione del piano regolatore.
Tizio, Caia e l'amministratore unico della società "COSTRUZIONI BRIANZA
S.R.L." si recano pertanto dal notaio Romolo Romani con studio in Roma
per incaricarlo di redigere un contratto che soddisfi tutti i loro
desideri.
Il candidato, assunta la veste del Notaio Romano Romani, rediga l'atto
richiesto, avendo cura di predisporre tutti gli accorgimenti necessari
anche alla luce della normativa sugli immobili da costruire (d.lgs.122/04)
e della L. n.218/95.
In parte teorica, tratti della permuta di cosa presente con cosa futura,
della fideiussione, della legge applicabile in caso di coniugi con
diversa cittadinanza e di tutti gli altri argomenti che riterrà
attinenti alla traccia.
Consegna degli elaborati svolti ai docenti del corso ovvero presso la
segreteria della scuola a mano o eventualmente per posta elettronica
all’indirizzo scuolalombardia@notariato.it entro il 31 maggio 2006.
scarica l'esercitazione.doc
___________________________________
SCUOLA DI NOTARIATO DELLA LOMBARDIA
ANNO ACCADEMICO 2005-2006
29-03-06
DEI SINGOLI CONTRATTI - I
Esercitazione n. 2
Romeo (divenuto sordo a seguito delle percosse ricevute dalla famiglia
della moglie) e Giulietta, coniugi in regime di comunione legale dei
beni, dopo una travagliata storia d’amore, hanno deciso, per il quieto
vivere, di separarsi consensualmente. Dopo un inutile tentativo di
conciliazione davanti al Presidente del Tribunale di Verona hanno
trovato pieno accordo sulle obbligazioni da assumere, accordo riprodotto
nel provvedimento giurisdizionale che sancisce la separazione.
Tra l’altro vengono previste le seguenti attribuzioni patrimoniali a
tacitazione dell’obbligo di mantenimento:
- la casa colonica costruita successivamente al matrimonio su terreno
ereditato da Romeo
andrà a Giulietta;
- la quota di metà indivisa di proprietà della villa (costituente bene
culturale) acquistata da entrambi i coniugi dovrà essere trasferita da
Romeo ai figli (maggiorenni) Otello, Desdemona e Jago;
- la quota dell’appartamento in multiproprietà a Venezia dall’1
settembre al 30 settembre, acquistato da Giulietta prima del matrimonio,
dovrà essere trasferita a Romeo con tutti i relativi oneri.
Si recano quindi dal Notaio Romolo Romani, affinché il medesimo stipuli
l’atto richiesto.
Il candidato, assunta la veste del notaio Romolo Romani con studio in
Roma, rediga l'atto, giustificando le soluzioni adottate e trattando in
parte teorica gli istituti connessi alla traccia, con particolare
riferimento alla natura giuridica dei trasferimenti effettuati in
adempimento degli obblighi assunti in sede di separazione o divorzio e
della multiproprietà..
Consegna degli elaborati svolti ai docenti del corso ovvero presso la
segreteria della scuola a mano o eventualmente per posta elettronica
all’indirizzo scuolalombardia@notariato.it entro il 29 marzo 2006.
scarica l'esercitazione.doc
___________________________________
DEI SINGOLI CONTRATTI - I
Esercitazione n. 1
Tizio, coniugato con Tizia in regime di comunione legale dei beni e
Caio, procuratore generale di Mevia, nubile, sorella di Tizio, si recano
dal Notaio Romolo Romani, con studio in Roma Via Arenula n. 20,
esponendogli quanto segue: in data 1 Dicembre 2003 decedeva in Roma il
padre di Tizio e Mevia signor Sempronio, vedovo, senza lasciare
disposizioni testamentarie. Unici eredi sono pertanto i figli legittimi
Tizio e Mevia. Nel patrimonio ereditario, risultano esistenti i seguenti
beni: la piena proprietà di un terreno edificabile in Comune di Velletri
del valore stimato di Euro 1.000.000,00; la piena proprietà di un
appartamento sito in Roma del valore di Euro 400.000,00, gravato da
ipoteca per Euro 200.000,00, a garanzia di un mutuo ventennale di Euro
100.000,00 concesso a Sempronio dalla Beta S.p.a. nel gennaio 2003; la
nuda proprietà, gravata da usufrutto vitalizio a favore dell'amico del
defunto signor Filano di anni 72, del fondo Tusculano sito in agro di
Velletri, del valore stimato di euro 320.000,00; l'azienda agricola
condotta esclusivamente dal defunto sul predetto fondo Tusculano , del
valore di Euro 200.000,00.
Le parti intendono sciogliere la comunione ereditaria, assegnando a
Tizio il terreno edificabile e a Mevia i restanti beni; si recano
pertanto, in data 25 gennaio 2006, dal notaio Romolo Romani con studio
in Roma affinché rediga l'atto voluto da esse parti, dichiarandosi
inoltre disponibili ad effettuare eventuali aggiustamenti al fine di
ottenere assegnazioni di uguale valore. Chiedono inoltre consiglio al
Notaio sulla necessità di intervento di Tizia e della Beta S.p.a.
all’atto, specificando che i suddetti si sono dichiarati eventualmente
disponibili a partecipare all’atto.
Il candidato, assunta la veste del notaio Romolo Romani con studio in
Roma, rediga l’atto notarile conforme alla legge e, in parte teorica,
dopo avere giustificato la soluzione accolta, tratti della natura
giuridica della divisione, del rapporto tra divisione ereditaria e
divisione ordinaria, dell’intervento dei creditori nella divisione e,
brevemente, della differenza tra divisione transattiva e transazione
divisoria e degli altri argomenti attinenti alla traccia.
Consegna degli elaborati svolti ai docenti del corso ovvero presso la
segreteria della scuola a mano o eventualmente per posta elettronica
all’indirizzo scuolalombardia@notariato.it entro il 25 gennaio 2006.
scarica l'esercitazione.doc
___________________________________
SCUOLA DI NOTARIATO DELLA LOMBARDIA
ANNO ACCADEMICO 2005-2006
DIRITTO INTERNAZIONALE PRIVATO
Esercitazione
In data odierna l’avvocato Libero Ogniddove si reca dal Notaio Lapo
Stille di Milano per discutere della costituzione di una società a
responsabilità limitata per conto di alcuni suoi clienti stranieri.
A tale riguardo egli, esperto in diritto penale internazionale, non
essendo pratico delle questioni societarie, ed avendo più di un dubbio
con riguardo alle informazioni ed ai documenti che è riuscito ad
ottenere dai clienti, illustra al notaio tutti i dati in suo possesso,
chiedendo il suo aiuto ed il suo ministero per la costituzione della
s.r.l., da effettuarsi con una certa urgenza. Egli precisa che le parti
sono disposte ad adeguarsi alle indicazioni date dal notaio, purché la
costituzione possa avvenire in tempi brevissimi.
L’avvocato precisa che soci della costituenda srl saranno quattro
società straniere e precisamente:
- la società francese “couchers de soleil sereins sas”, con sede in
Parigi, rappresentata da un avvocato italiano il quale non è in grado di
sottoscrivere in quanto ha il braccio destro ingessato, munito di
procura speciale autenticata da un notaio di Parigi. L’avvocato
Ogniddove precisa che l’autentica di detta procura non reca alcun numero
di repertorio, né il luogo e la data di nascita del legale
rappresentante della società conferente la procura, ma solo il suo nome
e cognome. Al posto del sigillo notarile è presente la apposizione del
timbro dello studio notarile ed essa non risulta né apostillata né
legalizzata. Se necessario, il legale rappresentante della società
francese è disposto ad intervenire personalmente alla costituzione.
La società francese conferirà un immobile di sua proprietà, sito in
Milano, di valore stimato in euro 250.000,00 (duecentocinquantamila);
- la società statunitense “Old and happy corp.”, costituita secondo le
leggi dello Stato del Delaware, con sede legale in New York e sede
secondaria in Milano.
Essa intende conferire il ramo d’azienda di sua titolarità, sito in
Italia, di valore stimato in euro 350.000,00 (duecentocinquantamila).
All’atto costitutivo si vorrebbe fare intervenire il preposto alla sede
secondaria che conosce la lingua italiana e, ove ciò non sia possibile,
il legale rappresentante della società che attualmente si trova in
vacanza in Italia e conosce anch’egli la lingua italiana.
- la società inglese “Third age credit-investments Ltd” con sede in
Londra, la quale ha rilasciato allo stesso avvocato Ogniddove una
procura speciale ad hoc autenticata dal console italiano di Londra.
L’avvocato precisa che la società inglese è amministrata dalla società
“Any age credit-investments Ltd”, con sede in Londra, il cui sole
director, che non conosce la lingua italiana, è anch’esso, in Italia.
La “Third age credit-investments Ltd” intende conferire una quota di
partecipazione rappresentante l’intero capitale sociale della “Insipido
ma buono s.r.l.”, con sede in Milano, acquistata per il prezzo di
100.000,00 (centomila) sterline, con atto stipulato in Montecarlo
(Principato di Monaco) e non ancora depositato in Italia per gli
adempimenti formali. A dimostrazione dell’intervenuto acquisto della
quota di partecipazione, l’avvocato Ogniddove consegna al notaio una
copia autentica di tale atto, rilasciata dallo stesso Notaio di
Montecarlo;
- la società inglese “Last moments Ltd” con sede in Londra,
rappresentata da un procuratore munito di procura autenticata da un
notaio di Londra.
Essa intende conferire il brevetto europeo n. (…) registrato in data (…)
del valore stimato in euro 80.000,00 (ottantamila).
La costituenda società dovrà denominarsi “Third age credit-investments
s.r.l.”, avendo la società inglese autorizzato l’utilizzo di tale
denominazione; avrà per oggetto l’attività di engineering nel campo
della costruzione di case di riposo e sede in Milano.
Il capitale sociale, di euro 80.000,00 (ottantamila), dovrà essere
suddiviso tra i soci in parti uguali.
La società dovrà essere amministrata da tre amministratori.
Le parti vorrebbero far rivestire tale carica ai signori:
- Hans Kung, cittadino svizzero residente e domiciliato a Zurigo;
- Terek Burdiz, cittadino iracheno, domiciliato a Milano, munito di
regolare permesso di soggiorno, peraltro scaduto in data (…),
precisandosi che, prima della scadenza, lo stesso soggetto ha provveduto
a chiederne il rinnovo, ma che le competenti autorità non hanno ancora
provveduto in proposito.
- Manuel Bardes, cittadino spagnolo, residente e domiciliato in Madrid.
Il candidato, assunte le vesti del notaio Lapo Stille, esperto in
diritto internazionale e che conosce sia la lingua inglese che la lingua
francese, rediga l’atto costitutivo della s.r.l. in italiano.
Dopo avere motivato le soluzioni adottate, con particolare riferimento
all’accertamento dei poteri dei rappresentanti delle società socie, si
tratti della condizione di reciprocità, del deposito in Italia di atti
esteri e della disciplina delle società nel diritto internazionale
privato italiano.
Consegna degli elaborati svolti ai docenti del corso ovvero presso la
segreteria della scuola a mano o eventualmente per posta elettronica
all’indirizzo scuolalombardia@notariato.it entro il 9 marzo 2006.
scarica l'esercitazione.doc
___________________________________
SCUOLA DI NOTARIATO DELLA LOMBARDIA
ANNO ACCADEMICO 2005-2006
DEL REGIME PATRIMONIALE DELLA FAMIGLIA
Esercitazione
Tizio e Caia sono coniugati dal 1995 in comunione legale dei beni ed
hanno una figlia Tizietta nata nel 1999.
Nel 1998 Tizio, profittando di un mutuo concessogli a condizioni
particolarmente favorevoli dalla banca presso cui lavora, ha acquistato
l’appartamento in Roma, alla Via Arenula n.12, nel quale vive insieme
alla sua famiglia.
Nel 2000 muore (vedovo e senza testamento) Tizione lasciando a
succedergli Tizio e la sorella Tizia i quali, nel 2001, procedono alla
divisione ereditaria con atto per Notaio Romolo Romani di Roma.
Con tale divisione a Tizio vengono assegnati tra l’altro:
A) la piena proprietà di un terreno edificabile in Roma, denominato
Tusculano;
B) n° 1.800 azioni della “Alfa S.p.a.”, pari al 60% del capitale
sociale;
C) una quota di nominali 70.000 euro nella “Beta s.r.l.”, pari al 70%
del capitale sociale;
D) danaro liquido per 120.000 euro, depositati su di un conto corrente
bancario.
Nel 2002, utilizzando in parte i risparmi accumulati con la moglie Caia
ed in parte la liquidità derivante dalla successione di Tizione, Tizio e
Caia costruiscono sul fondo Tusculano una Villa di tre piani fuori terra
e due autorimesse in corpo separato, per una spesa complessiva di circa
260.000 euro.
L’anno successivo Tizio, stimolato dal buon risultato di tale ultima
operazione e contro la volontà della moglie Caia, lascia il proprio
lavoro in banca ed intraprende l’attività di imprenditore edile.
Caia, diffidando delle capacità imprenditoriali di Tizio, è molto
preoccupata dei rischi connessi a tale attività, che peraltro il marito
svolge in forma di impresa individuale.
Dopo molte insistenze Caia riesce a convincere Tizio a recarsi dal
Notaio Romolo Romani, al fine di regolare in maniera inequivoca i loro
rapporti patrimoniali ed intendendo destinare a far fronte ai bisogni
della famiglia almeno una parte del patrimonio fino ad allora
accumulato.
In particolare i due coniugi vorrebbero costituire un fondo patrimoniale
nel quale dovrebbero essere compresi la villa costruita sul fondo
Tusculano, che è divenuta la residenza familiare, l’appartamento al
terzo piano del fabbricato alla Via Arenula n.12, le azioni della “Alfa
s.p.a” e le quote della “Beta s.r.l.”.
La costituzione del fondo, per espressa volontà dei due coniugi, non
dovrà determinare alcuna modifica in ordine alla proprietà ed alla
titolarità dei beni in esso compresi, preferendo se del caso regolare i
reciproci rapporti di dare-avere in danaro contestualmente alla
stipulazione del relativo atto notarile e con le modalità che il Notaio
riterrà di consigliare loro.
Inoltre Tizio e Caia espongono al Notaio che, nei limiti in cui ciò sia
consentito dalla legge, sarebbe loro intenzione attribuire alla sola
Caia ogni potere di amministrazione, ordinaria e straordinaria,
relativamente ai beni compresi nel fondo, consentendole altresì di
disporre di tali beni nella maniera più ampia possibile, a prescindere
da ogni autorizzazione giudiziale.
Il candidato, assunte le vesti del Notaio Romolo Romani, rediga un atto
pubblico che consenta di realizzare, per quanto possibile, la volontà
espressa dai due coniugi. Motivi poi (succintamente) la soluzione
adottata e tratti in parte teorica dei seguenti argomenti:
1) acquisti a titolo originario e comunione legale;
2) modi di costituzione del fondo patrimoniale;
3) regime di pubblicità delle convenzioni matrimoniali.
Consegna degli elaborati svolti ai docenti del corso ovvero presso la
segreteria della scuola a mano o eventualmente per posta elettronica
all’indirizzo scuolalombardia@notariato.it entro il 10 gennaio 2006.
scarica l'esercitazione.doc
___________________________________
SCUOLA DI NOTARIATO DELLA LOMBARDIA
ANNO ACCADEMICO 2005-2006
DELLE SUCCESSIONI A CAUSA MORTE – I
Esercitazione n. 1
Tizio, sordo, è vedovo e ha tre figli: Prima, Secondo e Terzo.
Il suo patrimonio è composto da sette appartamenti in Roma, interni da 1
(uno) a 7 (sette), del valore di euro 300.000,00 (trecentomila virgola
zero zero) l'uno, da una casa nella campagna di Frascati anch'essa del
valore di euro 300.000,00 (trecentomila virgola zero zero), da una somma
di denaro pari ad euro 300.000,00 (trecentomila virgola zero zero) e da
una collezione di libri di scarso valore.
Si tenga conto che Tizio non ha effettuato alcuna donazione.
Egli confida al notaio Romolo Romani che, alcuni anni orsono, stipulò
con il nipote ex fratre Sempronio un contratto in virtù del quale si
impegnò a nominarlo erede almeno per una quota pari ad 1/8 (un ottavo)
del suo patrimonio. Oggi egli sente di essere particolarmente grato a
Sempronio, divenuto otorino di fama mondiale, avendo questi individuato
una cura "miracolosa" per le sue sofferenze e, volendo dimostrargli di
considerarlo come un figlio, intende effettivamente istituirlo erede per
la predetta quota.
Tizio, poi, volendo favorire la primogenita, alla quale è legato da
vincoli di affetto particolarmente profondi e volendo evitare che dopo
la sua morte i figli e il nipote possano litigare fra loro per la
divisione dell'eredità, intende nominare eredi la figlia Prima per 3/8
(tre ottavi), i figli Secondo e Terzo, per 2/8 (due ottavi) ciascuno ed
il nipote Sempronio per la quota di 1/8 (un ottavo), assegnando:
- a Prima, gli appartamenti numeri interni 1, 2 e 3;
- a Secondo, gli appartamenti numeri interni 4 e 5;
- a Terzo, gli appartamenti numeri interni 6 e 7;
- a Sempronio la casa in Frascati.
In considerazione del fatto che la fedele Perpetua, nonostante abbia
messo da parte i risparmi di una vita di duro lavoro, non sia riuscita
ad acquistare un appartamento, Tizio vuole attribuirle l'abitazione in
Milano alla Via Maggi n. 38, interno 18, un tempo appartenuto al suo
amico Caio, oggi, forse, di proprietà degli eredi di questo,
appartamento del valore di euro 300.000,00 (trecentomila virgola zero
zero).
Desidera, infine, dare all'amico Mevio l'intera collezione di libri
conservata nella sua casa di campagna.
Redigere un testamento conforme a legge sul presupposto che il testatore
voglia adeguare la sua volontà ai consigli del notaio, motivare
adeguatamente la soluzione e trattare in parte teorica dei seguenti
argomenti:
1) Brevi cenni sulla natura giuridica dei patti successori, trattando in
particolar modo dei patti successori istitutivi reali e obbligatori;
2) successione necessaria: natura e rimedi;
3) legato di cosa altrui.
Consegna degli elaborati svolti ai docenti del corso ovvero presso la
segreteria della scuola a mano o eventualmente per posta elettronica
all’indirizzo scuolalombardia@notariato.it entro il 24 gennaio 2006.
scarica l'esercitazione.doc
___________________________________
SCUOLA DI NOTARIATO DELLA LOMBARDIA
ANNO ACCADEMICO 2005-2006
DELLE SUCCESSIONI - I
Esercitazione n. 2
Tizio, affetto da grave tremore alle braccia, si reca in data 10 ottobre
2005, dal Notaio Romolo Romani, con studio in Roma alla via Induno n.1,
per redigere il suo testamento.
Espone al Notaio quanto segue:
- di avere redatto un precedente testamento olografo, consegnato
fiduciariamente all'amico Caio, in data 10 gennaio 1999, durante un
ricovero coatto in casa di cura resosi necessario per alcuni disturbi
legati all'uso di sostanze alcooliche;
- di essere legalmente separato da Tizia, dalla quale ha avuto una
figlia a nome Prima e di aver altri due figli, Secondo e Terzo, nati da
una unione di fatto con Sempronia, tutti in età compresa tra i diciotto
ed i venti anni;
- di non voler più che la propria successione sia regolata dal citato
testamento olografo, che, tra l'altro, Caio si rifiuta di consegnargli,
tranne che per la disposizione a favore dei suoi amici "di bevuta"
Procolo, di anni 60, e Patroclo, di anni 70, ai quali intende lasciare
l'usufrutto di un appartamento in Latina, di sua proprietà, in modo che
ne goda prima Procolo, più giovane ma in peggiori condizioni di salute,
e poi, alla morte del primo, Patroclo; ritenendo, comunque, che entro un
breve numero di anni Procolo, possa morire a causa di una forte
insufficienza epatica;
- di avere un patrimonio composto da beni immobili e depositi bancari;
- che intende nominare eredi i suoi figli nelle quote stabilite dalla
legge per i legittimari, assegnando, altresì, agli stessi,
complessivamente, una quota pari alla metà della porzione disponibile,
così come indicata per legge, condizionando l'attribuzione al
conseguimento, entro il trentesimo anno di età, di una laurea in
qualunque disciplina;
- che intende lasciare alla moglie esclusivamente sei appartamenti, e
precisamente quelli siti al piano terra, primo e secondo della scala "A"
del fabbricato in Roma alla via Induno 3, prevedendo che la stessa non
assuma la qualità di erede. Chiede al Notaio di fare in modo che la
moglie abbia in ogni caso gli appartamenti da lui scelti;
- che intende lasciare la residua porzione disponibile, così come
indicata per legge, alla compagna Sempronia stabilendo che la stessa si
debba sposare entro un anno dall'apertura della successione con una
persona della sua stessa classe sociale, che tuttavia non eserciti la
professione di notaio.
Vuole che gli eredi accettino, inderogabilmente, entro due anni dalla
apertura della successione.
Precisa, infine, al Notaio di non voler che il proprio patrimonio vada a
persone diverse da quelle da lui indicate; di non volere che la moglie
abbia più di quanto assegnatole; di essere disposto ad accettare ogni
consiglio al fine della realizzazione della sua volontà.
Il candidato assunte le vesti del Notaio Romolo Romani, rediga un
testamento conformando alla legge le volontà del testatore, motivi le
soluzioni ed in parte teorica tratti del termine per accettare
l'eredità, delle incapacità di testare e dell'usufrutto successivo.
Consegna degli elaborati svolti ai docenti del corso ovvero presso la
segreteria della scuola a mano o eventualmente per posta elettronica
all’indirizzo scuolalombardia@notariato.it entro il 3 maggio 2006.
scarica l'esercitazione.doc
___________________________________
SCUOLA DI NOTARIATO DELLA LOMBARDIA
ANNO ACCADEMICO 2005-2006
DELLE SOCIETA’ DI PERSONE
Esercitazione
Tizio e Caio intendono unire le proprie forze per svolgere al meglio la
propria attività di commercio di mobili di antiquariato, in quanto Tizio
è abilissimo nel trovare pezzi rari e Caio lo è altrettanto nel
restaurarli.
Intendono dividere spese e utili in parti uguali, apportando alla
nascente iniziativa anche una somma di denaro; peraltro Tizio è in grado
di conferire la somma di 4000 euro, mentre Caio solo euro 2000, anche se
è disposto a compensare, se necessario, la differenza con proprio lavoro
oppure con un credito di pari importo vantato nei confronti di Mevio.
Vorrebbero creare un'organizzazione agile e relativamente poco costosa,
nell’ambito della quale sono pronti a rispondere solidalmente e
illimitatamente con il proprio patrimonio.
Salvo quanto qui precisato, vorrebbero adottare una soluzione
organizzativa il più possibile conforme al modello legale che il notaio
suggerirà loro, impegnandosi a non apportare eventuali modifiche a detta
organizzazione prima che siano trascorsi i primi tre anni di attività
Vista la loro scarsa competenza in materia contabile e amministrativa,
e, più in generale, in quella commerciale, vorrebbero che la gestione
della società fosse affidata a Sempronia (particolarmente abile in tali
ambiti, e che attualmente li coadiuva nella gestione anche contabile
delle rispettive singole attività) senza peraltro che assuma la loro
medesima qualifica e senza conferirle il diritto di partecipare agli
utili, salvo ovviamente la concessione di un emolumento o un salario per
l'attività svolta.
Assunto il nome di Romolo Romani notaio in Roma, si rediga l’atto idoneo
a soddisfare le esigenze esposte da Tizio e Caio, adeguandone la volontà
alle norme imperative di legge e tenendo conto del fatto che Sempronia e
Mevio, attualmente assenti, potrebbero essere rintracciati e potrebbero
intervenire nell’atto solo se ciò fosse ritenuto indispensabile da parte
del notaio Romolo Romani.
Dopo avere brevemente (massimo 30 righe) giustificato le scelte
adottate, si svolgano brevi considerazioni (massimo 100 righe) sulla
funzione del capitale sociale nelle società di persone.
Consegna degli elaborati svolti presso la segreteria della scuola a mano
o eventualmente per posta elettronica all’indirizzo scuolalombardia@notariato.it
entro il 30 novembre 2005.
scarica l'esercitazione.doc
___________________________________
SCUOLA DI NOTARIATO DELLA LOMBARDIA
ANNO ACCADEMICO 2005-2006
DEI DIRITTI REALI – I ANNO
Esercitazione
Nel 1990 Tizio e Caio hanno acquistato, in ragione di un mezzo ciascuno,
una villetta a un piano.
Nel 1995 Tizio si è sposato, in regime di comunione dei beni.
Nel 2000 è stato edificato un piano ulteriore.
Tizio e Caio desiderano divenire titolari in via esclusiva quanto a
Tizio del piano terreno, e quanto a Caio del piano primo.
Caio tuttavia, a fronte di corrispettivo, vuole potere, in via
esclusiva, ulteriormente alzare la costruzione di un piano.
In parte teorica, il candidato tratti degli istituti giuridici
utilizzati per soddisfare le esigenze prospettate.
Consegna degli elaborati svolti ai docenti del corso ovvero presso la
segreteria della scuola a mano o eventualmente per posta elettronica
all’indirizzo scuolalombardia@notariato.it entro il 2 maggio 2006.
scarica l'esercitazione.doc
___________________________________
SCUOLA DI NOTARIATO DELLA LOMBARDIA
ANNO ACCADEMICO 2005-2006
DEI DIRITTI REALI – II ANNO
Esercitazione
La società Alfa Srl è proprietaria di un
complesso edilizio composto di due corpi di fabbrica (A e B) ciascuno
articolato in dieci appartamenti e quindici posti auto, con annessa area
scoperta adibita a cortile e giardino.
Ora la società intende procedere alla vendita delle unità immobiliari.
Tizio, coniugato in regime di comunione legale con Caia, vuole acquistare un
appartamento e due posti auto, compresi nel fabbricato “A”.
Tizio, Caia e Sempronio (Amministratore Unico della società Alfa Srl) si
recano dal notaio Romolo Romani ed espongono quanto segue.
1) Il fabbricato, costruito in forza di regolare permesso di costruire, è
stato ultimato e accatastato, ed è stato predisposto il relativo regolamento
di condominio, ma è privo di abitabilità ed agibilità.
2) Su una porzione di lastrico solare del fabbricato A è collocata l’antenna
per ripetitori di telefoni cellulari della società Beta Spa, che versa alla
Alfa Srl un canone annuo di Euro 100.000,00.
La Alfa Srl vuole continuare a percepire in via esclusiva il detto canone,
riservandosi il diritto di disporre liberamente della relativa posizione
giuridica.
3) La società Alfa Srl vuole riservarsi il diritto di nominare
l’amministratore di condominio, e vincolare ad uso abitativo le unità
immobiliari realizzate, in modo che non siano mai destinate ad un uso
diverso.
4) La società Alfa Srl precisa che sulla porzione Nord dell’area cortilizia
sussiste un vialetto asfaltato utilizzato per raggiungere la porzione di
terreno retrostante, sempre di proprietà della Alfa Srl, sul quale intende
realizzare un ulteriore edificio.
Tizio ha a disposizione solo una parte del denaro necessario per l’acquisto
e vuole accollarsi parte del mutuo che la società ha in essere con la Banca
Y, garantito da ipoteca iscritta e annotata di frazionamento.
Tizio infine fa presente al notaio che è intenzione dei coniugi che gli
immobili siano acquistati dal solo Tizio, se possibile.
In parte teorica, il candidato tratti degli istituti giuridici utilizzati
per soddisfare le esigenze prospettate ai numeri 2), 3) 4).
Consegna degli elaborati svolti ai
docenti del corso ovvero presso la segreteria della scuola a mano o
eventualmente per posta elettronica all’indirizzo
scuolalombardia@notariato.it entro il
24 novembre 2005.
scarica l'esercitazione.doc
___________________________________
SCUOLA DI NOTARIATO DELLA LOMBARDIA
ANNO ACCADEMICO 2005-2006
DEL CONTRATTO IN GENERALE
Esercitazione n. 1
Tizio, cittadino peruviano, non vedente dalla nascita, intende ottenere,
dietro corrispettivo di euro 10.000, dalla impresa edilizia Alfa il diritto
di acquistare l’usufrutto per sé e la nuda proprietà per il figlio Tizietto,
ancora in viaggio dal Perù verso l’Italia, relativamente ad un appartamento
sito in Milano in corso di costruzione. Il permesso di costruire è stato
richiesto in data 1° agosto 2005, i lavori sono da poco incominciati e si
trovano in uno stato non avanzato. Il completamento dei lavori è stato dato
in appalto alla società Beta di Caio & C. snc.
Il valore della proprietà è di euro 150.000, nel contratto si vuole
prevedere una caparra di euro 15.000, un acconto prezzo di euro 50.000 ed un
saldo al rogito con accollo della quota del mutuo in corso e pagamento in
denaro di euro 35.000.
Tizio intende, altresì, acquistare dalla suddetta impresa edilizia Alfa per
il prezzo di euro 100.000 la piena proprietà di un appartamento posto al
piano primo di uno stabile sito in Tabiano Terme limitatamente alla prima
settimana di agosto di ogni anno. Nel contratto si vuole prevedere la
dazione di una caparra dell’importo di euro 10.000.
Tizio è in grado di sottoscrivere solo con il crocesegno.
Il candidato, assunte le vesti del Notaio Romolo Romani, con studio in Roma
via Arenula n.70, rediga in data odierna l’atto richiesto, qualifichi la
fattispecie posta in essere adeguando la volontà delle parti alle
inderogabili norme di legge e, degli istituti affrontati, esponga la natura
giuridica, la disciplina e la differenza con le figure affini. Tratti,
inoltre, della nullità relativa, della nullità speciale (o protettiva)
illustrandone nozione, ratio ed esempi. Accenni in motivazione alle
problematiche connesse al caso in esame.
Consegna degli elaborati svolti ai docenti del corso ovvero presso la
segreteria della scuola a mano o eventualmente per posta elettronica
all’indirizzo scuolalombardia@notariato.it entro il 30 novembre 2005.
scarica l'esercitazione.doc
___________________________________
SCUOLA DI NOTARIATO DELLA LOMBARDIA
ANNO ACCADEMICO 2005-2006
DEL CONTRATTO IN GENERALE
Esercitazione n. 2
Tizio e Caio, sono comproprietari in parti uguali di una casa sita in Milano e di una villa sita in Capri, entrambi del valore commerciale di un milione di Euro.
Vorrebbero sciogliere la comunione su detti beni assegnando a Tizio la proprietà della casa di Milano ed a Caietto, figlio di Caio, la proprietà della villa di Capri.
Si recano pertanto dal notaio Romolo Romani di Roma esponendo quanto segue:
Mevio, amico di Caietto, ha una procura per scrittura privata di Caietto avente ad oggetto genericamente l'acquisto della villa, senza la corresponsione di un corrispettivo in danaro, direttamente da Tizio; Tizio è però disposto a trasferire la villa a Caietto solo nell'ambito di una fattispecie contrattuale che gli consenta senza ulteriori passaggi di conseguire lo scioglimento dello stato di comunione con effetti definitivi per se e per Caio.
Mevio, per altro, impossibilitato ad intervenire all'atto, vorrebbe a sua volta nominare un subprocuratore per Caietto quantunque la procura di Caietto nulla dica in merito.
Caietto, se proprio necessario, è disponibile ad intervenire in sede di stipula ma chiede al notaio, se possibile, di evitargli il viaggio da Milano (dove vive) a Roma, stante il suo precario stato di salute a seguito di un incidente stradale che gli procura, fra l'altro, intermittenti stati di semi incoscienza.
Il candidato, assunte le vesti del notaio Romolo Romani, dopo aver adeguatamente motivato la soluzione scelta, delinei gli elementi essenziali della contrattazione a favore di terzo in rapporto al principio di intangibilità della sfera giuridico - patrimoniale dei terzi, con particolare attenzione alla problematica della compatibilità di tale meccanismo con il metodo consensualistico che regola i trasferimenti immobiliari.
Consegna degli elaborati svolti ai docenti del corso ovvero presso la segreteria della scuola a mano o eventualmente per posta elettronica all’indirizzo scuolalombardia@notariato.it entro il 6 aprile 2006.
scarica l'esercitazione.doc
___________________________________
SCUOLA Dl NOTARIATO DELLA LOMBARDIA
ANNO ACCADEMICO 2005/2006
DEI SINGOLI CONTRATTI – II
Esercitazione n. 1
La società ALFA S.R.L. è interessata all'acquisto dell'appartamento in Roma
via Trionfale n. 10 che Primo e Secondo hanno ereditato da Caio e che
costituisce l'unico cespite ereditario della successione di Caio medesimo.
Mentre le trattative in corso con Secondo non sono ancora giunte a buon
fine, Primo è disposto a cedere i propri diritti per il corrispettivo di
euro 150.000,00.
La società ALFA S.R.L. è a sua volta disposta ad acquistare fin d'ora i
diritti di Primo ma vuole es-sere tutelata in ordine a diritti di prelazione
eventualmente spettanti all'altro coerede evitando, in particolare, che
costui possa acquisire la quota che Primo è disposto a cedere.
Primo non intende a tale proposito assumere alcuna responsabilità.
Il candidato, nelle vesti del notaio Romolo Romani di Roma, rediga l'atto
che maggiormente soddi-sfi le esigenze della società ALFA S.R.L. e di Primo,
tenendo presente che quest'ultimo, pur es-sendo pienamente capace di leggere
e scrivere, é tuttavia provvisoriamente impossibilitato a sot-toscrivere e
si trova con la propria moglie Mevia in regime patrimoniale di comunione
legale dei beni.
In parte teorica, esposte le motivazioni della soluzione accolta, il
candidato tratti della vendita di eredità evidenziandone la differenza
rispetto alla vendita di beni ereditari.
Consegna degli elaborati svolti ai docenti del corso ovvero presso la
segreteria della scuola a mano o eventualmente per posta elettronica
all’indirizzo scuolalombardia@notariato.it entro il 2 dicembre 2005.
scarica l'esercitazione.doc
___________________________________
SCUOLA DI NOTARIATO DELLA LOMBARDIA
ANNO ACCADEMICO 2005-06
DEI SINGOLI CONTRATTI - II
Esercitazione n. 2
Tizio e Caia, coniugi in regime di separazione dei beni, nel 1999 ebbero ad acquistare, rispettivamente, il primo per l'usufrutto vitalizio e la seconda per la nuda proprietà, un appar-tamento in Milano, via Roma n. 23, attualmente adibito a loro residenza familiare.
Tizio, ritiratosi recentemente dal lavoro, ha tuttavia maturato il proposito di andare a vivere in campagna e - prima di effettuare il trasferimento - vorrebbe donare il predetto appartamento all'unico figlio Mevio, il quale abita in un monolocale non adeguato alle esigenze abitative della sua famiglia.
Caia, da parte sua, pur comprendendo la situazione del figlio ed essendo entusiasta del trasferimento, non intende privarsi dei diritti che le spettano sull'appartamento, e ciò anche per timore di possibili necessità economiche future.
I due coniugi, dopo lunghe e animate discussioni, decidono di mettere al corrente Mevio delle loro divergenze in merito alla sorte dell'appartamento di famiglia.
Mevio, sebbene disorientato dalle diverse posizioni espresse dai genitori, li convince a recarsi dal loro notaio di fiducia per verificare la possibilità di acquisire comunque il godimento dell'immobile in oggetto e risolvere così il suo problema abitativo.
Il candidato, assunta la veste del notaio Romolo Romani, con studio in Milano, corso Genova n. 27, rediga l'atto idoneo a contemperare le diverse esigenze manifestate dalle parti, considerando che:
* Mevio è coniugato in regime di comunione legale dei beni con Aurelia;
* Tizio, ove possibile, intenderebbe attribuire i suoi diritti sull'appartamento sia a Mevio che ad Aurelia;
* Aurelia per motivi di lavoro si trova in India e sarà di ritorno non prima di dieci mesi;
* Caia non intende assolutamente trasferire la nuda proprietà dell'immobile, ma è disposta - ove richiesto dal notaio - a sottoscrivere l'atto ritenuto idoneo dal notaio nella loro situazione;
* Tizio e Caia sono entrambi sessantenni, mentre Mevio e Aurelia hanno, rispettivamente 31 e 30 anni;
* Tizio è completamente privo dell'udito.
Nella parte teorica, premessa la motivazione in merito alla soluzione adottata, trattare della donazione di usufrutto con particolare riferimento alla donazione di usufrutto effettuata dall'usufruttuario vitalizio, della donazione dei diritti di credito e delle partecipazioni societarie.
Consegna degli elaborati svolti ai docenti del corso ovvero presso la segreteria della scuola a mano o eventualmente per posta elettronica all’indirizzo scuolalombardia@notariato.it entro il 24 marzo 2006.
scarica l'esercitazione.doc
___________________________________